[varie agenzie] MINORI. 774 MLN DI EURO: TANTI GLI INVESTIMENTI PER L'INFANZIA

mercoledì 5 marzo 2008


[varie agenzie] -


ZCZC
ASC0206 1 CRO 0 R01 / LK XX ! 1 X

INFANZIA: BINDI, LASCIAMO IN EREDITA' SCELTE DIFFICILI DA CAMBIARE (2) =
(ASCA) - Roma, 5 mar - ''Il nostro Governo - ha aggiunto
Bindi - lascia in eredita' anche un'altra scelta, che e'
quella di non poter prescindere dai livelli essenziali di
qualita'. La loro individuazione, in relazione ai servizi
sociali ed educativi, e' una strada fondamentale per dare
effettivita' ai diritti, e significa riconoscere a questi
diritti una priorita' anche rispetto alle risorse finanziarie
a disposizione. Le disparita' tra il Nord e il Sud della
penisola riguardano anche e soprattutto i servizi alla
persona''. La situazione dell'Emilia Romagna, ha proseguito
il ministro,''non e' certamente la stessa della Campania e
del resto del Mezzogiorno, dove il calo della fecondita' si
lega alla depressione economica e agli indici piu' bassi di
occupazione femminile. Il nostro piano e' flessibile nel
senso che tiene in considerazione il punto di partenza di
ciascuna regione e le esigenze particolari di ciascun
bambino''. Il ministro ha poi rilevato come partendo dal
fatto che ''in queste settimane di campagna elettorale si
parla spesso dell'importanza di aumentare il reddito delle
famiglie, e' bene sottolineare che la strada piu' immediata
per riuscirci e' quella di creare le condizioni per favorire
l'occupazione femminile, visto che continuiamo a essere uno
dei Paesi con il tasso piu' alto di famiglie monoreddito. I
bambini - ha concluso Rosy Bindi - non sono il nostro futuro,
come si sente ripetere spesso, ma il nostro presente. Il
salto di qualita' nei servizi alla prima infanzia che abbiamo
compiuto in questi ultimi mesi e' dedicato a loro e alle loro
famiglie''.
map/mcc/ss
051912 MAR 08 

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ZCZC
ASC0205 1 CRO 0 R01 / LK XX ! 1 X

INFANZIA: BINDI, LASCIAMO IN EREDITA' SCELTE DIFFICILI DA CAMBIARE =
(ASCA) - Roma, 5 mar - Un'eredita' che sara' difficile da
cambiare, un punto di partenza dal quale non si torna
indietro e dal quale sarebbe grave non andare avanti. Con
queste parole il ministro per le Politiche per la Famiglia,
Rosy Bindi, chiudendo a Roma il seminario ''Piu' servizi per
la prima infanzia per un'Italia che cresce'', ha riassunto il
lavoro fatto nei 20 mesi di Governo in questo ambito. Un
lavoro, ha sottolineato Bindi, sintetizzato ''dallo
stanziamento di quasi 800 milioni di euro per i prossimi tre
anni, che non permette di raggiungere l'obiettivo del 33% di
Lisbona, ma e' un grande passo avanti rispetto alla
situazione ereditata''. Ma non e' tutto perche' il ministro
ha spiegato di aspettarsi ''una compartecipazione da parte
delle imprese perche' si possa arrivare almeno a un
miliardo''. Perche' il Piano per i servizi per la prima
infanzia si e' realizzato grazie alle ''intese con Regioni ed
Enti locali''.
map/mcc/ss
051911 MAR 08 

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MINORI. PIANO INFANZIA, BINDI:ORA MONITORARE COMPIMENTO OBIETTIVI
ZCZC
DIR0644 3 POL  0 RR1 / DIR 

MINORI. PIANO INFANZIA, BINDI:ORA MONITORARE COMPIMENTO OBIETTIVI
OSSERVATORIO FAMIGLIA ELABORERÀ LIBRO BIANCO SU ASILI NIDO

