ROMA: VELTRONI SI DIMETTE, AL CAMPIDOGLIO UN'AVVENTURA LUNGA 7 ANNI/ADNKRONOS

mercoledì 13 febbraio 2008



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      ROMA: VELTRONI SI DIMETTE, AL CAMPIDOGLIO UN'AVVENTURA LUNGA 7 ANNI/ADNKRONOS =
      L'ULTIMO ATTO DELLA SUA AMMINISTRAZIONE IL VIA LIBERA AL NUOVO
PRG

      Roma, 13 feb. - (Adnkronos) - In vista delle elezioni "daro' le
dimissioni da sindaco pero' spero di poterlo fare subito dopo
l'approvazione del piano regolatore". Solo una manciata di giorni fa
il sindaco di Roma Walter Veltroni aveva cosi' confermato la sua
decisione di rinunciare alla fascia di primo cittadino per dedicarsi
completamente alla leadership del Pd e alla campagna elettorale per le
politiche di aprile. Oggi in consiglio comunale l'annuncio ufficiale,
che chiude la lunga avventura di Veltroni alla guida del Campidoglio.
Un'avventura durata 7 anni: partita nel 2001, dopo la vittoria con il
53% dei voti contro il candidato della Cdl Antonio Tajani, e
proseguita con il secondo mandato nel 2006, dopo aver sconfitto con il
61,4% delle preferenze l'avversario Gianni Alemanno, fermo al 37,1%.

      Come nei suoi 'desiderata', Veltroni lascia il Comune dopo aver
incassato l'approvazione del Nuovo piano regolatore generale, che
ridisegna la citta' a oltre 45 anni dal precedente Prg siglato nel
1962. Un risultato cercato in tutti i suoi anni di amministrazione e
arrivato ieri. Se in sette anni Roma annota opere nuove o avviate,
dalla Nuova Fiera di Roma al centro congressi 'Nuvola' dell'architetto
Massimiliano Fuksas ai numerosi centri commerciali nati in periferia,
il nuovo Prg consacra la trasformazione della citta'. Tra i
cambiamenti suggellati dal Prg i lavori per le nuove linee
metropolitane: i cantieri avviati per la realizzazione della linea B1
e gli scavi archeologici per la linea C; il progetto della linea D
appaltato all'inizio del 2007 e i progetti preliminari per il
prolungamento della linee A e B, in corso di redazione. Sono
proseguiti i lavori di ammodernamento della linea A della metro e il
programma di sostituzione del parco mezzi con 45 nuovi treni.

      Proprio la metro A, il servizio di trasporto e la sicurezza dei
nuovi convogli, finisce al centro di aspre polemiche dopo l'incidente
del 10 ottobre 2006: sono circa le 10.00 quando due mezzi si tamponano
violentemente nella stazione di piazza Vittorio Emanuele. Alla fine il
bilancio sara' di una vittima, Alessandra Lisi ricercatrice trentenne
originaria di Frosinone, e 235 feriti. L'amministrazione Veltroni si
trova a fare i conti con uno dei momenti piu' commoventi per la citta'
di Roma, ferita da un lutto tanto doloroso quanto incomprensibile.
(segue)

      (Sci/Ct/Adnkronos)
13-FEB-08 15:13

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      ROMA: VELTRONI SI DIMETTE, AL CAMPIDOGLIO UN'AVVENTURA LUNGA 7 ANNI (2) =
      DOPO IL CASO REGGIANI VELTRONI CHIEDE NORME URGENTI SU SICUREZZA

      (Adnkronos) - Poco piu' di anno dopo, il 31 ottobre scorso,
un'altra morte sconvolge la capitale e scuote l'immagine di
Roma-citta' aperta e solidale sia con le popolazioni povere e lontane
(numerose le iniziative sostenute dal Comune in sostegno dell'Africa),
sia con gli stranieri 'in casa', in primis i nomadi. Si tratta
dell'omicidio di Giovanna Reggiani, la donna aggredita, seviziata e
gettata in un fosso da un giovane romeno, poco dopo essere uscita
dalla stazione di Tor di Quinto, a pochi passi dalla sua abitazione.
La barbara morte della Reggiani, una signora di mezza eta' e moglie di
un capitano di vascello della Marina, sconvolge completamente
l'opinione pubblica e pone con violenza, anche a livello nazionale, la
questione della sicurezza e dell'integrazione con gli immigrati romeni
ormai cittadini della Comunita' europea.

      Veltroni pone con forza il problema della sicurezza dopo
l'ingresso della Romania nella Ue e chiede al governo che "venga
adottato con provvedimento d'urgenza una norma che consenta al
prefetto di espellere quei cittadini i cui comportamenti possono
rappresentare una minaccia alla sicurezza pubblica". La sera stessa,
un Cdm straordinario approva un decreto legge sulle espulsioni dei
cittadini comunitari. A Roma il tema della sicurezza diventa
principale terreno di scontro tra la maggioranza e l'opposizione
capitolina, che accusa l'amministrazione Veltroni di una fallimentare
politica dell'accoglienza. L'amministrazione difende invece il proprio
operato e il 'modello Roma' sinonimo di crescita legata alla
'partecipazione e condivisione dei progetti'.

