G.U.: Decreto regole tecniche e trasmissione dati di natura sanitaria, nell'ambito del Sistema pubblico di connettivita'

giovedì 29 maggio 2008


 

 

 

(regioni.it) E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (GU n. 124 del 28-5-2008)  il DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 26 marzo 2008 - Attuazione dell'articolo 1, comma 810, lettera c), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, in materia di regole tecniche e trasmissione dati di natura sanitaria, nell'ambito del Sistema pubblico di connettivita'.

 

 

 

 

 

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 26 marzo 2008

Attuazione  dell'articolo  1,  comma  810, lettera c), della legge 27

dicembre  2006,  n. 296, in materia di regole tecniche e trasmissione

dati  di  natura  sanitaria,  nell'ambito  del  Sistema  pubblico  di

connettivita'.

              IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

 

  Visto  l'art.  1,  comma 810,  lettera c),  della legge 27 dicembre

2006, n. 296, il quale, in particolare, ha modificato l'art. 50 della

legge n. 326 del 2003, inserendo il comma 5-bis;

  Visto   il  decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri

15 giugno  2006,  recante  delega  di  funzioni  del  Presidente  del

Consiglio  dei  Ministri  in  materia  di riforme e innovazioni nella

pubblica  amministrazione  al  Ministro senza portafoglio prof. Luigi

Nicolais;

  Visto  l'art.  50,  del  decreto-legge  30 settembre  2003, n. 269,

convertito,  con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326,

e  successive  modificazioni,  recante  disposizioni  in  materia  di

monitoraggio  della  spesa  nel settore sanitario e di appropriatezza

delle prescrizioni sanitarie;

  Visto  il  decreto  legislativo  7 marzo  2005, n. 82, e successive

modificazioni,  concernente  il  codice dell'amministrazione digitale

(di seguito denominato «Codice dell'amministrazione digitale»);

  Visto l'art. 1, comma 149, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, il

quale  prevede,  che  il  medico  curante  trasmette  all'I.N.P.S. il

certificato  di  diagnosi  sull'inizio  e sulla durata presunta della

malattia  per  via  telematica on-line e che con decreto dei Ministri

del  lavoro  e delle politiche sociali, della salute, dell'economia e

delle  finanze e per l'innovazione e le tecnologie, previa intesa con

la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le

province  autonome  di  Trento  e  di  Bolzano,  sono  individuate le

modalita'  tecniche,  operative  e  di  regolamentazione,  al fine di

consentire  l'avvio  della nuova procedura di trasmissione telematica

on-line    della    certificazione   di   malattia   all'I.N.P.S.   e

dell'eventuale inoltro dell'attestazione di malattia dall'I.N.P.S. al

datore di lavoro;

  Vista  la  circolare  I.N.P.S.  13 maggio  1996,  n. 99 concernente

chiarimenti   sul   medico   curante   abilitato  al  rilascio  della

certificazione  di  malattia,  ovvero,  il  medico di libera scelta e

medici  diversi,  ai  quali l'assicurato si sia rivolto per motivi di

urgenza  ovvero  comunque  per  esigenze  correlate alle specificita'

della patologia sofferta;

  Visto  il  decreto  legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e successive

modificazioni,   recante   il  Codice  per  la  protezione  dei  dati

personali;

  Visto  l'art.  1,  comma 810,  lettera f),  della legge 27 dicembre

2006,  n. 296, il quale, ha modificato il comma 9 del citato art. 50,

disponendo,  tra  l'altro  che  al  momento  della ricezione dei dati

trasmessi  telematicamente  ai  sensi  del  comma 5-bis, il Ministero

dell'economia   e   delle   finanze,   con  modalita'  esclusivamente

automatiche,  li  inserisce  in archivi distinti e non interconnessi,

uno  per  ogni  regione,  in  modo  che  sia  assolutamente separato,

rispetto  a  tutti  gli  altri,  quello  relativo  al  codice fiscale

dell'assistito;

  Visto il comma 10 del citato art. 50 il quale prevede, tra l'altro,

che:

    al  Ministero  dell'economia  e  delle  finanze non e' consentito

trattare i dati rilevati dalla TS degli assistiti;

    gli  archivi  di cui al comma 9 sono resi disponibili all'accesso

esclusivo,  anche attraverso interconnessione, alle aziende sanitarie

locali  di  ciascuna regione per la verifica ed il riscontro dei dati

occorrenti   alla   periodica  liquidazione  definitiva  delle  somme

spettanti,  ai  sensi  delle  disposizioni vigenti, alle strutture di

erogazione di servizi sanitari;

  Visto il decreto 18 maggio 2004 del Ministero dell'economia e delle

finanze,  di  concerto  con  il Ministero della salute, attuativo del

comma 2 del citato art. 50, concernente il modello di ricetta;

  Visto  il  decreto  11 marzo  2004,  e  successive modificazioni ed

integrazioni,   del  Ministero  dell'economia  e  delle  finanze,  di

concerto  con  il  Ministero  della  salute e con il Dipartimento per

l'innovazione  e le tecnologie, attuativo del comma 1 del citato art.

50, con cui si stabiliscono le caratteristiche tecniche della Tessera

sanitaria (TS);

  Visto  il  comma 11  del  citato  art. 50, il quale stabilisce, tra

l'altro,  che  l'adempimento  regionale, di cui all'art. 52, comma 4,

lettera a),   della   legge   27 dicembre   2002,  n.  289,  ai  fini

dell'accesso all'adeguamento del finanziamento del Servizio sanitario

nazionale  (SSN)  per  gli  anni  2003,  2004  e  2005,  si considera

rispettato dall'applicazione delle disposizioni del medesimo art. 50.

