MIGRANTI. FONTANA: IN DEMOCRAZIA DECIDE IL POPOLO NON GIUDICI "PIENA SOLIDARIETÀ A MATTEO SALVINI, VEDRETE CHE NON ARRETRERÀ".

giovedì 24 gennaio 2019



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DIR1738 3 POL  0 RR1 N/POL / DIR /TXT 

 

(DIRE) Milano, 24 gen. - "In democrazia non sono i giudici a
dover decidere se un ministro dell'Interno debba o meno difendere
i confini, ma e' il popolo sovrano col proprio voto a scegliere
quale politica debba essere attuata, nel rispetto delle leggi e
della Costituzione. Mi auguro che l'odierna decisione del
Tribunale dei ministri non abbia un seguito, e formulo la mia
piena solidarieta' a Matteo Salvini, che sono certo non
modifichera' di un solo millimetro la sua posizione".
Il governatore lombardo Attilio Fontana si schiera chiaramente in
difesa del vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini,
dopo che il Tribunale dei ministri ha deliberato l'autorizzazione
a procedere nei confronti di uno dei due esponenti di spicco del
governo gialloverde. Le accuse risalgono al caso Diciotti, la
nave di migranti a cui fu vietato l'attracco sul suolo italiano.
   "Il ministro Salvini non ha fatto altro che mettere in atto
cio' che gli e' stato chiesto da milioni di italiani, e che viene
suggerito dal buon senso", scrive Fontana sul proprio profilo
Facebook seguito dall'hashtag #Salvininonmollare, ossia "chiudere
i porti all'immigrazione clandestina, ridurre gli sbarchi e con
essi le partenze dal Nordafrica e le tragedie in mare, stroncare
il business dell'accoglienza che utilizzava questi disperati per
trarre profitto dalla loro permanenza in Italia, azzerando i
guadagni degli scafisti e- chiude il presidente della Regione
Lombardia- togliendo lavoro alle navi delle Ong".
  (Nim/ Dire)
17:12 24-01-19

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