TURISMO: CAMPEGGI IN CRISI MA E' L'ORA DELLA RISCOSSA/ ANSA NEGLI ULTIMI 10 ANNI SCARSA DINAMICITA' MA GRANDI POTENZIALITA'

giovedì 13 marzo 2008



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TURISMO: CAMPEGGI IN CRISI MA E' L'ORA DELLA RISCOSSA/ ANSA
NEGLI ULTIMI 10 ANNI SCARSA DINAMICITA' MA GRANDI POTENZIALITA'
   (ANSA) - ROMA, 12 MAR - Il settore del turismo all'aria
aperta (campeggi e villaggi turistici) ha registrato,
nell'ultimo decennio, una scarsa dinamicit… ma le premesse per
ripartire ci sono tutte anche perch‚ il settore ha grandi
potenzialit…. E' quanto Š emerso oggi nel corso di una
conferenza stampa di Faita Federcamping, organizzazione della
categoria, che ha presentato il rapporto sul turismo all'aria
aperta.
   L'offerta open air italiana Š realizzata da 2.510 aziende
turistico ricettive che mettono a disposizione degli ospiti una
capacit… complessiva di 1 milione 358 mila posti letto con circa
43 mila addetti impegnati, per un fatturato di circa 2,7
miliardi di euro. Nel 2007 il settore, tra campeggi e villaggi
turistici, ha realizzato un contenuto aumento della domanda:
+1,5% degli arrivi e +0,5% delle presenze. L'offerta, pertanto,
ha registrato 120 mila nuovi arrivi sugli otto milioni di ospiti
nel 2006 e 315 mila presenze in pi—; erano state 63 milioni nel
2006. La vacanza all'aria aperta riscuote successo soprattutto
tra i turisti italiani e dell'Est europeo. Nell'ultima stagione
dei circa 8 milioni di ospiti di campeggi e villaggi turistici
il 43% ha alloggiato in case mobili con una permanenza media di
4,5 giorni e nuclei di 4 persone. Per quanto riguarda le
destinazioni, la stragrande maggioranza sceglie le localit…
marittime. La spesa media pro capite Š di circa 50 euro al
giorno.
   Nell'ultimo decennio, hanno spiegato oggi il presidente di
Faita Federacamping Maurizio Vianello e il direttore tecnico
scientifico Cst, il Centro studi sul turismo, Stefano Poeta - si
e' fatto strada un nuovo profilo delle aziende caratterizzato
dall'utilizzazione di moderne e sofisticate unita' abitative,
come case mobili e bungalow, che hanno ormai raggiunto circa un
35% del totale della domanda mentre e' continuato il calo di
tende e roulottes, richieste dai piu' giovani. Tra i Paesi di
provenienza dei clienti stranieri, il primato spetta alla
Germania, seguita con notevole distacco dai Paesi Bassi. I
clienti tedeschi rappresentano infatti piu' del 40% della
domanda estera in termini di presenza, gli olandesi circa il
20%; con un peso superiore al 5% ci sono i turisti provenienti
dalla Svizzera, dall'Austria e dalla Danimarca. Gli stranieri
che nel 2006 hanno scelto il campeggio sono stati circa 2
milioni e 323 mila, hanno pernottato 22 milioni di notti e hanno
speso circa 900 milioni di euro. 
  Il Veneto e' la regione che registra il piu' alto numero di
presenze (25%), seguita dalla Toscana (14%), dall'Emilia Romagna
(7,9%) e dalla Campania. Queste quattro regioni attraggono da
sole piu' del 50% del mercato interno del turismo all'aria
aperta. Alla presentazione del rapporto ha preso parte anche il
presidente della Confcommercio Roma Cesare Pambianchi. La
capitale tuttavia, e' povera di campeggi: ce ne sono solo 34 con
640 mila presenze, mentre Venezia, per esempio, ne ha 135 con
ben 9 milioni di presenze all'anno. ''Manca una visione
d'insieme del comparto - ha lamentato Vianello - e serve
maggiore certezza nelle norme urbanistiche''. (ANSA).

     VR
12-MAR-08 18:53 NNN