(DIRE) Roma, 5 mar. - I soldi ci sono ("quasi 800mln di euro"),
ora, pero', bisogna "monitorare per verificarne il corretto
utilizzo e il pieno raggiungimento degli obiettivi del piano
nazionale per l'infanzia". Ad indicare i prossimi passi da
compiere, per portare avanti il progetto avviato dal governo
Prodi, e' il ministro delle Politiche per la Famiglia Rosy Bindi,
che interviene a chiusura del seminario organizzato oggi a Roma
dal titolo "Piu' servizi per la prima infanzia per un'Italia che
cresce".
   "La cifra che abbiamo stanziato e' inequivocabile- sottolinea
Bindi- basta confrontarla con quelle messe a disposizione negli
anni precedenti. Questi fondi- continua- ci consentono di fare un
salto di qualita' che, anche se non ci permette di raggiungere
l'obiettivo della copertura del 33% dei bambini indicato a
Lisbona, segna un passo avanti rispetto al passato".
   In questi mesi, secondo Bindi "c'e' stata una inversione di
tendenza che nessuno potra' fermare". Ora, pero', il ministro si
aspetta anche "la compartecipazione delle imprese" per arrivare
allo stanziamento di almeno "1 miliardo" e aspirare da subito a
quote di copertura piu' altre. Decisivo, per la riuscita del
piano sara', poi, il "monitoraggio che costituira'- chiude Bindi-
la prima azione dell'Osservatorio per la famiglia che si
insediera' la prossima settimana: dovra' elaborare un libro
bianco sugli asili nido per dire da dove siamo partiti e quali
obiettivi possiamo raggiungere. È importante avere un nucleo di
valutazione".

  (Ami/ Dire)
18:27 05-03-08

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ZCZC0523/SXA
WIN30338
R POL S0A QBXB
ASILI NIDO: BINDI, MI ASPETTO ALMENO 200 MLN DA IMPRESE
(V. 'ASILI NIDO: MINISTERO FAMIGLIA, ENTRO...' DELLE 11.04)
   (ANSA) - ROMA, 5 MAR - Lo Stato ha stanziato quasi 800
milioni di euro per un triennio per gli asili nido, ''ci
aspettiamo una compartecipazione da parte delle imprese perche'
si possa arrivare almeno ad un miliardo''. E' quanto ha
sollecitato il ministro delle politiche per la famiglia, Rosy
Bindi, concludendo nel pomeriggio un convegno sui servizi alla
prima infanzia, organizzato dal suo dicastero.
   Il ministro ha rivendicato l'attivita' svolta dal governo nel
settore, sottolineando ''l'inversione di tendenza'' rispetto
alle politiche precedenti. ''E' la prima volta che accade nel
nostro paese - ha detto - ed e' un significativo passo in
avanti. E' un punto di partenza da cui non si torna indietro e
che nessuno si puo' permettere di fermare o d'invertire. Sarebbe
un fatto grave. Siamo consapevoli dell'eredita' che si lascia''.
   Bindi ha ricordato che il piano per i servizi per la prima
infanzia e' frutto del confronto e delle intese con regioni ed
enti locali. In questo quadro, anche le imprese devono poter
fare la propria parte affinche' possa essere raggiunta la quota
del 33% della copertura territoriale, cosi' come chiede il
protocollo di Lisbona. Il ministro ritiene necessario che il
piano sia sottoposto a monitoraggio e che siano definiti i
requisiti per valutare la qualita' degli stessi servizi. 
(ANSA).

     MAS
05-MAR-08 18:19 NNN
ZCZC
ADN1085 5 CRO 0 RTX CRO NAZ

      INFANZIA: BINDI, DA GOVERNO SCELTA STRATEGICA =
      DIFFICILE BLOCCARLA O INVERTIRE LA ROTTA

      Roma, 5 mar. (Adnkronos) - "Una scelta strategica", da cui sara'
difficile tornare indietro. Cosi' il ministro delle Politiche per la
famiglia Rosy Bindi, chiudendo questo pomeriggio a Roma un seminario
dedicato ai servizi per la prima infanzia, traccia il bilancio del
lavoro fatto dal governo in questo settore. Un bilancio che, ha
evidenziato il ministro "si sintetizza nei quasi 800 mln stanziati per
i prossimi 3 anni. Una cifra -ha aggiunto- inequivocabile che dimostra
un netto, forte, chiaro salto di qualita' che, certamente, non ci
consente di raggiungere l'obiettivo del 33%, di Lisbona, ma che
rappresenta certamente un passo avanti significativo rispetto a quanto
ereditato". Secondo Bindi si tratta "di un punto di partenza da cui
non si torna indietro e da cui sarebbe grave non andare avanti".