Tale  adempimento  s'intende  rispettato  anche  nel  caso  in cui le

regioni  e  le  province  autonome  dimostrino  di  avere  realizzato

direttamente  nel  proprio  territorio  sistemi di monitoraggio delle

prescrizioni  mediche nonche' di trasmissione telematica al Ministero

dell'economia  e  delle  finanze  di  copia  dei  dati  dalle  stesse

acquisiti,   i   cui   standard   tecnologici   e  di  efficienza  ed

effettivita',  verificati  d'intesa  con il Ministero dell'economia e

delle  finanze,  risultino  non  inferiori  a  quelli  realizzati  in

attuazione del richiamato art. 50;

  Sentito il parere del Garante per la protezione dei dati personali;

  Sentita  la  Conferenza  permanente per i rapporti tra lo Stato, le

regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano;

  Considerato  che  con  il  presente decreto sono definite le regole

tecniche  concernenti  i dati delle ricette e delle certificazioni di

malattia  che  il medico curante trasmette all'I.N.P.S. e le relative

modalita' tecniche di trasmissione telematica;

  Su  proposta  del  Ministero  dell'economia  e  delle  finanze,  di

concerto  con  il  Ministro  della  salute e il Ministro del lavoro e

della previdenza sociale;

                              Decreta:

 

Sezione I

Principi generali

                               Art. 1.

      Principi generali relativi alle modalita' di trasmissione

 

  1.  La  trasmissione telematica dei dati delle ricette al Ministero

dell'economia  e  delle  finanze  e  delle certificazioni di malattia

all'I.N.P.S.    avviene   nell'ambito   del   Sistema   pubblico   di

connettivita'  (SPC)  previsto  e  disciplinato  dagli  articoli 72 e

seguenti  del  Codice dell'amministrazione digitale ed in conformita'

alle relative regole tecniche.

  2.  Nel disciplinare tecnico di cui all'allegato 1, che costituisce

parte  integrante  del  presente  decreto,  sono  definite  le regole

tecniche  concernenti  i  dati  di  cui  al comma 1 e le modalita' di

trasmissione telematica:

    a) dei  dati  delle  ricette di cui al decreto 18 maggio 2004 del

Ministero dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministero

della  salute,  al  Ministero dell'economia e delle finanze, da parte

dei  medici  del Servizio sanitario nazionale (SSN) di cui al comma 2

dell'art. 50 citato nelle premesse e da parte dei medici del servizio

di assistenza sanitaria naviganti (SASN);

    b) dei  dati  delle certificazioni di malattia di cui all'art. 1,

comma 149,  della  legge  30 dicembre 2004, n. 311 all'INPS, da parte

dei medici curanti.

  3.  Il  processo  di  autenticazione  in  rete  degli  utenti, come

definiti   nell'allegato   disciplinare   tecnico,   ai   fini  della

trasmissione  dei  dati  di  cui alle lettere a) e b) del comma 2 del

presente articolo, avviene tramite Carta nazionale dei servizi, Carta

di identita' elettronica e, in fase di prima attuazione, tramite nome

utente  (o  altro  codice  identificativo) e password, in conformita'

all'art.  64  del  Codice  dell'amministrazione  digitale, secondo le

modalita' descritte nell'allegato disciplinare tecnico.

  4.  Il  sistema di accoglienza centrale, di seguito denominato SAC,

e'  l'infrastruttura  tecnologica del Ministero dell'economia e delle

finanze,  che  consente la ricezione dei dati delle ricette mediche e

dei certificati di malattia trasmessi in via telematica dagli utenti.

  5.  Il  Ministero  dell'economia  e delle finanze predispone report

informativi  periodici,  al  fine di verificare congiuntamente con la

Presidenza  del Consiglio dei Ministri - Dipartimento delle riforme e

delle  innovazioni nella pubblica amministrazione, il CNIPA e l'INPS,

per le parti di rispettiva competenza, lo stato di attuazione del SAC

di cui al comma 4.

  6.  Il  Ministero dell'economia e delle finanze, ai sensi dell'art.

17  del  Codice dell'amministrazione digitale, provvede, d'intesa con

la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento delle riforme

e  delle  innovazioni nella pubblica amministrazione, con il supporto

tecnico  del  CNIPA,  per  le  parti  di  rispettiva competenza, alla

predisposizione  degli  accordi  di  servizio  con le amministrazioni

interessate,    secondo    le   modalita'   descritte   nell'allegato

disciplinare tecnico.

  7.  Nelle  more  del  successivo  e  progressivo assorbimento della

tessera  sanitaria  (TS)  nella carta d'identita' elettronica o nella

carta  nazionale  dei  servizi  ai  sensi  dell'art. 50, comma 13 del

decreto-legge  30 settembre  2003,  n.  269,  convertito in legge con

modificazioni  dall'art.  1  della legge 24 novembre 2003, n. 326, il

codice   fiscale   dell'assistito   e'   rilevato,   all'atto   della

prescrizione della ricetta medica o della certificazione di malattia,

dalla Tessera sanitaria di cui al decreto 11 marzo 2004 del Ministero

dell'economia  e  delle  finanze,  di concerto con il Ministero della

salute  e con la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento

per   l'innovazione  e  le  tecnologie,  e  successive  modifiche  ed

integrazioni,   ovvero   dagli   elenchi   degli  assistiti  validati

dall'Agenzia  delle  entrate,  che saranno resi disponibili ai medici

del SSN da parte delle Aziende sanitarie locali.

  8.  L'approvazione delle modifiche e l'aggiornamento degli standard

tecnologici   saranno   effettuati   secondo  le  modalita'  previste

dall'art. 71 del Codice dell'amministrazione digitale.

                               Art. 2.

           Trattamento dei dati e obbligo di riservatezza

 

  1.  La  riservatezza dei dati e dei documenti informatici scambiati

nell'ambito  del  SAC  viene  garantita  dalle procedure di sicurezza

relative  al  software  e  ai servizi telematici, in conformita' alle

regole tecniche di cui all'art. 71, comma 1- bis, del Codice.

  2.  I  dati personali e sensibili sono trattati in conformita' alla

disciplina dettata dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 ed,

in  particolare, dall'art. 34, comma 1, lettera h). I dati sensibili,

cosi' come individuati ai fini del trattamento dei dati delle ricette

recanti prestazioni specialistiche o farmaceutiche di cui all'art. 50

della  legge  n.  326  del  2003,  e  successive  modificazioni, sono

trattati  secondo  le  specifiche  di  cui  al decreto 27 luglio 2005

recante  «Applicazione delle disposizioni di cui al comma 5 dell'art.

