[varie agenzie] SANITA': A GIUDIZIO PRECEDENTE GIUNTA BASILICATA, TUTTI ASSOLTI

martedì 4 marzo 2008


[varie agenzie] -


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TOGHE LUCANE: FINISCE CON ASSOLUZIONI VICENDA CHE APRI' CASO

   (ANSA) - POTENZA, 4 MAR - L'assoluzione da parte del
Tribunale di Potenza di undici imputati accusati di abuso
d'ufficio - fra i quali il Sottosegretario allo Sviluppo
Economico, Filippo Bubbico, e il governatore della Basilicata,
Vito De Filippo (entrambi del Pd) - ha ''sistemato'', per ora,
una tessera del mosaico rappresentato dall'inchiesta cosiddetta
''toghe lucane'' del pm di Catanzaro, Luigi De Magistris, che
ipotizzo' l'esistenza di un ''comitato di affari'' operante in
Basilicata.
   L'accusa di abuso d'ufficio si riferiva alla rimozione del
direttore generale dell'Asl di Venosa (Potenza), Giuseppe Panio,
per sostituirlo con Giancarlo Vainieri, secondo l'accusa
politicamente vicino a Bubbico, allora (fra 2000 e 2001)
Presidente della Regione. Panio denuncio' e comincio'
un'inchiesta: il pm di Potenza, Felicia Genovese, chiese
l'archiviazione del fascicolo, rigettata dal gip, Alberto
Iannuzzi, che ordino' la formulazione coatta dell'imputazione di
abuso d'ufficio e trasmise anche gli atti a Catanzaro. Panio,
infatti, ipotizzo' un collegamento fra la richiesta di
archiviazione e la nomina del marito di Genovese, Michele
Cannizzaro, a direttore generale dell'ospedale di Potenza.
Genovese fini' indagata dalla Procura di Catanzaro e fu
trasferita dal Consiglio Superiore della Magistratura a Roma,
mentre Cannizzaro di dimise dall'incarico.
   Oltre a Bubbico e De Filippo, il Tribunale, dopo cinque ore
di camera di consiglio, ha assolto gli altri componenti della
Giunta regionale lucana in carica fra 2000 e 2001, lo stesso
Vainieri e due funzionari dell'Asl di Venosa. Per tutti gli
imputati il pm aveva chiesto la condanna a pene variabili fra un
anno e otto mesi e nove mesi di reclusione. (ANSA).

     YR1-RES
04-MAR-08 19:09 NNN
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SANITA': PD, BELLA NOTIZIA ASSOLUZIONE EX GIUNTA BASILICATA

   (ANSA) - POTENZA, 4 MAR - ''E' stata una bella notizia per la
Basilicata apprendere in nottata, dopo l'importante definizione
delle liste alla Camera e al Senato, l'assoluzione dei
componenti dell'ex Giunta Bubbico'' Lo ha detto, in una
dichiarazione, il segretario lucano del Pd, Piero Lacorazza,
secondo il quale ''la sentenza consegna ai lucani la serenita'
di giudizio su una classe dirigente che ha dato forza alla
Basilicata nel Mezzogiorno e in Italia''.
   ''In questi anni - ha continuato - l'immagine e il prestigio
della nostra regione hanno vissuto momenti delicati agli occhi
dell'opinione pubblica nazionale e, oggi, prima ancora che la
dignita' delle persone che prestano e presteranno un servizio
per la collettivita', vorrei che sentissimo l'orgoglio
dell'essere lucani, appartenere ad una terra che scommette su
stessa, sulla poesia e sulla meccanica, sui suoi valori e sulla
reale spinta verso il cambiamento''.
   Per Lacorazza, ''riportare la nostra memoria al clamore dei
giorni delle inchieste aiuta ad essere fiduciosi nella
giustizia, a credere in un futuro possibile per la nostra
regione e soprattutto instancabili portatori di un cambiamento
di cui il Paese ha bisogno. Il Pd di Basilicata fara' la sua
parte per sostenere quelle riforme, in Italia e in Basilicata,
che attualizzino nelle scelte di governo quel pensiero lungo e
riformista che - ha concluso - deve alimentare una nuova cultura
politica e una rinnovata responsabilita' di tutti verso il
futuro, verso l'altro e l'altrove''. (ANSA).

     COM-KVE
04-MAR-08 19:16 NNN
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SANITA': A GIUDIZIO EX GIUNTA BASILICATA, TUTTI ASSOLTI

   (ANSA) - POTENZA, 4 MAR - Al termine di una camera di
consiglio durata circa cinque ore, il Tribunale di Potenza ha
assolto gli ex componenti della Giunta regionale della
Basilicata in carica fra il 2000 e il 2001 - fra i quali
l'attuale Sottosegretario allo Sviluppo economico, Filippo
Bubbico (Ds-Pd), e l'attuale Presidente della Regione
Basilicata, Vito De Filippo (Margherita-Pd) - e tre funzionari
dell'Asl di Venosa (Potenza) dall'accusa di concorso in abuso
d'ufficio.
   Oltre a Bubbico e De Filippo, gli altri imputati assolti
(tutti perche' il fatto non sussiste, alcuni perche' il fatto
non costituisce reato, altri per non aver commesso il fatto, in
relazione alle singole accuse) sono gli ex assessori regionali
Sabino Altobello, Salvatore Blasi, Carmine Nigro, Aldo Michele
Radice, Carlo Chiurazzi e Rocco Vita; e il dirigente e i
funzionari dell'Asl Giancarlo Vainieri, Santo Alessi e Michele
Pinto.
   L'accusa contesto' a Bubbico (allora governatore della
Basilicata), a De Filippo (allora assessore alla sanita') e agli
altri indagati di aver perseguito un ''disegno di natura
politica'', sospendendo dal servizio e poi interrompendo il
contratto con l'allora direttore generale dell'Asl, Giuseppe
Panio, per favorire la nomina di Vainieri (considerato vicino
alle posizioni politiche di Bubbico). Dalla denuncia di Panio
scaturi' la decisione di inviare gli atti alla Procura della
Repubblica di Catanzaro: la vicenda ebbe quindi una parte
nell'inchiesta cosiddetta ''toghe lucane'' del pm Luigi De
Magistris. (SEGUE).

     YR1-RES
04-MAR-08 00:57 NNN