      Quella compiuta dal governo, ha evidenziato ancora il ministro,
non e' stata una scelta di settore, ma si colloca all'interno di
"scelte di politica generale del Paese. Significa dichiarare qual e'
il nostro concetto di crescita del Paese, che non e' solo crescita del
pil, ma crescita della qualita' di vita, dei diritti dell'infanzia,
dei diritti delle donne. E in questo senso, siamo consapevoli
dell'eredita' che lasciamo". Dentro questa scelta di carattere
strategico, ha aggiunto Bindi, "in questi 20 mesi c'e' stata
un'inversione di tendenza che nessuno potra' permettersi di fermare o
invertire di nuovo, al di la' dei colori politici". (segue)

      (Ste/Gs/Adnkronos)
05-MAR-08 18:03

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ZCZC
ADN1096 5 CRO 0 RTX CRO NAZ

      INFANZIA: BINDI, DA GOVERNO SCELTA STRATEGICA (2) =

      (Adnkronos) - I nidi e i servizi per l'infanzia sono servizi
innanzitutto per il bambino, ha spiegato il ministro, sono un servizio
educativo, in cui il soggetto e' il bambino, ma e' anche un servizio
sociale e un servizio di conciliazione.

      Con il piano nazionale per l'infanzia e' stato avviato un
processo concreto che occorrera' pero' ora seguire attentamente
attraverso una seria attivita' di monitoraggio per verificare la reale
attuazione "della qualita' nella flessibilita'" necessarie alle
diverse esigenze educative e sociali delle varie zone del Paese.

      (Ste/Gs/Adnkronos)
05-MAR-08 18:07

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MINORI. 774 MLN DI EURO: TANTI GLI INVESTIMENTI PER L... -2-
ZCZC
DIR0299 3 LAV  0 RR1 / DIR 

MINORI. 774 MLN DI EURO: TANTI GLI INVESTIMENTI PER L... -2-


(DIRE) Roma, 5 mar. - Il 14 febbraio 2008, inoltre, e' stata
sancita una nuova intesa in sede di Conferenza unificata con la
quale il governo distribuisce tra le Regioni e le Province
autonome le nuove risorse messe a disposizione rispetto
all'intesa precedente: i 50 milioni stanziati nel mese di
dicembre e i 67 milioni previsti dalla Finanziaria 2008, per un
totale di 117 milioni di risorse statali, alle quali si somma il
cofinanziamento delle Regioni e delle Provincie autonome, pari ad
almeno 18 milioni di euro.
  Ad oggi, dunque, le risorse che sono state globalmente dedicate
allo sviluppo del settore dei servizio socio educativi per la
prima infanzia ammontano a oltre 774 milioni di euro: 457 milioni
di risorse statali per finanziare il Piano straordinario
triennale, 282 milioni di co-finanziamento regionale, e circa 35
milioni di risorse statali per finanziare le sezioni primavera
nell'anno scolastico 2007-2008.

  (Wel/ Dire)
15:00 05-03-08

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MINORI. 774 MLN DI EURO: TANTI GLI INVESTIMENTI PER L'INFANZIA
ZCZC
DIR0298 3 LAV  0 RR1 / DIR 