50  del  decreto-legge  30 settembre  2003,  n.  269, convertito, con

modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 26.

Sezione II

Trasmissione telematica dei dati delle ricette al sistema di
accoglienza centrale

                               Art. 3.

                      Infrastrutture regionali

 

  1.  Le regioni devono comunicare al Ministero dell'economia e delle

finanze  entro  trenta  giorni  dalla  pubblicazione  nella  Gazzetta

Ufficiale del presente decreto, le infrastrutture regionali esistenti

in  grado  di  fornire  servizi  di  connettivita'  agli  utenti e di

interoperare  con  le  infrastrutture di cooperazione applicativa del

SAC.

  2.  Il  Ministero dell'economia e delle finanze e la Presidenza del

Consiglio  dei  Ministri  - Dipartimento delle riforme e innovazioni,

sentito  il  CNIPA,  per  le parti di rispettiva competenza, valutano

congiuntamente  la  conformita'  delle  infrastrutture regionali alle

regole tecniche previste dal Sistema Pubblico di Connettivita' (SPC).

                               Art. 4.

     Programma di applicazione per la trasmissione delle ricette

 

  1.  Con  riferimento alle eventuali richieste regionali di adesione

totale   o  parziale  al  comma 11  dell'art.  50  del  decreto-legge

30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge

24 novembre  2003,  n. 326, e successive modificazioni, relativamente

alla  trasmissione  telematica  dei dati delle ricette dai medici, di

cui  all'art. 1, comma 1, lettera a), le regioni devono presentare al

Ministero dell'economia e delle finanze:

    a)  la  propria richiesta entro trenta giorni dalla pubblicazione

nella Gazzetta Ufficiale del presente decreto;

    b) il progetto regionale entro novanta giorni dalla pubblicazione

nella Gazzetta Ufficiale del presente decreto.

  2. Le modalita' tecniche di acquisizione e di trasmissione dei dati

delle  ricette sono stabilite nell'allegato disciplinare tecnico, nel

rispetto del Sistema pubblico di connettivita'.

  3.  Il  Ministero dell'economia e delle finanze, di concerto con il

Ministero  della salute, d'intesa con la Presidenza del Consiglio dei

Ministri  -  Dipartimento  delle  riforme  e innovazioni e sentito il

CNIPA  per  quanto  attiene  gli  aspetti  di  competenza del Sistema

Pubblico  di  Connettivita' (SPC), nonche' l'I.N.P.S. per gli aspetti

di  propria  competenza, valuta la conformita' dei progetti regionali

di  cui  al  comma 1 alle modalita' di trasmissione telematica di cui

all'art. 1 e dell'allegato disciplinare tecnico.

  4.  Per  la  trasmissione  telematica  dei  dati di cui all'art. 1,

comma 2, lettere a) e b), il Ministero dell'economia e delle finanze,

di  concerto  con  il  Ministero  della  salute,  detta  le ulteriori

disposizioni  attuative  ai  sensi  dell'art.  1,  comma 810,  ultimo

periodo,  della  legge  n. 296 del 2006, tenuto conto degli eventuali

progetti regionali di cui all'art. 4.

                               Art. 5.

             Definizioni dei dati delle ricette mediche

 

  1.  La  trasmissione  telematica  dei  dati  della  ricetta  medica

comprende  l'inserimento da parte del medico, secondo le modalita' da

stabilirsi  con  decreti  attuativi  del  Ministero dell'economia, di

concerto  con il Ministero della salute di cui all'art. 1, comma 810,

ultimo  periodo,  della  legge  n.  296  del  2006, dei seguenti dati

obbligatori:

    a) codice  fiscale dell'assistito ovvero codice STP o indicazione

dell'area geografica di provenienza (UE/extraUE);

    b) codice della ricetta;

    c) diagnosi e codice ICD9;

    d) dati relativi alle eventuali esenzioni;

    e) Note AIFA;

    f) dati delle prescrizioni;

    g) tipo di ricetta;

    h) data di compilazione;

    i) visita ambulatoriale o domiciliare.

Sezione III

Trasmissione telematica dei dati delle certificazioni di malattia al
SAC

                               Art. 6.

                         Finalita' e oggetto

 

  1.  La  presente  sezione disciplina la trasmissione telematica dei

dati  delle  certificazioni  di  malattia dei lavoratori, nei casi di

infermita'  comportanti  incapacita'  lavorativa, da parte del medico

curante  al  Sistema  centrale  di accoglienza, ai sensi dell'art. 1,

comma 810,  della  legge  n.  296  del 2006 e dell'art. 1, comma 149,

della legge 30 dicembre 2004, n. 311.

  2. Le modalita' tecniche di acquisizione e di trasmissione dei dati

di  cui al comma 1 sono stabilite nell'allegato disciplinare tecnico,

nel rispetto del Sistema pubblico di connettivita'.

  3.   Le  modalita'  procedurali  e  i  relativi  aspetti  operativi

riguardanti   l'inoltro   dell'attestato   di   malattia   da   parte

dell'I.N.P.S.  e  del  lavoratore  al datore di lavoro sono stabiliti

dall'INPS.

                               Art. 7.

                             Definizioni

 

  1. Ai fini della presente sezione si intendono:

    a) per  «medico  curante»  ogni  medico  curante  dal  quale puo'

pervenire la certificazione di malattia;

    b)  per  «certificato  di malattia», l'attestazione scritta di un

fatto  di  natura  tecnica  destinata  a  provare la verita' di fatti

direttamente  rilevabili  dal  medico  curante  nell'esercizio  della

professione,  che  attesti  l'incapacita'  temporanea  al lavoro, con

l'indicazione  della  diagnosi  e  della prognosi, di cui all'art. 2,

comma 1  del  decreto-legge  30 dicembre  1979, n. 663 convertito con

modificazioni dalla legge 29 febbraio 1980, n. 33;

    c) per  «attestato di malattia» l'attestazione medica di cui alla

lettera b)  senza  l'esplicitazione  della  diagnosi,  da produrre al

datore  di  lavoro,  di  cui  all'art.  2,  comma 2 del decreto-legge

30 dicembre  1979,  n.  663  convertito con modificazioni dalla legge

29 febbraio 1980, n. 33;

    d) per  «datore  di  lavoro»  ogni  soggetto,  persona  fisica  o

giuridica  che  abbia  alle proprie dipendenze lavoratori di cui alla

lettera e);

    e) per    «lavoratore»    ogni   soggetto   che   abbia   diritto

all'indennita' di malattia a carico dell'INPS.

