Internazionalizzazione: incontro con Governo

venerdì 9 febbraio 2007


(regioni.it) “Un incontro positivo che ha impostato finalmente i termini per una leale collaborazione fra il Governo e le Regioni per una politica di internazionalizzazione e di sistema che sia in grado di valorizzare meglio l’economia dei territori e il sistema Paese”, così Vasco Errani, Presidente della Conferenza delle Regioni, ha commentato l’incontro avvenuto l’8 febbraio fra i rappresentanti delle Regioni e delle Province autonome e il Ministro per le politiche europee e il commercio internazionale, Emma Bonino.

“E’ stato avviato un lavoro che serviva, soprattutto se guardiamo al commercio internazionale, che risente di uno scenario mondiale caratterizzato da rapidissimi cambiamenti. Il lavoro odierno si è basato su una condivisione di fondo: la necessità di fare sistema con un approccio innovativo fondato su una governance che coinvolga in modo appropriato tutti i livelli istituzionali. Continueremo il confronto nei prossimi giorni con l’obiettivo di arrivare ad una programmazione triennale per l’internazionalizzazione e il rilancio del made in Italy. Credo – ha concluso Errani - che oggi sia stato fatto un passo in avanti importante che avrà sviluppi positivi”.

Quindi una nuova governance tra governo eregioni per definire linee strategiche per un piano triennale, 2008-2010, sull'internazionalizzazione sia nel campo della promozione del made in Italy che in quello della politica commerciale.

''Negli anni scorsi - ha ricordato Bonino - ad un crescente protagonismo delle realta' regionali non ha corrisposto uno sforzo adeguato di coordinamento, di fare sistema da parte del governo. E' forte ora l'esigenza condivisa di un cambio di passo, di una proficua collaborazione, perche' nella competizione globale, se la dimensione nazionale e' piccola, quella locale non puo' costituire una base a se' stante: e' questo il secolo delle molecole, non degli atomi''.

L'avvio di un dialogo piu' intenso e strutturato tra governo e regioni sui temi dell' internazionalizzazione mira fra l'altro ad individuare le aree strategiche dove investire, i settori su cui puntare, le filiere produttive da promuovere e valorizzare, oltre all'organizzazione puntuale di missioni congiunte a livello internazionale.

Bonino ha anche ricordato che sono a disposizione fondi da utilizzare insieme:

quelli ordinari mantenuti in Finanziaria in capo all'Ice a cui si aggiungono anche risorse straordinarie, e dall'altro lo stanziamento rilevante per l'internazionalizzazione previsto nell'ambito del nuovo quadro strategico nazionale.

   Doc. Approvato - Commercio estero: Documento per Tavolo per l'internazional...

 (red/08.02.07)