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decreto farmaci

mercoledì 14 luglio 2004


   (ANSA) - ROMA, 14 LUG - Ecco in sintesi le norme principali
del decreto legge sul ripiano della spesa farmaceutica per il
2004 approvato oggi dalla Camera e il cui testo ora passa al
Senato.
   - L'OBIETTIVO. Contenere la spesa farmaceutica convenzionata
del 2004 entro il limite del 13% della spesa sanitaria
complessiva, cosi' come previsto dalla legislazione vigente e
confermato dallo stesso decreto in esame.
   - LO ''SFONDAMENTO'' DEL TETTO DI SPESA. La spesa eccedente
il limite del 13% e' stata calcolata dal Governo in 1.365
milioni di euro per il 2004; la valutazione e' stata fatta
basandosi sull'andamento dei primi tre mesi di quest'anno (+8,2%
rispetto allo stesso periodo del 2003).
   - IL RIPIANO. Di fatto il decreto mette in pratica quanto
gia' previsto dal dl 269/03 (convertito nella legge 326/03). In
sintesi vengono posti a carico delle aziende produttrici 495
milioni di euro, vale a dire il 40% circa dello sfondamento
stimato, anziche' 745 milioni, cioe' il 60%, come invece
prevede il decreto 269/03 che pone il restante 40% a carico
delle Regioni. Ferma restando la validita' dell'accordo dell'8
agosto 2001 finche' non sara' rinnovato, i criteri, le modalita'
e le quote di attribuzione del ripiano per ciascuna Regione
verranno definiti in sede di ridiscussione dell'accordo stesso
che ormai e' in scadenza. Se risultera' necessario dopo le
verifiche del caso, sara' l'Agenzia del farmaco a definire le
eventuali ulteriori misure per assicurare l'equilibrio
finanziario.
   - IL MECCANISMO. In pratica viene applicata ai produttori una
riduzione del 6,8% della quota spettante loro sul prezzo del
farmaco (quota che passa cosi' dal 66,6% al 58,8%). Questo
''sconto'' sara' applicato solo per il periodo necessario al
ripiano dello sfondamento effettivo del 2004. Sara' ancora
l'Agenzia del farmaco, attraverso l'Osservatorio sull'impiego
dei medicinali, a monitorare l'andamento della spesa.
   - A QUALI FARMACI SI APPLICA. Lo ''sconto'' si applica a
tutti i farmaci rimborsabili dal Servizio sanitario nazionale,
ma con alcune significative eccezioni. Rimangono infatti esclusi
quelli dispensati in ospedale (fascia H), quelli di riferimento
delle liste di trasparenza (art.7, comma 1 della legge 405/01) e
i prodotti emoderivati, plasmatici e da Dna ricombinante.
   - I PREZZI AL PUBBLICO. Il meccanismo e' tale per cui i
prezzi al pubblico rimarranno invariati; di conseguenza non
dovrebbero esserci problemi per le fatturazioni, le bollinature
e i rimborsi.(ANSA).
     FLB-YMS
14-LUG-04 19:47 NNN