                               Art. 8.

             Dati del certificato di malattia telematico

 

  1.  La trasmissione dei dati del certificato di malattia telematico

comprende  l'inserimento,  da  parte  del  medico,  dei seguenti dati

obbligatori:

    a) dati anagrafici del lavoratore;

    b) codice fiscale del lavoratore;

    c) residenza  o  domicilio  abituale e domicilio di reperibilita'

durante la malattia;

    d) diagnosi e codice nosologico;

    e) data  di  dichiarato  inizio  malattia,  data  di rilascio del

certificato,  data  di  presunta  fine  malattia nonche', nei casi di

accertamento  successivo  al  primo, di prosecuzione o ricaduta della

malattia;

    f) visita ambulatoriale o domiciliare.

  2.  Il  medico  curante  rilascia,  al  momento  della  visita,  al

lavoratore  copia  cartacea  del certificato di malattia telematico e

dell'attestato   di  malattia,  ai  sensi  dell'art.  23  del  codice

dell'amministrazione digitale.

  3.  Le  modalita'  attuative del presente articolo saranno definite

con  decreti del Ministero della salute, di concerto con il Ministero

del   lavoro   e   della   previdenza  sociale  e  con  il  Ministero

dell'economia e delle finanze, sentito l'INPS.

  Il  presente  decreto  sara'  trasmesso  ai  competenti  organi  di

controllo   e   sara'   pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  della

Repubblica italiana.

    Roma, 26 marzo 2008

 

             p. Il Presidente del Consiglio dei Ministri

             Il Ministro per le riforme e le innovazioni

                   della pubblica amministrazione

                              Nicolais

 

                      Il Ministro dell'economia

                           e delle finanze

                           Padoa Schioppa

 

                      Il Ministro della salute

                                Turco

 

                       Il Ministro del lavoro

                     e della previdenza sociale

                               Damiano

 

Registrato alla Corte dei conti il 24 aprile 2008

Ministeri  istituzionali  -  Presidenza  del  Consiglio dei Ministri,

registro   n. 4, foglio n. 311

                                                           Allegato 1

 

                        DISCIPLINARE TECNICO

Articolo  1,  comma 810, lettera c), della legge 27 dicembre 2006, n.

    296 di modifica dell'articolo 50 della legge n. 326 del 2003

 

1. Introduzione.

    Il presente documento descrive i parametri tecnici e le modalita'

applicative  per la trasmissione telematica dei documenti informatici

relativi alle prescrizioni ovvero delle certificazioni di malattia ai

sistemi  informativi  del  Ministero  dell'economia e delle finanze e

dell'Istituto nazionale per la previdenza sociale.

    In  particolare,  vengono  descritte  le  regole  tecniche per la

trasmissione  telematica  dei  dati  delle  ricette  mediche  e delle

certificazioni  di  malattia,  con  riferimento  alle  infrastrutture

tecnologiche di accoglienza ed ai servizi resi agli utenti.

2. Definizioni.

    Ai fini del presente disciplinare tecnico si intende:

      - per  «decreto»,  il  decreto previsto dall'art. 1, comma 810,

della  legge  n.  296  del  2006,  di  cui  il  presente disciplinare

costituisce parte integrante;

      - per  «sistema di accoglienza centrale», di seguito denominato

SAC,  il  sistema  informatico  del MEF che consente la ricezione dei

dati  delle  prescrizioni  a  carico  dal  SSN,  la  ricezione  delle

certificazioni  di  malattia  ed il loro inoltro all'INPS, nonche' la

consegna  delle  ricevute  che  attestano  l'avvenuta ricezione degli

stessi;

      - per   «documento»,   la  rappresentazione  informatica  delle

ricette  a  carico  dal  SSN  ovvero delle certificazioni di malattia

I.N.P.S.  ai  sensi  degli  articoli 1,  comma 1, lettera p) e 20 del

Codice;

      - per  «prescrizione»,  il  documento di richiesta da parte del

medico  prescrittore  di  specialita'  farmaceutiche o di prestazioni

specialistiche a carico dal SSN;

      - per  «certificato  di malattia», il documento di cui all'art.

2, comma 1 del decreto-legge 30 dicembre 1979, n. 663, convertito con

modificazioni  dalla  legge  29 febbraio  1980,  n.  33  e successive

modificazioni;

      - per  «attestato  di  malattia»  l'attestazione  medica  senza

l'esplicitazione  della diagnosi, da produrre al datore di lavoro, di

cui all'art. 2 del decreto-legge 30 dicembre 1979, n. 663, convertito

con modificazioni dalla legge 29 febbraio 1980, n. 33;

      - per  «PINCODE»,  codice  alfa  numerico  assegnato  dal SAC a

ciascun utente abilitato;

      - per «messaggio», l'insieme di dati da trasmettere al SAC;

      - per  «utenti»,  i medici prescrittori del SSN ovvero i medici

autorizzati alla compilazione del certificato di malattia;

      - per  «amministratori  di  sicurezza» i soggetti, appartenenti

alle  amministrazioni,  autorizzati  dal  MEF  alla registrazione dei

profili di sicurezza per l'accesso al SAC degli utenti;

      - per  «amministrazioni»,  le  regioni,  le  aziende  sanitarie

pubbliche, le province autonome di Trento e Bolzano;

      - per «MEF», il Ministero dell'economia e delle finanze;

      - per «INPS», l'Istituto nazionale per la previdenza sociale;

      - per  «SPC»  il  Sistema pubblico di connettivita' di cui agli

articoli 73 e seguenti del Codice;

      - per  «cooperazione  applicativa» la parte del SPC finalizzata

all'interazione   tra   i   sistemi   informatici   delle   pubbliche

amministrazioni e tra queste e i cittadini;

      - per «sito Internet MEF», il sito www.sistemats.it accessibile

dagli  utenti  per le funzioni tecniche e organizzative relative alla

trasmissione telematica dei file;

      - per  «sito  Internet INPS», il sito istituzionale www.inps.it

accessibile  dagli  utenti  per le funzioni informative relative alla

trasmissione telematica della certificazione di malattia;

      - per  «carta  d'identita'  elettronica» e «carta nazionale dei

servizi» le carte elettroniche di cui all'art. 66 del Codice.

