Puglia: ulivi secolari come monumenti

mercoledì 30 maggio 2007


Puglia: ulivi secolari come monumenti

(regioni.it) Gli ulivi secolari saranno i monumenti della regione Puglia e verranno tutelati come vere e proprie opere d'arte della natura. Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato undisegno di legge per la tutela e la valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della Regione".

Un provvedimento che mira anche a contrastare il furto e il 'trasloco' illegale di ulivi secolari. Spesso spediti nelle regioni del Nord Italia.

''Una buona legge per la Puglia. L'intero Consiglio ha lavorato bene''. Cosi' il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha commentato il via libera unanime dell'Assemblea alla legge sulla valorizzazione degli ulivi monumentali.  ''Una legge unica al mondo - ha detto - un laboratorio chein tempi di discorsi apocalittici sul futuro dell'ambiente ci consente di dare un esempio, di percorrere concretamente la strada della tutela, della valorizzazione di un connotato ambientale e territoriale della nostra regione''.

Vendola ha espresso soddisfazione per il ''lavoro compiuto, dai colleghi di maggioranza e opposizione, per la passione e con cui l'assessore Losappio ha seguito questa vicenda, per la larga eco che l'argomento sta suscitando''.

Il favore di tutto il Consiglio a questa iniziativa legislativa, per il presidente della Giunta ''e' un momento di levatura alta della politica, che si pone in sintonia coi sentimenti piu' genuini dell'opinione pubblica''.

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro ha accolto "con grande soddisfazione” l'approvazione del provvedimento “e' un primo importante passo avanti nel contrasto al commercio illecito degli olivi secolari". La "tratta degli olivi" si alimenta anche grazie "alle maglie larghe della legislazione vigente - ha spiegato il Ministro - ma affonda le sue radici in un atteggiamento 'culturale' sbagliato; non solo delle bande criminali organizzate che rubano gli olivi, ma anche di quei proprietari di uliveti, per fortuna non numerosi, che svendono un patrimonio agricolo e paesaggistico diinestimabile valore".

(red /29.05.07)

 

N. 938 - 29 Maggio 2007