Lazio: vero bilancio

martedì 19 luglio 2005


(regioni.it) Marrazzo rende pubblico il vero deficit, lo “scoperto” o meglio il buco, della regione Lazio. Nel bilancio 2005 è pari a 425 milioni di euro di spese sanitarie certe e non coperte. Un buco che crea il rischio di un commissariamento, a marzo 2006, da parte del ministro della Sanita' Francesco Storace, ex presidente della stessa regione. La notizia e' stata data dal presidente Piero Marrazzo e dal'assessore regionale al Bilancio Luigi Nieri nel corso di una conferenza stampa convocata per illustrare l'assestamento di bilancio 2005.

Il buco, hanno spiegato Marrazzo e Nieri, e' originato da 225 milioni di maggior fabbisogno certificato dalle Asl e da altri 200 milioni legati allo sforamento della spesa farmaceutica.    

''Andiamo la settimana prossima in Consiglio - ha detto Marrazzo - e purtroppo non presentiamo un disavanzo, ma anche un buco perche' non sono stati messi in preventivo questi 425 milioni di euro. E' il momento di non fare polemiche, portiamo prima di tutto a casa il bilancio e poi, da settembre, proveremo a trovare soluzioni anche di concerto con il Governo''.

''I 425 milioni non sono in bilancio e questa e' la notizia'', ha detto Marrazzo secondo cui, pero', le ulteriori spese non preventivate non comporteranno il rinvio della decisione di eliminare i ticket che, per altro, ''fruttano solo 50 milioni l'anno a fronte di un buco di 425 milioni. Non voglio diventare commissario con Storace, la cui giunta e' responsabile del dissesto. Porteremo il buco in Consiglio e ci assumeremo questa sfida, ma non e' giusto che i cittadini paghino gli errori''.

Nieri ha spiegato quanto accaduto. ''In questi anni - ha detto l'assessore - il Fondo sanitario nazionale e' salito da 81 a 88,2 miliardi di euro. Di tale incremento, 450 milioni sono andati al Lazio. Un amministratore responsabile avrebbe dovuto tener conto che ci volevano risorse per almeno 200 milioni per coprire la quota eccedente il 13%, a carico della Regione, di spesa farmaceutica oltre a fondi per il fabbisogno delle Asl stimate oggi in 225 milioni. Nel bilancio 2005 non c'e' traccia di questi stanziamenti. Nei primi mesi dell'anno la spesa farmaceutica ha continuato a correre, il concordamento dei bilanci delle Asl e' proceduto lentamente e solo oggi siamo in grado di definire un primo preventivo''.     

Bisogna anche prevedere dei Fondi statali ed economie di bilancio per ovviare alla vendita degli ospedali 'San Camillo' e 'San Giovanni' prevista dalla precedente Giunta per coprire il disavanzo di 859 milioni di euro relativo agli anni 2003 e 2004. E' questa la linea guida dell'assestamento di bilancio 2005 della Regione Lazio, presentato oggi.

In sostanza, per coprire il disavanzo 2003 di 433 milioni di euro, la giunta Storace aveva previsto di incassare 313 milioni dalla vendita del 'San Camillo' e di coprire la differenza con economie sul Bilancio 2004. La nuova maggioranza di centro sinistra, accantonata la vendita del complesso ospedaliero, conta di recuperare 238 milioni di euro utilizzando fondi statali a copertura di disavanzi 2001-2003, ed i restanti 195 milioni di euro con maggiori economie sul Bilancio 2004.Analogamente, per il 2004 la giunta Storace prevedeva di coprire il deficit di 426 milioni con la vendita del 'San Giovanni' e di parti del 'Santa Maria della Pieta'' per 150 milioni di euro e il restante con economie sul Bilancio 2005. La giunta Marrazzo prevede, invece, di ottenere fondi dallo Stato a copertura di maggiori oneri 2004 per una cifra oscillante fra i 200 e i 250 milioni, e di coprire la differenza con economie di bilancio, fra i 176 e i 226 milioni.

Inoltre, al disavanzo 2004 dichiarato, vanno aggiunti 100 milioni per gli Obiettivi di piano non rendicontati dalla vecchia giunta, 50 milioni relativi ai Policlinici e 260 milioni relativi allo sfondamento del tetto del 13% della spesa farmaceutica. Per complessivi 410 milioni di euro. Spesa farmaceutica che - ha detto l'assessore al Bilancio Luigi Nieri - ''sfiora i 1.450 milioni di euro e che fa del Lazio la regione con il maggior consumo di farmaci''.
"Nei prossimi cinque anni ripartiremo da turismo e cultura. In questo viaggio di buona amministrazione ho scelto come consulente per la comunicazione Maurizio Costanzo", ha dichiarato infine il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo che, ha precisato che "la consulenza sara' a titolo gratuito", auspicando che si possa "fare squadra insieme con il sindaco di Roma Walter Veltroni ed il presidente della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra".

 (gs)

 N. 563 - 18 Luglio 2005