Stato-regioni: 100 milioni per la ricerca

giovedì 13 luglio 2006


Stato-regioni: 100 milioni per la ricerca

(regioni.it) Finanziata la ricerca in sanità. "Oggi abbiamo dato parere favorevole ad un decreto che revisiona uno del precedente governo che noi non condividevano e che accoglie alcune questioni da noi gia' posteda tempo: questo e' un fatto assolutamente positivo". Il presidente delle Regioni, Vasco Errani, ha così commentato il disco verde dei presidenti al decreto del ministro della Salute, Livia Turco, col quale vengono stanziati 100 milioni di euro per finanziare progetti di ricerca nel campo della sanita'.

La Conferenza Stato-Regioni del 12 ha infatti espresso parere favorevole al decreto del Ministro della Salute con il quale vengono stanziati 100 milionidi euro per finanziare progetti di ricerca nel campo dellaprevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione edell'innovazione tecnologica, con particolare riferimento all'oncologia e alle patologie oggetto di interventi riabilitativi complessi. Con questo decreto viene revocato ilprecedente provvedimento emanato dal Ministro Storace nel febbraio scorso, avviando nuove modalita' di accesso agli stanziamenti attraverso appositi bandi pubblici per l'erogazione di 70 milioni di euro, cui potranno partecipare enti e istituti di ricerca pubblici e privati, e riservando i rimanenti 30 milioni di euro all'Alleanza contro il Cancro con il coordinamento dell'Istituto Superiore di Sanita', sempre attraverso una selezione per bando pubblico.

''Abbiamo scelto la via della trasparenza e del confronto con le Regioni - ha dichiarato il Ministro Turco - superando logiche di assegnazione non concordate che avevano caratterizzato il precedente decreto. Con questo provvedimento sara' possibile ad un piu' vasto concerto di istituti di ricerca concorrere al finanziamento pubblico con propri progetti, anche in collaborazione con istituti internazionali e con grande attenzione alle realta' del Mezzogiorno. E' un primo significativo passo verso quella logica di rete e di programmazione nazionale condivisa che intendiamo intraprendere nel delineare le nuove strategie di ricerca scientifica nel Paese, fino alla definizione di un grande ''Piano nazionale triennale'' per la ricerca capace di offrire risposte alle esigenze di innovazione legate anche all'evoluzione dei bisogni sanitari della popolazione''.

(red/13.07.06)

 

N. 761 - 13 Luglio 2006