03/09: PAESAGGIO:RIFORMA CODICE;REGIONI, SI TORNI A CONCERTAZIONE

martedì 4 settembre 2007



ZCZC0266/SXB
WIN10228
R CRO S0B S41 S04 QBXU
PAESAGGIO:RIFORMA CODICE;REGIONI, SI TORNI A CONCERTAZIONE

   (ANSA) - ROMA, 3 SET - Tornare al metodo della concertazione
Stato-Regioni-Enti locali, che venne adottato per la redazione
del ''Codice Urbani'' in materia di paesaggio.
 Lo chiedono le regioni che ''vogliono riappropriarsi della
centralita' del ruolo di amministrazione del territorio'' e
chiedono che siano modificate le regole introdotte dal
precedente ministro Rocco Bottiglione con il decreto legislativo
157/2006.
 Nel corso di un'audizione alla Commissione Studio del ministero
per i Beni e le attivita' culturali, presieduta dal professore
Salvatore Settis, l'assessore della Calabria, Michelangelo
Tripodi, coordinatore della Commissione della Conferenza delle
Regioni in materia di paesaggio, ha illustrato il documento che
la scorsa settimana era stato approvato dal Coordinamento delle
Regioni nel quale sono indicate ''le criticita' a cui l'intero
sistema istituzionale potrebbe andare incontro se il Ministero
adottasse metodi e contenuti sbagliati nell'azione di modifica
del Codice dei beni culturali e del paesaggio''. ''Per questo -
ha spiegato Tripodi - ho richiesto l'apertura di un tavolo di
confronto che lavori alla bozza del testo legislativo, prima che
esso venga approvato dal Consiglio dei Ministri e si avvii il
normale percorso della Conferenza Unificata. Del resto   ha
ricordato l'assessore della Regione Calabria- questo iter venne
gia' adottato in occasione della stesura del  Codice Urbani  e
porto' ad un confronto costruttivo e risolutivo''. L'assessore
ha anche chiesto di avere la bozza di testo a cui la Commissione
di Studio sta lavorando.
''Condividiamo la necessita' di fare presto. Per questo - ha
concluso Tripodi - l'audizione di oggi e' stata proficua''. Il
presidente Settis, ha assicurato che informera' direttamente il
ministro Rutelli a cominciare dalla riapertura di un tavolo di
confronto preventivo, ''al fine di procedere ad una verifica
congiunta e condivisa delle norme in materia di paesaggio''.
(ANSA).

     COA
03-SET-07 16:27 NNN