Regioni incontrano Prodi il 31 maggio

venerdì 26 maggio 2006


Regioni incontrano Prodi il 31 maggio

 

(regioni.it) La Conferenza delle Regioni si incontrerà con Prodi il prossimo mercoledì 31 maggio. Il primo obiettivo dell’incontro con il nuovo Governo sarà quello di collaborare alla stesura del Dpef e della Finanziaria. Questo significa anche riqualificare la spesa, costruire insieme alcuni progetti e stabilire delle strategie condivise, ridefinendo il patto di stabilità tra le Regioni e il Governo. Bisogna creare le condizioni per dare prospettive di rilancio all’economia, verificando naturalmente quelle che sono le spese reali.

Tra gli i punti decisivi da affrontare con il nuovo Governo c’è anche la questione dell’applicazione dell’articolo 119 della Costituzione: come e in che tempo per il federalismo fiscale. Va rifatto un patto per la sanità e in tema sociale va affrontato nel merito il taglio della metà del Fondo avvenuto con l’ultima Finanziaria. Poi ci sono da discutere i fondi per finanziare i livelli essenziali di assistenza in sanità e la stessa delega ambientale.

Sono questi alcuni dei temi da discutere con il presidente del Consiglio, Romano Prodi. ''Le Regioni - ha spiegato oggi il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani - vogliono rilanciare l'impostazione che abbiamo gia' tenuto col precedente governo ma da cui non abbiamo avuto alcuna risposta, ovvero impostare insieme il Dpef e la finanziaria, essendo disponibili a fare fino in fondo la nostra parte attraverso un impegno su progetti concreti: dall'innovazione al territorio, dalle citta' ai trasporti al welfare, per condividere insieme una strategia in modo da dare un contributo al Paese e al suo rilancio, superando conflitti e contrapposizioni. Cio' richiede una piena disponibilita' del governo che auspico ci sia''.

''Le Regioni attendono un dialogo piu' chiaro e trasparente'', ha fribadito il presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, che ha ricordato che ''ci sono stati, con il precedente governo anche accordi positivi ma poi ha regnato una enorme confusione e una sorta di ostilita' di fondo che e' venuta fuori periodicamente''.

''Speriamo di trovare nel governo un interlocutore piu' attento e puntuale di quello che si e' avuto finora'', ha commentato il presidente della Regione Basilicata Vito De Filippo.

''Ci rendiamo conto che il clima politico non e' favorevole e la situazione finanziaria del Paese non e' florida - ha aggiunto il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero - ma siamo un pezzo importante delle istituzioni e vogliamo far capire che ci sono tanti problemi sentiti in modo forte dai nostri territori''.

E anche il presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, ha ribadito che ''le Regioni e gli enti locali  sono un pezzo nel sistema di governo di questo Paese, cosa che non e' stata mai riconosciuta dal governo di centrodestra''.

 

(red/25.05.06).