Formigoni: scuola, Russia e rapporti internazionali

mercoledì 6 giugno 2007


Formigoni: scuola, Russia e rapporti internazionali

(regioni.it) Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, in missione istituzionale in Russia, interviene su scuola, pace e cooperazione internazionale.

Sulla scuola è d’accordo innanzitutto con Prodi, condividendo ''parola per parola ''le dichiarazioni rilasciate dal presidente del Consiglio a proposito della scuola”, durante il Festival dell'Economia di Trento. ''In particolare - spiega Formigoni - Prodi ha ragione quando dice 'di lasciare all'organizzazione scolastica locale una grande autonomia'''.

Formigoni si dice inoltre d'accordo con Prodi che ha riconosciuto che ''bisogna puntare a obiettivi di efficienza e di produttivita', ma che vanno adattati alle singole realta' e alle circostanze. Altrimenti, con una scuola identica per tutto il Paese facciamo errori enormi''.

Per la scuola la strada giusta – sostiene Prodi - e' quella di porre pochi paletti uguali per tutti a livello nazionale e “per il resto lasciare grande autonomia alle istituzioni scolastiche''. Formigoni ribadisce che ''il progetto della Lombardia di riforma della scuola e' da sempre ispirato a questi principi”.

''Questa e' la stessa strada – sottolinea Formigoni - che ha inoltre fatto si' che nella nostra Regione proprio il tasso di occupazione femminile sia arrivato al 59,4% (a fronte di un dato nazionale del 46,1%), cosa che ci ha permesso di centrare con tre anni di anticipo gli obiettivi fissati a Lisbona dall'Unione Europea, che prevedono di raggiungere un tasso di occupazione del 60% entro il 2010''.

Politica internazionale. Le tensioni tra la Russia e l'America e tra la Russia e l'Unione Europea, sono paradossali “in un momento in cui i rapporti bilaterali fra la Federazione russa e Paesi come Germania o Italia sono straordinariamente positivi''. Ricordiamo che Formigoni è in missione istituzionale proprio in questi giorni in Russia.

''Con l'Unione Europea - ha detto Formigoni a Mosca - il dibattito ha luogo per vicende normali e per una non sistemata questione tra Russia e Paesi confinanti''.

 ''Noi - ha proseguito Formigoni - non dobbiamo sottovalutare le tensioni ma conoscerle. Anche le iniziative come questa missione della Regione Lombardia sono utili''. Infine il presidente lombardo si e' augurato che il G8 ''sia un momento chiarificatore''. Formigoni ha quindi concluso: ''il nucleo storico dell'Unione Europea deve svolgere un'azione pacificatrice che difenda i diritti di tutti ma riaffermando l' amicizia con la Russia''.

Giornata dedicata alla cultura e

all'universita' quella del presidente della Regione, Roberto Formigoni, che oltre a promuovere accordi tra Universita', ha incontrato anche il ministro russo alla cultura Alexander Solokov. Sono stati sottoscritti dicersi accordi di collaborazione tra università.

''Le imprese lombarde - ha detto Formigoni riferendosi alle numerose aziende oltre alle universita' che sono al seguito della missione istituzionale della Lombardia - da due giorni hanno incontri con quelle russe che hanno gia' delineato la possibilita' di diversi accordi''.

Durante l’incontro con il ministro alla Cultura russo è stato avviato un dialogo per la collaborazione tra enti culturali lombardi e russi. Quattro i settori presi in esame: la formazione nel campo dei restauri e dei beni culturali, le tecniche museali, la cinematografia e il teatro.

''Siamo qui - ha spiegato ancora Formigoni - nella speranza di poter stringere numerosi accordi e avviare sinergie. Inoltre vogliamo presentare Milano nella sua veste di citta' candidata all'Expo 2015''.

Infine per Formigoni, ''e' in atto la ridefinizione dei rapporti tra Russia e attori mondiali. Noi vogliamo dare un segnale di integrazione sempre piu' forte e reciproca''.

( gs /05.06.07)

 

N. 943 - 05 Giugno 2007