      Lo scontro raggiunge il picco qualche settimana dopo, il 10
gennaio scorso, quando il sindaco di Roma, insieme al presidente della
Provincia Enrico Gasbarra e al governatore della Regione Lazio Piero
Marrazzo, si reca in udienza dal Papa. Ratzinger denuncia il degrado e
la poverta' crescente nelle grandi periferie urbane. L'allarme del
Pontefice, letto come un monito al sindaco Veltroni, scatena la
polemica politica tanto da spingere il Vaticano, il giorno seguente, a
diffondere una nota esprimendo la meraviglia di Ratzinger per "la
strumentalizzazione politica" che ha fatto seguito alle sue parole.
(segue)

      (Sci/Ct/Adnkronos)
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      ROMA: VELTRONI SI DIMETTE, AL CAMPIDOGLIO UN'AVVENTURA LUNGA 7 ANNI (3) =
      LO SCONTRO PIU' DURO, IL BRACCIO DI FERRO CON I TASSISTI

      (Adnkronos) - Non solo la sicurezza ma anche un altro tema
'caldo' a livello nazionale, quello delle liberalizzazioni introdotte
dal ministro della Sviluppo economico Pierluigi Bersani, si riflette
con forza nella capitale. Tra amministrazione comunale e tassisti si
innesca un complicato braccio di ferro su adeguamento delle tariffe,
tariffe fisse per gli aeroporti di Ciampino e Fiumicino, turni per
aumentare il numero delle auto bianche in circolazione, controllo
satellitare. Una trattativa lunga e difficile che vede contrapposto il
Comune ad alcune sigle 'ribelli' non disposte a cedere alla decisione
del Campidoglio di mettere in circolazione nuove licenze.

      Il Campidoglio non molla e decide di aumentare le auto bianche
per garantire e migliorare il servizio ai cittadini. La rottura
definitiva si consuma in autunno scorso con una protesta improvvisata
dei tassisti che manda in tilt il traffico nella capitale e fa gridare
il sindaco Veltroni alla 'strumentalizzazione politica' da parte
dell'opposizione. Proprio una manifestazione delle auto bianche
prevista per la meta' di ottobre scorso rischia di mandare in crisi
uno degli eventi a cui Veltroni e' piu' legato: la 'Festa
internazionale del Cinema di Roma', dal 18 al 27 ottobre. Ma un'altra
protesta contro il festival in quei giorni scatena polemiche e riempie
le pagine dei quotidiani: il raid futurista di Graziano Cecchini che,
il 19 ottobre scorso, lancia del liquido rosso nell'acqua della
Fontana di Trevi e prima di scappare lascia volantini che attaccano la
Festa del Cinema e i suoi costi "15 milioni di euro scialacquati - si
legge - 2,5 milioni di euro solo per pagare il conto degli alberghi, e
la chiamano festa".

      D'altra parte Veltroni, appassionato del grande schermo e di
arte, punta da sempre all'immagine di Roma - capitale della cultura a
vocazione europea. Per questo si fa promotore di eventi a respiro
nazionale ed internazionale che rafforzino l'immagine della citta' e
attraggano turismo. Su questa strada si inserisce l'apertura al
pubblico di nuove strutture: la Sala Polifunzionale S. Rita nel
febbraio 2004, il Globe Theatre a maggio 2004, la Casa del Cinema
inaugurata a settembre 2004, la Casa dei Teatri nel settembre 2004, la
Casa del Jazz ad aprile 2005. (segue)

      (Sci/Ct/Adnkronos)
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      ROMA: VELTRONI SI DIMETTE, AL CAMPIDOGLIO UN'AVVENTURA LUNGA 7 ANNI (4) =
      DALLA 'NOTTE BIANCA' ALLA FESTA DEL CINEMA LE INIZIATIVE
CULTURALI E PER L'ARTE

      (Adnkronos) - A cio' si aggiunge l'inaugurazione, spettata a
Veltroni, di due opere lasciate in eredita' dal precedente sindaco
Francesco Rutelli: l'Auditorium Parco della Musica, che ha aperto i
battenti alla fine del 2002, e il contestatissimo nuovo Museo dell'Ara
Pacis firmato dall'architetto Richard Meyer. Ma gli eventi culturali
capitolini a cui Veltroni leghera' il suo nome sono, appunto, la
'Festa internazionale del Cinema di Roma' e la 'Notte Bianca'.

      Per la prima volta nel 2003, l'amministrazione promuove, sul
modello di quanto gia' avviene nella gemellata Parigi, 'l'apertura
straordinaria' della citta' con negozi aperti per lo shopping, mostre,
concerti, spettacoli, visite culturali fino all'alba. I festeggiamenti
si ritrovano pero' a fare i conti con il black out elettrico che,
quella stessa notte, fa piombare nel buio tutta Italia mandando in
tilt la capitale, dove ancora migliaia di persone affollano strade e
piazze. L'evento riscuote comunque un grande successo, viene
riproposto negli anni successivi e dall'edizione 2006 'raddoppia' con
'Aspettando la notte bianca', un secondo giorno di festa dalle 21.00
alle 24.00 che fa da introduzione alle manifestazioni del giorno
successivo.

      La Festa internazionale del Cinema di Roma, invece, si svolge
per la prima volta nel 2006, attira critici e star internazionali ma
anche non poche polemiche, per la scelta delle date che lo collocano
poco dopo la Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia e
poco prima del Torino Film Festival. Non a caso la terza edizione
viene spostata all'ultima settimana di ottobre 2008.

      (Sci/Ct/Adnkronos)
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