Aviaria: Accordo Stato-Regioni

giovedì 16 febbraio 2006


(regioni.it) L'affacciarsi dell’aviaria in alcune zone d'Italia e d'Europa, in animali selvatici, non deve essere motivo di allarmismo ma semmai di intensificazione dei controlli.

'Il pollo e' buono: nessun allarmismo''. Così il presidente della Giunta regionale dell'Emilia-Romagna Vasco Errani.

E anche l’Abruzzo dà l'avvio, con le amministrazioni provinciali, di una ''incisiva campagna di comunicazione e informazione'' sulla sicurezza delle produzioni regionali. Domani, infatti, il presidente Del Turco sara' in piazza duomo, all'Aquila, per una ''degustazione'' di pollo insieme con gli assessori all'agricoltura e alla sanita' Marco Verticelli e Bernardo Mazzocca.

“Sottolineo una cosa importante – afferma ancora Errani - il consumo di carne di pollo, di altri volatili, di uova, non rappresenta comunque un rischio, la cottura eliminerebbe qualunque presenza del virus''.

''Per questo e' paradossale che qui, dove abbiamo industrie tra le piu' moderne in Europa per tecnologia, controlli, organizzazione - dice Errani - si registri un crollo dei consumi al contrario di quanto accade negli altri paesi europei”.

- Accordo Stato-Regioni (9.2.06) su pandemia influenzale...      .

“In Emilia-Romagna – aggiunge Errani - sono al lavoro Aziende sanitarie adeguatamente attrezzate, qui e' attivo da tempo un collaudato sistema di sorveglianza veterinaria e di prevenzione, ulteriormente rafforzato in collaborazione con gli organismi sanitari nazionali ed internazionali. Gia' dal 2000 ci siamo dati un sistema assai severo di verifica sugli allevamenti e sui macelli, e nel caso di infezioni, la Regione ha gia' predisposto piani di intervento specifici con personale appositamente addestrato. Tutto cio' rappresenta una cornice di indispensabile garanzia e trasparenza per i cittadini e i consumatori. E ci consente in tutta coscienza di evitare allarmi eccessivi, destinati a produrre effetti devastanti su un settore di produzione che ha le carte in regola''.

''Fino a questo momento, in Basilicata, tutto quello che e' accaduto non ci porta a segnalare casi preoccupanti rispetto all' influenza aviaria'', ha detto l' assessore regionale alla Salute, Rocco Colangelo. La Regione ''intensifichera' l' azione di monitoraggio di tutti i corsi di acqua. Vogliamo - ha spiegato Colangelo - coprire l' intero territorio, per offrire sicurezza e tranquillita' ai cittadini lucani e per allontare quella che e' diventata una vera e proprio psicosi. Questa ingiusticata inquetudine sta provocando gravissimi danni anche  alla nostra economia''.

Niente aiuti europei al settore i difficoltà. Michael Mann, portavoce della commissaria europea all'agricoltura Mariann Fischer Boel, ha intanto sostenuto che ''Se crolla il prezzo del mercato del pollame causa la caduta della fiducia del consumatore, la Commissione europea non puo' fare nulla per sostenere il prezzo del prodotto. Possiamo intervenire sulle sovvenzioni all'export ma per in questo momento non c'e' l'intenzione di fare di piu'''.

E sono aumentate del 16 per cento le esportazioni nazionali di polli made in Italy nel mondo a dimostrazione del fatto che la produzione nazionale riscuote grande fiducia all'estero nonostante l'emergenza influenza aviaria. E' quanto afferma la Coldiretti nel riferire che secondo elaborazioni su dati  Istat le esportazioni di carni di pollame domestico come galli, galline, oche, tacchini e faraone hanno realizzato un forte balzo in avanti, rispetto all'anno precedente, nel mese di ottobre in coincidenza con l'introduzione dell'etichetta Made in Italy per fronteggiare lo scoppio dell'emergenza in Europa.

Oltre l'80 per cento delle esportazioni nel mese di ottobre - precisa la Coldiretti - sono state dirette verso gli altri Paesi dell'Unione Europea dove si e' registrato un aumento del 19 per cento nelle quantita', nonostante chele spedizioni all'estero rappresentino una componente limitata della produzione nazionale che e' destinata soprattutto al mercato interno.

 (red/16.02.06)