MINORI. 774 MLN DI EURO: TANTI GLI INVESTIMENTI PER L'INFANZIA
DA STATO, REGIONI ED ENTI LOCALI

(DIRE) Roma, 5 mar. - Il Paese investe sull'infanzia. Ammontano
ad un totale di 774 milioni di euro le varie voci di spesa che
indirizzano fondi ai minori. Il punto sulla situazione e' stato
fatto durante il seminario 'Piu' servizi per la prima infanzia
per un'Italia che cresce: sviluppo del sistema integrato dei
servizi socio educativi. Azioni e prospettive', organizzato a
Roma dal ministero della Famiglia.
   La Finanziaria 2007 stanzia per il triennio 2007-2009 604
milioni di euro, di cui 340 a carico dello Stato (250 milioni
ripartiti tra tutte le Regioni, e 90 solo tra le 11 Regioni che
presentano un tasso di copertura inferiore alla media nazionale,
a scopo perequativo) e 264 a carico delle Regioni e delle
autonomie locali, che concorrono al finanziamento del piano in
misura non inferiore al 30% delle risorse statali ripartite.  Nel
mese di dicembre 2007, inoltre, sono stati destinati altri 50
milioni di euro all'incremento del finanziamento statale del
Piano. Ai 25 milioni stanziati dal governo con il decreto legge
159 del primo ottobre 2007 (Interventi urgenti in materia
economico-finanziaria per lo sviluppo e l'equita' sociale,
convertito dalla legge n. 222 del 29 novembre 2007), il 19
dicembre scorso si sono aggiunti altri 25 milioni messi a
disposizione dal dipartimento per le Politiche della famiglia. La
Finanziaria 2008 ha aggiunto per l'anno in corso altri 67 milioni
di euro derivanti dalla confisca seguita al patteggiamento della
sanzione per le attivita' illecite compiute sui mercati
finanziari dalla Banca popolare italiana.(SEGUE)

  (Wel/ Dire)
15:00 05-03-08

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ZCZC
ADN0441 5 CRO 0 RTX CRO NAZ

      INFANZIA: MINISTERO FAMIGLIA, CON PIANO STRAORDINARIO OLTRE 774 MLN DI FINANZIAMENTI =
      ENTRO IL 2009 COPERTURA AL 15% PER ASILI NIDO

      Roma, 5 mar. - (Adnkronos) - Oltre 774 milioni di euro gli
stanziamenti per il Piano straordinario dei servizi per la prima
infanzia predisposto dal ministero per le Politiche per la Famiglia.
Un piano triennale (2007-2009) finalizzato alla creazione di ''una
rete integrata, estesa, qualificata e differenziata'' in tutto il
territorio nazionale di asili nido, servizi integrati e servizi
innovativi nei luoghi di lavoro, grazie al quale si prevede un aumento
di quattro punti percentuali, entro il prossimo anno, la copertura
della domanda di asili nido, raggiungendo il 15% a livello nazionale.

      Stando agli ultimi dati Istat, aggiornati alla fine del 2004, la
situazione di partenza della copertura media nazionale dei servizi per
la prima infanzia era dell'11,4%. I dati sono stati illustrati oggi
nel corso di un seminario dedicato ai servizi della prima infanzia
organizzato a Roma dal ministro per la Famiglia, Rosy Bindi che
chiudera' i lavori nel pomeriggio.

      Il Piano straordinario dei servizi per la prima infanzia, che
risale al 26 settembre 2006, con la sottoscrizione dell'intesa in
Conferenza Unificata tra il Governo, le Regioni e le autonomie locali
punta all'attenuazione del forte squilibrio tra il Nord e il Sud del
Paese e ad una complessiva crescita del sistema nazionale verso
standard europei, in vista del raggiungimento, entro il 2010,
dell'obiettivo della copertura territoriale del 33% fissato dal
Consiglio europeo di Lisbona del 2000. (segue)

      (Ste/Zn/Adnkronos)
05-MAR-08 13:30

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ZCZC
ASC0059 1 CRO 0 R01 / LK XX ! 1 X

