11/04: REGIONALI: LOIERO, DEVOLUTION HA PESATO SU MIA VITTORIA

martedì 12 aprile 2005



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REGIONALI: LOIERO, DEVOLUTION HA PESATO SU MIA VITTORIA =
(AGI) - Roma, 11 apr. - Agazio Loiero, neo-governatore della
Calabria, annuncia in una conferenza stampa a Montecitorio che
come primo atto del suo mandato si rechera' a Marcinelle, per
ricordare la strage di minatori, tra cui molti calabresi, nella
miniera belga l'8 agosto del '56. Loiero, insieme al presidente
della Margherita Francesco Rutelli, ha spiegato che questo
gesto "dal forte valore simbolico" ha ancora maggior peso oggi
che "il fenomeno dell'emigrazione e' ripreso" e in cui "si sta
approvando una riforma costituzionale che spacca l'Italia in
due".
    Loiero assicura che sul voto la devolution "ha pesato
molto. Non tutti capivano nei dettagli cosa sarebbe cambiato.
Ma da noi istintivamente hanno capito che se una cosa la vuole
fortemente Bossi non porta niente di buono. Il governo ha avuto
sempre testa e cuore rivolti al Nord. Ci si puo' fidare di
Fini, di Follini, finanche di Berlusconi, ma di Bossi no".
    Francesco Rutelli elogia Loiero che ha compiuto "una scelta
generosa" ritornando in Calabria: "Anch'io leggevo i sondaggi
prima del voto - ha raccontato il leader Dl - che davano Loiero
con tre-quattro punti di vantaggio. Ma alla fine sono stati 20,
segno che e' avvenuto qualcosa di profondo in Calabria".
"Nessuno - prosegue - immaginava una vittoria al cento per
cento nel sud e ora tutto questo avra' un rilievo nella
conferenza Stato-Regioni", ma anche nel programma del
centrosinistra perche' "il Sud dovra' essere al centro
dell'agenda del Paese".
    E' possibile che la presidenza della conferenza dei
presidenti delle Regioni vada ad un governatore del sud?
chiedono i giornalisti. "Perche' no? - risponde Loiero - Ma non
se n'e' ancora parlato".
    Loiero ha ribadito che "il ponte di Messina non va
demonizzato, ma le priorita' impellenti sono altre.
    Sull'autostrada del sole ci sono da 9 mesi 45 chilometri di
corsia unica...Il ponte cosi' rischia di diventare un'opera di
regime. Vogliamo il ponte, ma quando ci saranno le
infrastrutture per raggiungerlo". (AGI)   
 Ted
111351 APR 05

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