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Global compact: appello sei Regioni a Governo, firmi accordo "Conviene all'Italia per relazioni con altri Paesi Ue"

giovedì 6 dicembre 2018

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   (ANSA) - CAGLIARI, 6 DIC - La Regione Sardegna, insieme a
Campania, Emilia-Romagna, Piemonte, Toscana e Umbria, piccoli e
grandi Comuni, Università, organizzazioni non governative e
Autorità pubbliche per la tutela dei diritti dei minori, ha
promosso un appello al Governo italiano affinché sottoscriva il
Global Compact for migration.
   "Il Global Compact for migration - si legge nel documento -
conviene all'Italia perché può rafforzare le sue ragioni nelle
relazioni e nelle negoziazioni con gli altri Paesi europei e
facilitare le trattative nella definizione degli accordi con i
Paesi di provenienza e di transito dei flussi migratori. Non è
pensabile governare un processo globale come la migrazione senza
strumenti effettivi per il dialogo e la concertazione di
politiche globali. C'è un'altra Italia che vuole vedere il
nostro Paese impegnato nel rafforzamento degli strumenti
multilaterali, aperto al dialogo con altri Paesi in Europa, in
Africa e in altri continenti, desideroso di fare crescere
l'integrazione tra comunità ospitanti e migranti nell'interesse
di tutti, proiettato verso il futuro".
   "Le Regioni, gli enti locali italiani e le associazioni che
hanno sottoscritto l'appello - prosegue l'appello - dissentono
dalla scelta dell'Esecutivo nazionale, che rende il nostro Paese
più isolato e indebolisce la possibilità di concertare con altri
Paesi la gestione condivisa delle migrazioni. Due mesi fa,
all'Onu, l'Italia aveva dichiarato di voler sottoscrivere il
patto, ma è notizia recente che invece il nostro Paese non sarà
presente al vertice di Marrakech del 10 e 11 dicembre prossimi,
nel quale il documento sarà ufficialmente adottato".
   "Non sottoscrivere un documento come il 'Global Compact for
migration' sarebbe molto grave - dice l'assessore degli Affari
Generali della Regione Sardegna Filippo Spanu - Si tratta di un
documento promosso dall'Onu per un governo mondiale dei fenomeni
migratori, che è proprio la priorità già dichiarata dal Governo
italiano. Ci vuole una presa di coscienza collettiva della
società civile e delle Istituzioni ad ogni livello".(ANSA).

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06-DIC-18 10:46 NNN