INFANZIA: MIN. FAMIGLIA, 774 MLN EURO CON PIANO STRAORDINARIO =
(ASCA) - Roma, 5 mar - Finanziamenti per 774 milioni di euro,
65mila nuovi posti, 1.362 sezioni primavera e il 15% di
copertura nazionale. Sono questi i numeri del ''Piano
straordinario dei servizi per la prima infanzia'', di cui si
discute oggi a Roma in un seminario organizzato dal ministero
per le Politiche della Famiglia.
   Il varo del Piano straordinario dei servizi per la prima
infanzia risale al 26 settembre 2006, con la sottoscrizione
dell'intesa in Conferenza Unificata tra il Governo, le
Regioni e le autonomie locali in materia di servizi socio
educativi per la prima infanzia. L'intesa e' finalizzata alla
creazione di una rete ''integrata, estesa, qualificata e
differenziata'' in tutto il territorio nazionale di asili
nido, servizi integrativi e servizi innovativi nei luoghi di
lavoro, volti a promuovere il benessere e lo sviluppo dei
bambini, il sostegno del ruolo educativo dei genitori e la
conciliazione dei tempi di lavoro e di cura della famiglia.
Si tratta di un piano di intervento per lo sviluppo di un
sistema territoriale che incrementa i servizi esistenti,
avvia il processo di definizione dei livelli essenziali e
rilancia una stagione di collaborazione tra le istituzioni
dello Stato, delle Regioni e dei Comuni per la concreta
attuazione dei diritti dei bambini e delle bambine. Tra gli
obiettivi del Piano c'e' anche l'attenuazione del forte
squilibrio tra il Nord e il Sud del Paese e una complessiva
crescita del sistema nazionale verso standard europei, in
vista del raggiungimento, entro il 2010, dell'obiettivo della
copertura territoriale del 33% fissato dal Consiglio europeo
di Lisbona del 2000. Il 14 febbraio scorso e' stata sancita
una nuova intesa in sede di Conferenza Unificata con la quale
il Governo distribuisce tra le Regioni e le Province autonome
le nuove risorse che sono state messe a disposizione rispetto
all'intesa precedente: i 50 milioni stanziati nel mese di
dicembre e  i 67 milioni previsti dalla Finanziaria 2008, per
un totale di 117 milioni di risorse statali, alle quali si
somma il cofinanziamento delle Regioni e delle Provincie
autonome, pari ad almeno 18 milioni di euro. Ad oggi, dunque,
le risorse che sono state globalmente dedicate allo sviluppo
del settore dei servizio socio educativi per la prima
infanzia ammontano a oltre 774 milioni di euro: 457 milioni
di risorse statali per finanziare il Piano straordinario
triennale, 282 milioni di cofinanziamento regionale, e circa
35 milioni di risorse statali per finanziare le sezioni
primavera nell'anno scolastico 2007-2008.
map/sam/ss
051239 MAR 08 

NNNN
ZCZC0094/SXA
WIN20457
R POL S0A QBXB
ASILI NIDO:MINISTERO FAMIGLIA,ENTRO IL 2009 COPERTURA AL 15%

   (ANSA) - ROMA, 5 MAR - Ammonta ad oltre 774 milioni di euro
lo stanziamento per il piano straordinario triennale (2007-2009)
per i servizi della prima infanzia, compresi gli asili nido,
predisposto dal ministero per le politiche della famiglia. Con
queste risorse, entro il prossimo anno salira' di circa quattro
punti percentuale la copertura della domanda di asili nido,
raggiungendo quindi il 15% a livello nazionale. L'ultimo dato
disponibile dell'Istat, relativo al 2004, certificava una
copertura dell'11,4%.
   I dati sono stati resi noti oggi ad un seminario sui servizi
della prima infanzia organizzato a Roma dal ministro Rosy Bindi.
 Il piano, che risale al settembre 2006, e' frutto della
collaborazione fra governo, regioni ed autonomie locali e mira a
ridurre la distanza fra l'obiettivo della copertura territoriale
di posti di asili nido fissato dal protocollo di Lisbona al 33%,
entro il 2010; altro obiettivo operativo riguarda l'attenuazione
del forte squilibrio dei servizi per l'infanzia fra nord e sud.
   Complessivamente, il settore puo' disporre di 774 milioni di
euro; di questi, 457 provengono dalle casse dello stato, mentre
282 sono il cofinanziamento regionale. Circa 35 milioni di
risorse statali sono riservate al finanziamento delle sezioni
primavera (1.362 sezioni) nell'anno scolastico 2007-08. In
totale, i posti nuovi a disposizione dei piu' piccoli saranno 65
mila, che vanno aggiunti agli attuali 188 mila.
   Secondo il ministero guidato da Bindi, il piano straordinario
sta creando un ''effetto volano'' su tutto il territorio
nazionale tanto che ''molte regioni contribuiscono alla
realizzazione del piano con un cofinanziamento molto superiore
al 30% minimo richiesto''. Importante anche l'incremento degli
investimenti dei privati.     (ANSA).

     MAS
05-MAR-08 11:04 NNN