3. Regole  tecniche per la predisposizione dei dati e le modalita' di

trasmissione.

    Il  presente  capitolo  descrive le regole per la predisposizione

dei documenti e le modalita' per la trasmissione telematica al SAC.

3.1 Infrastruttura tecnologica.

    Per  la  trasmissione dei documenti, l'utente puo' utilizzare due

diversi sistemi di accoglienza:

      A)  sistema  di  accoglienza  della  Regione  in  cui  l'utente

esercita la sua professione;

      B)  sistema  di  accoglienza  del  SAC,  qualora la Regione non

disponga di un proprio sistema di accoglienza.

    Nel  caso  di  cui  alla  lettera  A),  e'  compito della Regione

definire le modalita' di raccolta dei documenti nei formati stabiliti

nelle  successive  sezioni  e,  utilizzando  le  regole  tecniche  di

cooperazione  applicativa  del  SPC,  inviare i documenti raccolti al

SAC.  I  servizi  di  assistenza  agli  utenti  sono, in questo caso,

erogati  direttamente dalla Regione. E' inoltre compito della Regione

definire  il sistema di autenticazione ed autorizzazione degli utenti

secondo  quanto previsto dalle norme Codice e dal decreto legislativo

30 giugno 2003, n. 196.

    Nel  caso  B),  il  SAC mette a disposizione degli utenti servizi

applicativi   per  la  raccolta  e  la  registrazione  dei  documenti

pervenuti   nei   formati  stabiliti  nelle  successive  sezioni.  La

trasmissione tra MEF ed INPS, nell'ambito del SAC, avviene attraverso

la  realizzazione di un servizio di cooperazione applicativa, secondo

le regole tecniche SPC.

    Contestualmente,   il   SAC  rende  disponibile  un  servizio  di

assistenza,  senza  oneri aggiuntivi, raggiungibile mediante un unico

numero telefonico da tutto il territorio nazionale.

    Il SAC e' disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

    E'  facolta' del SAC definire specifici calendari di trasmissione

dei  messaggi,  da  divulgare  nelle forme piu' opportune, al fine di

migliorare la funzionalita' del servizio.

    Il  SAC  puo', in ogni caso, sospendere il servizio telematico in

relazione  ad  esigenze  connesse all'efficienza e alla sicurezza del

servizio  stesso  comunicando  preventivamente,  ove  possibile, tale

sospensione.

    I  servizi di cooperazione applicativa sono pubblicati a cura del

MEF  e  dell'INPS nell'apposito registro dei servizi di cooperazione.

E' cura del MEF e dell'INPS inserire nella pubblicazione le strutture

dati  da  utilizzare  sia  per la cooperazione SAC-Regioni che per la

cooperazione  MEF-INPS,  in ambito SAC, e la relativa semantica delle

informazioni.

4. Abilitazione degli utenti al SAC.

    Le  amministrazioni,  sono tenute, ai sensi dell'art. 50 legge n.

326  del  2003, a comunicare al SAC l'elenco dei medici prescrittori,

ovvero  i  medici  autorizzati  alla  compilazione dei certificati di

malattia.

    Sara'  consentito  agli  utenti l'accesso ai servizi attraverso i

dispositivi  standard  (CNS/CIE),  definiti  dalle vigenti normative,

come  strumenti per l'autenticazione telematica ai servizi erogati in

rete  dalle  pubbliche amministrazioni. Le regole per l'accesso con i

dispositivi  standard (CNS/CIE) sono pubblicati sui siti Internet del

CNIPA, del MEF e dell'INPS.

    In  alternativa,  nel  caso  in  cui le Regioni non sviluppino un

proprio  sistema  di  accoglienza,  il SAC, in base alle informazioni

pervenute,  genera  le  credenziali  di  accesso  al sistema per ogni

utente,  presente nell'elenco trasmesso che deve essere abilitato. Le

credenziali   sono  composte  da  un  codice  identificativo  (codice

fiscale)  e  un PINCODE per consentire l'identificazione degli utenti

abilitati alle operazioni di trasmissione telematica.

    L'utente  puo' ritirare le informazioni relative all'abilitazione

al  SAC  presso l'amministrazione territoriale di competenza; in tale

sede  l'amministratore  di  sicurezza  consegna  in  busta chiusa una

password  per  consentire  l'accesso  in  rete  ai servizi; l'utente,

utilizzando   il   proprio  codice  fiscale  in  qualita'  di  codice

identificativo,   in  abbinamento  con  la  password  ricevuta,  puo'

collegarsi  al  sito  Internet di riferimento per ricevere on-line il

PINCODE, necessario alla trasmissione telematica dei dati.

    L'abilitazione  concessa dal SAC agli utenti ha validita' annuale

e  si intende automaticamente rinnovata, salvo le ipotesi di rinuncia

da  parte  dell'utente  o  di  revoca  comunicata  dalla struttura di

appartenenza.

    L'abilitazione  al  SAC  ha effetto a partire dallo stesso giorno

lavorativo  del rilascio della password da parte dell'amministrazione

competente.

    Presso  il  sito internet del MEF e/o dell'INPS l'utente trovera'

le  istruzioni  e gli altri strumenti idonei al corretto utilizzo del

SAC  (manuale  operativo,  modalita' di accesso alla rete, regole per

l'utilizzo della CIE/CNS, ecc.).

4.1. Revoca dell'abilitazione al SAC.

    L'abilitazione  al SAC puo' essere revocata con effetto immediato

dall'amministrazione di competenza (MEF/INPS/REGIONI), al verificarsi

della  cessazione  dell'attivita'  o  della  sospensione della stessa

determinata  da circostanze previste dall'ordinamento vigente, fra le

quali  la grave violazione degli obblighi di riservatezza e sicurezza

stabiliti dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.

