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DPEF: ERRANI, NON SI PUO' FARE DA SOLIIPOTESI TAVOLO COMUNE PER FISSARE LE PRIORITA'

mercoledì 23 giugno 2004


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DPEF: ERRANI, NON SI PUO' FARE DA SOLI
IPOTESI TAVOLO COMUNE PER FISSARE LE PRIORITA'
   (ANSA) - ROMA, 23 GIU - Un appello al governo, ''per cambiare
il rapporto tra le istituzioni'' per dire ''no al conflitto e
alla politica del non ascolto'' e' arrivato oggi dal
vicepresidente della Conferenza delle Regioni e governatore
dell' Emilia Romagna, Vasco Errani, a nome delle regioni,
riunite per discutere le proposte per il documento di
programmazione economico-finanziaria 2005-2008.
   L'ipotesi che si sta profilando e' quella di chiedere
l'apertura di un tavolo di confronto con governo, autonomie
locali, forze sociali e imprenditoriali per fissare le priorita'
da stabilire nel Dpef. Prime fra tutte, la sanita', ma anche la
copertura economica delle competenze trasferite dallo Stato alle
regioni. ''Bisogna rimettersi intorno al tavolo per riprendere
la discussione, per dare equilibrio al sistema'', ha spiegato
Errani facendo anche riferimento al dibattito in corso sulla
riforma costituzionale. (SEGUE).
     VR/ROM
23-GIU-04 13:34 NNN
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DPEF: ERRANI, NON SI PUO' FARE DA SOLI  (2)
   (ANSA) - ROMA, 23 GIU - ''Le regioni - ha proseguito Errani - 
si trovano di fronte a grandi problemi: non e' partito il
federalismo fiscale ed e' enorme anche il problema riguardante
il fondo sanitario nazionale: mancano circa 6 miliardi di euro
per assicurare i livelli essenziali di assistenza. Le competenze
trasferite alle regioni poi, non sono finanziate: basti pensare
alle politiche per la casa. C'e', quindi, un problema di
sostenibilita'. Bisogna fare scelte decisive per il paese e
devono essere discusse con tutti i soggetti interessati. Senza
queste scelte - ha aggiunto il governatore - convinte e concrete
non e' possibile dare risposte ne' si puo' continuare a operare
ciascuno per conto proprio''.
   ''In questi anni - ha osservato Errani - in Italia si e'
ragionato come se il paese non avesse piu' del doppio del debito
degli altri paesi; si e' lavorato con politiche una tantum.
Bisogna invece ricostruire una politica capace di coinvolgere
tutti i protagonisti; stabilire delle priorita' e su queste
andare avanti''.
   Errani ha infine ricordato che su temi determinanti le
regioni hanno gia' espresso posizioni comuni: ''Dalla sanita'
alla richiesta di costituire un vero Senato federale''.(ANSA).
     VR/TER
23-GIU-04 13:44 NNN