UE: ambiente, zucchero e trasporto merci

mercoledì 31 gennaio 2007


UE: ambiente, zucchero e trasporto merci

(regioni.it) Per i giudici europei della Corte del Lussemburgo in Italia manca l’applicazione di normative comunitarie sull'ambiente. L'ultima in ordine di tempo tra le nuove cause introdotte e' riferita alla non corretta applicazione da parte dell'Italia di una direttiva del 1999 sulle discariche per ridurre le ripercussioni negative sull'ambiente, in particolare sulle acque superficiali, sulle acque freatiche, sul suolo, sull'atmosfera e sulla salute umana. La normativa comunitaria disciplina la messa in discarica dei rifiuti e specifica le diverse categorie di rifiuti (urbani, pericolosi, non pericolosi e inerti) e si applica a tutte le discariche classificate in tre categorie: per rifiuti pericolosi, non pericolosi, inerti. Gli Stati devono adottare i provvedimenti necessari affinche' le discariche esistenti possano rimanere in funzione solo se applicano quanto prima le disposizioni della direttiva e ogni tre anni devono presentare alla Commissione una relazione in merito all'attuazione della normativa Ue. La Commissione, che ha aperto una procedura contro l'Italia in merito alla coerenza del decreto legislativo del 2003 con la direttiva, ritiene che la non conformita' e' il risultato del recepimento tardivo della normativa comunitaria e della particolare struttura di quest'ultima, la quale prevede due diversi regimi giuridici a seconda che ci si trovi in presenza di discariche preesistenti o di discariche nuove.

Si e' parlato ampiamente di zucchero, e della proposta di ridurre del 12% le quote di produzione nella campagna 2007-2008, tra il ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, Paolo De Castro, e il direttore generale per la politica agricola comune alla Commissione europea, Jean-Luc Demarty. Al dirigente europeo - ha spiegato il ministro - ''ho esposto la mia contrarieta' ad una soluzione generale del problema. Ho detto che non capiremmo il motivo per cui dovremmo ulteriormente subire un taglio delle quote'' dopo che abbiamo gia' ridotto della meta' la nostra produzione. La commissaria europea all'agricoltura, Mariann Fischer Boel,  ha  proposto di attuare un riduzione lineare - a determinate condizioni - delle quote di produzione di zucchero per la campagna 2007-2008. L'obiettivo: ridurre di almeno due milioni di tonnellate le eccedenze in quanto la ristrutturazione del settore non sta funzionamento secondo le attese. In pratica si tratterebbe di 'congelare' il 12% della produzione per portarla alla campagna successiva. L'Italia si e' gia' adeguata agli impegni presi a livello  europeo sul piano della ristrutturazione del settore  bieticolo-saccarifero. L'attuale quota italiana di zucchero e'  di circa 775.000 tonnellate.

Infine il commissario europeo Jacques Barrot intende dare priorita' al trasporto ferroviario per le merci ed annuncia per la prossima estate un piano d'azione per attuare, nel lungo periodo, una rete europea dedicata ai treni merci. ''Questo piano d'azione - ha detto Barrot nel corso di una conferenza a Bruxelles - sara' volto allo sviluppo di una rete che, a lungo termine, sfocera' in una dedicata al solo trasporto merci, spingendo tutti gli attori interessati a migliorare le attuali performance'', a partire dalla diffusione del sistema di gestione del traffico Ertms generalizzato su tutti i grandi corridoi. Per dare impulso al trasporto merci, il commissario proporra' anche di facilitare il passaggio delle frontiere e di migliorare le infrastrutture per consentire di accrescere le quantita' trasportate via treno anche grazie ad un buon accesso a terminal e stazioni.

(red/30.01.07)

 

N. 863 - 30 Gennaio 2007