5. Servizi.

5.1. Servizi di identificazione e autenticazione.

    I  servizi  di  identificazione  e di autenticazione degli utenti

sono descritti dettagliatamente nel paragrafo 4.

    Il  SAC,  all'atto  della  ricezione  dei  messaggi,  effettua le

operazioni  di autenticazione e autorizzazione del responsabile della

trasmissione, tramite la verifica delle credenziali dell'utente.

5.2. Servizi agli utenti.

    Elenco  dei  servizi che saranno resi disponibili agli utenti del

servizio:

      - funzionalita'  di  riconoscimento  e  verifica  del documento

acquisito;

      - invio   di   una  singola  prescrizione  farmaceutica  ovvero

specialistica;

      - invio  di  un  gruppo  di  prescrizioni  farmaceutiche ovvero

specialistiche;

      - invio di una singola certificazione di malattia INPS;

      - invio  di certificazioni di malattia INPS effettuate senza il

supporto informatico;

      - richiesta di effettuazione della visita di controllo;

      - ricevute per ogni singolo invio di ricette;

      - elenco dei ricettari in carico;

      - statistiche sugli invii effettuati.

5.3. Servizi di attestazione della ricezione.

    Il  SAC  attesta  l'avvenuta ricezione di ogni documento mediante

una ricevuta di conferma.

    Le informazioni minime ivi presenti sono:

      esito della trasmissione;

      data e ora di ricezione del messaggio;

      identificativo  univoco di trasmissione attribuito al messaggio

dal SAC all'atto di ricezione dello stesso;

      tipologia di messaggio trasmesso;

      dimensioni del messaggio trasmesso.

5.4. Servizi di supporto agli utenti.

    Nell'ambito  degli  accordi  di  cooperazione  il  MEF  e  l'INPS

garantiscono adeguati servizi di assistenza agli utenti.

5.5. Frequenza temporale di trasmissione dei dati.

    I documenti devono essere inviati al SAC a fronte del verificarsi

di ogni evento ovvero con frequenza giornaliera. Per i certificati di

malattia  l'invio  deve essere effettuato contestualmente alla visita

medica  e  nei  casi  di  visita  domiciliare entro le ventiquattrore

successive   alla   visita   stessa.   Le  informazioni  inerenti  le

prescrizioni   effettuate  attraverso  le  visite  domiciliari  o  in

condizioni  che  non consentono l'invio tempestivo dei dati, verranno

stabilite  con  le ulteriori disposizioni attuative di cui al comma 4

dell'art. 4

5.6. Standard tecnologici per la predisposizione dei dati.

    L'utente,   sia   nel   caso  A  che  nel  caso  B  descritti  al

paragrafo 3.1,  deve provvedere alla creazione e alla predisposizione

di documenti conformi alle specifiche dell'Extensible Markup Language

(XML)  1.0  (raccomandazione  W3C  10 febbraio  1998)  e  secondo  lo

standard HL7 CDA Release 2.0.

    Gli  schemi standard dei documenti in formato HL7 CDA Release 2.0

contenenti  le  definizioni  delle strutture dei dati dei messaggi da

trasmettere, saranno resi pubblicati, nella loro versione aggiornata,

sui siti Internet del CNIPA, del MEF e dell'INPS.

    Nel  caso previsto dalla lettera A) del paragrafo 3.1, gli schemi

standard  dei documenti potranno, in via transitoria, essere diversi,

purche' siano garantite le informazioni minime richieste.

    Le strutture dei dati e le modalita' di interscambio degli stessi

in cooperazione applicativa saranno oggetto degli accordi di servizio

di  cui all'art. 17, comma 1, lettera h) del Codice ed in conformita'

alle  regole  tecniche  di  cui  all'art. 71, comma 1-bis, del Codice

medesimo.

6. Sistema pubblico di connettivita'.

    Le  trasmissioni  telematiche  devono avvenire nel rispetto delle

regole tecniche del SPC.

    Per  l'accesso  ai  servizi  gli  utenti dovranno avvalersi di un

collegamento da realizzare secondo una delle seguenti modalita':

      - connessione  mediante  le  Community  network istituite dalle

Regioni per garantire il rispetto dei requisiti previsti dalle regole

tecniche  approvate  dalla  Commissione  di  Coordinamento SPC di cui

all'art. 80 del Codice;

      - connessione  attraverso  i fornitori qualificati SPC previsti

dall'art. 82 del Codice.

    Il SAC, qualora non siano disponibili infrastrutture tecnologiche

territoriali,  rende  comunque  disponibile,  senza oneri aggiuntivi,

l'accesso    alla   rete.   Le   caratteristiche   minime   di   tali

apparecchiature  comprese  quelle  per  la  connessione  in rete sono

pubblicate sui siti Internet del MEF e dell'INPS.


29.5.2008

 

 

 

