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23/09: REGIONI: SARDEGNA; SANITA', NEL 2003 DISAVANZO 149 MLN EURO TAGLI IN TUTTI GLI ASSESSORATI; SANITA' 'PAGA' 5,8 MLN DI EURO

venerdì 24 settembre 2004



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REGIONI: SARDEGNA; SANITA', NEL 2003 DISAVANZO 149 MLN EURO
TAGLI IN TUTTI GLI ASSESSORATI; SANITA' 'PAGA' 5,8 MLN DI EURO
   (ANSA) - CAGLIARI, 23 SET - Ammonta a 149 milioni di euro il
disavanzo della sanita' regionale. E si prevede un aumento nel
2004. Il dato e' emerso nel corso dell'audizione, alla Settima
Commissione del Consiglio regionale, dell'assessore della
Sanita', Nerina Dirindin.
   Il disavanzo si riferisce al 2003, che non e' stato un anno
di grazia ma neppure di gravi difficolta' (come previsto nel
2004, per una serie di rinnovi contrattuali e l'aumento della
spesa farmaceutica con soppressione dei ticket). La Regione - ha
spiegato l'assessore Dirindin - e' costretta a raschiare il
fondo del barile per trovare le risorse sufficienti e lo fa in
fase di assestamento del bilancio. Ci rimettono tutti gli
assessorati, che devono rinunciare a qualcosa, sanita' compresa,
ma in minima parte (5,8 milioni il suo contributo in tagli e
rinunce), per dare, tuttavia, ''un segnale politico sul fatto
che tutti devono fare la propria parte''. Cosi' l'assessore
Dirindin, indicando la strada seguita dalla Giunta: recupero dei
residui, eliminazione di sprechi e inefficienze, salvaguardia
delle politiche sociali e degli interventi a favore delle fasce
deboli, individuazione dei settori con scarsa capacita' di
spesa, spese poco produttive. Un'economia tutto sommato modesta
per un settore che ''macina'' gran parte del bilancio regionale.
   I risparmi maggiori provengono dai programmi speciali di
ricerca, sperimentazione, prevenzione e educazione sanitaria,
decurtati di 500 mila euro (ma lo stanziamento del 2004 era tre
volte superiore a quello dell'anno precedente); dalle spese per
il funzionamento dell'Arpa (meno 400 mila euro su un budget di
500 mila), la cui attivita' non e' stata ancora avviata; 500
mila da sistema informativo regionale (soldi che non potranno
comunque essere spesi), 100 dall'espletamento dei concorsi per
le sedi vacanti delle farmacie, il cui bando non e' stato ancora
predisposto; 310 mila (su un'assegnazione globale di 26 milioni
di euro, ''poco piu' di una limatura'') dai servizi socio
assistenziali; dalla sanita' animale: 300 mila euro recuperati
dall'indennizzo per l'abbattimento di animali affetti da
malattie parassitarie; 250 dalle spese per il mantenimento di
animale da sottoporre al controllo sanitario; 125
dall'osservatorio epidemiologico veterinario. Di 2,5  milioni il
contributo chiesto alle Asl, come segnale di una partecipazione
al contenimento delle spese.
   La commissione Sanita', presieduta da Pierangelo Masia (Sdi),
ha sottolineato alcune situazioni particolari, invitando
l'assessore a considerare con attenzione le politiche sociali,
la cui situazione, ha detto Mariuccia Cocco (Margherita) e'
drammatica per la diffusione di nuove poverta'. Giorgio Oppi
(Udc) ha chiesto un Assessorato ai servizi sociali, sull'esempio
di altre Regioni, per evitare che ''il mastodonte della sanita'
si mangi tutto'' e ha chiesto che i piccoli tagli, quelli
dell'ordine di poche migliaia di euro, siano risparmiati a
associazioni o iniziative che realizzano alcuni progetti
importanti. Quanto al deficit, e' frutto - ha detto - di una
sottostima e di un trattamento svantaggiato per la Sardegna: se
fosse riconosciuta la stessa quota di altre Regioni, il buco non
ci sarebbe. Raimondo Ibba (Sdi-Su) ha suggerito che
l'assestamento sia l'occasione per parlare di politiche
sanitarie; si potrebbe capire, cosi', se il disavanzo e' troppo
o troppo poco messo a raffronto con la qualita' del servizio.
Silvio Lai (Ds) ha invece sottolineato il ''clima di
comprensione reciproca'' fra commissione ed assessore, ha
chiesto che l'assistenza sociale non sia soffocata. (ANSA).

     XFR/MOA
23-SET-04 19:05 NNN