Formigoni: a Lombardia più autonomia su ambiente, giudici di pace e beni culturali

martedì 14 novembre 2006


Formigoni: a Lombardia più autonomia su ambiente, giudici di pace e beni culturali

(regioni.it) La Lombardia intende lavorare sull’attuazione completa del Titolo V della Costituzione, che prevede la possibilita' per le Regioni di chiedere allo Stato la competenza esclusiva di alcune materie.

Sono ambiente, giudici di pace e beni culturali le tre materie su cui la Lombardia vuole chiedere più autonomia.

Roberto Formigoni lo ha ribadito in Consiglio regionale spiegando che la richiesta e' quella di ottenere ciò che ha definito un 'federalismo dell'efficienza''.

Tutto ciò in un quadro sempre più costruttivo di confronto e dialogo con l’opposizione sia a livello locale che nazionale, come si legge anche su “la Repubblica”: 13/11: LA REPUBBLICA: " IL GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA APRE AL CONFRONTO...  .

''Non e' un' impostazione polemica o una rivendicazione istituzionale'' ha spiegato che si tratta di una proposta ''aperta''.

La Regione, infatti, secondo Formigoni, potrebbe chiedere autonomia anche in altri settori, come la scuola o le infrastrutture o anche le ferrovie, ma per ora non lo fara' perche' ha iniziato una collaborazione con lo Stato e quindi intende vedere se ''gli spazi di interlocuzione arrivano a un livello pienamente soddisfacente''.

'La Giunta - ha spiegato ancora Formigoni - ha delineato una proposta realistica con l'obiettivo di realizzare un federalismo efficiente a vantaggio dei cittadini, non con l'obiettivo di alimentare un conflitto istituzionale''. Quindi, su ambiente, giudici di pace e beni culturali, Formigoni crede ''sia lecito aspettarsi dal governo una risposta forte e una collaborazione rapida capace di arrivare a una conclusione''. Il titolo V, infatti, prevede che per ottenere l'autonomia la Regione debba fare una contrattazione con il Governo che poi dovra' essere approvata con il voto del Parlamento. ''Mi aspetto - ha detto - che cessino le affermazioni di questo o di quell'esponente del governo o della maggioranza parlamentare che parlano della necessita' di cambiare il titolo V''. ''non abbiamo bisogno di modifiche - ha concluso - che avrebbero il sapore amaro e truffaldino del rinvio''.

Iniziativa promossa da Paolo Naccarato, sottosegretario alle Riforme Istituzionali: ''Se il Consiglio regionale della Lombardia, su proposta del presidente Roberto Formigoni dovesse approvare nelle prossime ore l'avvio dell'iter previsto dall'art.116 terzo comma della Costituzione con l'obiettivo di trasferire ulteriori competenze dallo Stato alla Regione Lombardia, io credo che l'iniziativa debba essere seriamente approfondita e non ostacolata''.

(red/13.11.06)

N. 821 - 13 Novembre 2006