Allegato 1                                DISCIPLINARE TECNICO    Articolo  1,  comma 810, lettera c), della legge 27 dicembre 2006, n.        296 di modifica dell'articolo 50 della legge n. 326 del 2003        1. Introduzione.        Il presente documento descrive i parametri tecnici e le modalita'    applicative  per la trasmissione telematica dei documenti informatici    relativi alle prescrizioni ovvero delle certificazioni di malattia ai    sistemi  informativi  del  Ministero  dell'economia e delle finanze e    dell'Istituto nazionale per la previdenza sociale.        In  particolare,  vengono  descritte  le  regole  tecniche per la    trasmissione  telematica  dei  dati  delle  ricette  mediche  e delle    certificazioni  di  malattia,  con  riferimento  alle  infrastrutture    tecnologiche di accoglienza ed ai servizi resi agli utenti.    2. Definizioni.        Ai fini del presente disciplinare tecnico si intende:          - per  «decreto»,  il  decreto previsto dall'art. 1, comma 810,    della  legge  n.  296  del  2006,  di  cui  il  presente disciplinare    costituisce parte integrante;          - per  «sistema di accoglienza centrale», di seguito denominato    SAC,  il  sistema  informatico  del MEF che consente la ricezione dei    dati  delle  prescrizioni  a  carico  dal  SSN,  la  ricezione  delle    certificazioni  di  malattia  ed il loro inoltro all'INPS, nonche' la    consegna  delle  ricevute  che  attestano  l'avvenuta ricezione degli    stessi;          - per   «documento»,   la  rappresentazione  informatica  delle    ricette  a  carico  dal  SSN  ovvero delle certificazioni di malattia    I.N.P.S.  ai  sensi  degli  articoli 1,  comma 1, lettera p) e 20 del    Codice;          - per  «prescrizione»,  il  documento di richiesta da parte del    medico  prescrittore  di  specialita'  farmaceutiche o di prestazioni    specialistiche a carico dal SSN;          - per  «certificato  di malattia», il documento di cui all'art.    2, comma 1 del decreto-legge 30 dicembre 1979, n. 663, convertito con    modificazioni  dalla  legge  29 febbraio  1980,  n.  33  e successive    modificazioni;          - per  «attestato  di  malattia»  l'attestazione  medica  senza    l'esplicitazione  della diagnosi, da produrre al datore di lavoro, di    cui all'art. 2 del decreto-legge 30 dicembre 1979, n. 663, convertito    con modificazioni dalla legge 29 febbraio 1980, n. 33;          - per  «PINCODE»,  codice  alfa  numerico  assegnato  dal SAC a    ciascun utente abilitato;          - per «messaggio», l'insieme di dati da trasmettere al SAC;          - per  «utenti»,  i medici prescrittori del SSN ovvero i medici    autorizzati alla compilazione del certificato di malattia;          - per  «amministratori  di  sicurezza» i soggetti, appartenenti    alle  amministrazioni,  autorizzati  dal  MEF  alla registrazione dei    profili di sicurezza per l'accesso al SAC degli utenti;          - per  «amministrazioni»,  le  regioni,  le  aziende  sanitarie    pubbliche, le province autonome di Trento e Bolzano;          - per «MEF», il Ministero dell'economia e delle finanze;          - per «INPS», l'Istituto nazionale per la previdenza sociale;          - per  «SPC»  il  Sistema pubblico di connettivita' di cui agli    articoli 73 e seguenti del Codice;          - per  «cooperazione  applicativa» la parte del SPC finalizzata    all'interazione   tra   i   sistemi   informatici   delle   pubbliche    amministrazioni e tra queste e i cittadini;          - per «sito Internet MEF», il sito www.sistemats.it accessibile    dagli  utenti  per le funzioni tecniche e organizzative relative alla    trasmissione telematica dei file;          - per  «sito  Internet INPS», il sito istituzionale www.inps.it    accessibile  dagli  utenti  per le funzioni informative relative alla    trasmissione telematica della certificazione di malattia;          - per  «carta  d'identita'  elettronica» e «carta nazionale dei    servizi» le carte elettroniche di cui all'art. 66 del Codice.    3. Regole  tecniche per la predisposizione dei dati e le modalita' di    trasmissione.        Il  presente  capitolo  descrive le regole per la predisposizione    dei documenti e le modalita' per la trasmissione telematica al SAC.    3.1 Infrastruttura tecnologica.        Per  la  trasmissione dei documenti, l'utente puo' utilizzare due    diversi sistemi di accoglienza:          A)  sistema  di  accoglienza  della  Regione  in  cui  l'utente    esercita la sua professione;          B)  sistema  di  accoglienza  del  SAC,  qualora la Regione non    disponga di un proprio sistema di accoglienza.        Nel  caso  di  cui  alla  lettera  A),  e'  compito della Regione    definire le modalita' di raccolta dei documenti nei formati stabiliti    nelle  successive  sezioni  e,  utilizzando  le  regole  tecniche  di    cooperazione  applicativa  del  SPC,  inviare i documenti raccolti al    SAC.  I  servizi  di  assistenza  agli  utenti  sono, in questo caso,    erogati  direttamente dalla Regione. E' inoltre compito della Regione    definire  il sistema di autenticazione ed autorizzazione degli utenti    secondo  quanto previsto dalle norme Codice e dal decreto legislativo    30 giugno 2003, n. 196.        Nel  caso  B),  il  SAC mette a disposizione degli utenti servizi    applicativi   per  la  raccolta  e  la  registrazione  dei  documenti    pervenuti   nei   formati  stabiliti  nelle  successive  sezioni.  La    trasmissione tra MEF ed INPS, nell'ambito del SAC, avviene attraverso    la  realizzazione di un servizio di cooperazione applicativa, secondo    le regole tecniche SPC.        Contestualmente,   il   SAC  rende  disponibile  un  servizio  di    assistenza,  senza  oneri aggiuntivi, raggiungibile mediante un unico    numero telefonico da tutto il territorio nazionale.        Il SAC e' disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7.        E'  facolta' del SAC definire specifici calendari di trasmissione    dei  messaggi,  da  divulgare  nelle forme piu' opportune, al fine di    migliorare la funzionalita' del servizio.        Il  SAC  puo', in ogni caso, sospendere il servizio telematico in    relazione  ad  esigenze  connesse all'efficienza e alla sicurezza del    servizio  stesso  comunicando  preventivamente,  ove  possibile, tale    sospensione.        I  servizi di cooperazione applicativa sono pubblicati a cura del    MEF  e  dell'INPS nell'apposito registro dei servizi di cooperazione.    E' cura del MEF e dell'INPS inserire nella pubblicazione le strutture    dati  da  utilizzare  sia  per la cooperazione SAC-Regioni che per la    cooperazione  MEF-INPS,  in ambito SAC, e la relativa semantica delle    informazioni.    