OSPEDALI: FRATI, PER UMBERTO I TROPPI INTERESSI SUGLI APPALTI

lunedì 15 gennaio 2007



ZCZC
AGI2256 3 CRO 0 R01 /

OSPEDALI: FRATI, PER UMBERTO I TROPPI INTERESSI SUGLI APPALTI =
(AGI) - Roma, 15 gen. - "Troppi interessi intorno alle gare
d'appalto per la ristrutturazione del Policlinico di Roma". E'
il grido d'allarme lanciato da Luigi Frati, preside della
facolta' di Medicina dell'Universita' 'La Sapienza' di Roma,
intervenuto sul Canale RaiUtile a proposito delle lentezze
sulla bonifica del nosocomio. "Quando c'e' in ballo un appalto
miliardario, non lo si aggiudica finche' 'qualcuno' non ha
deciso a chi deve essere assegnato", ha affermato Frati
ricordando che "un piano di ristrutturazione generale
dell'Umberto I venne fatto nel 2000 dall'ex direttore generale,
Riccardo Fatarella e fu approvato dalla mia Facolta', dalla
Regione Lazio e dagli organi tecnici del ministero". Il preside
della facolta' di Medicina ha rammentato ancora che "furono
stanziati 200 miliardi. Poi, proprio in coincidenza del cambio
di maggioranza nella giunta regionale, cambio' il direttore
generale che ricomicio' da capo, accantonando il progetto di
Fatarella e commissionandone uno nuovo presentato nel 2006".
Frati a questo proposito ha posto una serie di domande:
"perche' - ha detto - in sei anni non si e' speso un euro?
Stiamo discutendo del piano di ristrutturazione edilizia o di
chi si deve aggiudicare l'appalto? Se fossi cattivo - ha
aggiunto - potrei pensare che quando cambia un direttore
generale, cambia anche chi si aggiudichera' la gara d'appalto.
Poi accade che venga ammazzato Fortugno in Calabria". Quanto ai
problemi dei controlli sui servizi di pulizia, ha poi detto:
"se c'e' un responsabile riconosciuto per un servizio che non
funziona, che sia il primario o il direttore sanitario, deve
essere licenziato". Sempre sul canale tematico della Rai, e'
intervenuta sullo stesso argomento anche la senatrice della
Margherita Paola Binetti, che fa parte della commissione Igiene
e Sanita' del Senato. La Binetti si e' trovata in perfetto
accordo con Frati: "quando ti fanno vedere i corridoi sporchi,
l'accumulo delle cicche - ha affermato - la politica non
c'entra.
    Se a controllare deve essere il direttore sanitario e non
lo fa mi chiedo perche' non venga mandato via". (AGI) 
 Cma
151333 GEN 07

NNNN