4. Abilitazione degli utenti al SAC.        Le  amministrazioni,  sono tenute, ai sensi dell'art. 50 legge n.    326  del  2003, a comunicare al SAC l'elenco dei medici prescrittori,    ovvero  i  medici  autorizzati  alla  compilazione dei certificati di    malattia.        Sara'  consentito  agli  utenti l'accesso ai servizi attraverso i    dispositivi  standard  (CNS/CIE),  definiti  dalle vigenti normative,    come  strumenti per l'autenticazione telematica ai servizi erogati in    rete  dalle  pubbliche amministrazioni. Le regole per l'accesso con i    dispositivi  standard (CNS/CIE) sono pubblicati sui siti Internet del    CNIPA, del MEF e dell'INPS.        In  alternativa,  nel  caso  in  cui le Regioni non sviluppino un    proprio  sistema  di  accoglienza,  il SAC, in base alle informazioni    pervenute,  genera  le  credenziali  di  accesso  al sistema per ogni    utente,  presente nell'elenco trasmesso che deve essere abilitato. Le    credenziali   sono  composte  da  un  codice  identificativo  (codice    fiscale)  e  un PINCODE per consentire l'identificazione degli utenti    abilitati alle operazioni di trasmissione telematica.        L'utente  puo' ritirare le informazioni relative all'abilitazione    al  SAC  presso l'amministrazione territoriale di competenza; in tale    sede  l'amministratore  di  sicurezza  consegna  in  busta chiusa una    password  per  consentire  l'accesso  in  rete  ai servizi; l'utente,    utilizzando   il   proprio  codice  fiscale  in  qualita'  di  codice    identificativo,   in  abbinamento  con  la  password  ricevuta,  puo'    collegarsi  al  sito  Internet di riferimento per ricevere on-line il    PINCODE, necessario alla trasmissione telematica dei dati.        L'abilitazione  concessa dal SAC agli utenti ha validita' annuale    e  si intende automaticamente rinnovata, salvo le ipotesi di rinuncia    da  parte  dell'utente  o  di  revoca  comunicata  dalla struttura di    appartenenza.        L'abilitazione  al  SAC  ha effetto a partire dallo stesso giorno    lavorativo  del rilascio della password da parte dell'amministrazione    competente.        Presso  il  sito internet del MEF e/o dell'INPS l'utente trovera'    le  istruzioni  e gli altri strumenti idonei al corretto utilizzo del    SAC  (manuale  operativo,  modalita' di accesso alla rete, regole per    l'utilizzo della CIE/CNS, ecc.).    4.1. Revoca dell'abilitazione al SAC.        L'abilitazione  al SAC puo' essere revocata con effetto immediato    dall'amministrazione di competenza (MEF/INPS/REGIONI), al verificarsi    della  cessazione  dell'attivita'  o  della  sospensione della stessa    determinata  da circostanze previste dall'ordinamento vigente, fra le    quali  la grave violazione degli obblighi di riservatezza e sicurezza    stabiliti dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.    5. Servizi.    5.1. Servizi di identificazione e autenticazione.        I  servizi  di  identificazione  e di autenticazione degli utenti    sono descritti dettagliatamente nel paragrafo 4.        Il  SAC,  all'atto  della  ricezione  dei  messaggi,  effettua le    operazioni  di autenticazione e autorizzazione del responsabile della    trasmissione, tramite la verifica delle credenziali dell'utente.    5.2. Servizi agli utenti.        Elenco  dei  servizi che saranno resi disponibili agli utenti del    servizio:          - funzionalita'  di  riconoscimento  e  verifica  del documento    acquisito;          - invio   di   una  singola  prescrizione  farmaceutica  ovvero    specialistica;          - invio  di  un  gruppo  di  prescrizioni  farmaceutiche ovvero    specialistiche;          - invio di una singola certificazione di malattia INPS;          - invio  di certificazioni di malattia INPS effettuate senza il    supporto informatico;          - richiesta di effettuazione della visita di controllo;          - ricevute per ogni singolo invio di ricette;          - elenco dei ricettari in carico;          - statistiche sugli invii effettuati.    5.3. Servizi di attestazione della ricezione.        Il  SAC  attesta  l'avvenuta ricezione di ogni documento mediante    una ricevuta di conferma.        Le informazioni minime ivi presenti sono:          esito della trasmissione;          data e ora di ricezione del messaggio;          identificativo  univoco di trasmissione attribuito al messaggio    dal SAC all'atto di ricezione dello stesso;          tipologia di messaggio trasmesso;          dimensioni del messaggio trasmesso.    5.4. Servizi di supporto agli utenti.        Nell'ambito  degli  accordi  di  cooperazione  il  MEF  e  l'INPS    garantiscono adeguati servizi di assistenza agli utenti.    5.5. Frequenza temporale di trasmissione dei dati.        I documenti devono essere inviati al SAC a fronte del verificarsi    di ogni evento ovvero con frequenza giornaliera. Per i certificati di    malattia  l'invio  deve essere effettuato contestualmente alla visita    medica  e  nei  casi  di  visita  domiciliare entro le ventiquattrore    successive   alla   visita   stessa.   Le  informazioni  inerenti  le    prescrizioni   effettuate  attraverso  le  visite  domiciliari  o  in    condizioni  che  non consentono l'invio tempestivo dei dati, verranno    stabilite  con  le ulteriori disposizioni attuative di cui al comma 4    dell'art. 4    5.6. Standard tecnologici per la predisposizione dei dati.        L'utente,   sia   nel   caso  A  che  nel  caso  B  descritti  al    paragrafo 3.1,  deve provvedere alla creazione e alla predisposizione    di documenti conformi alle specifiche dell'Extensible Markup Language    (XML)  1.0  (raccomandazione  W3C  10 febbraio  1998)  e  secondo  lo    standard HL7 CDA Release 2.0.        Gli  schemi standard dei documenti in formato HL7 CDA Release 2.0    contenenti  le  definizioni  delle strutture dei dati dei messaggi da    trasmettere, saranno resi pubblicati, nella loro versione aggiornata,    sui siti Internet del CNIPA, del MEF e dell'INPS.        Nel  caso previsto dalla lettera A) del paragrafo 3.1, gli schemi    standard  dei documenti potranno, in via transitoria, essere diversi,    purche' siano garantite le informazioni minime richieste.        Le strutture dei dati e le modalita' di interscambio degli stessi    in cooperazione applicativa saranno oggetto degli accordi di servizio    di  cui all'art. 17, comma 1, lettera h) del Codice ed in conformita'    alle  regole  tecniche  di  cui  all'art. 71, comma 1-bis, del Codice    medesimo.    6. Sistema pubblico di connettivita'.        Le  trasmissioni  telematiche  devono avvenire nel rispetto delle    regole tecniche del SPC.        Per  l'accesso  ai  servizi  gli  utenti dovranno avvalersi di un    collegamento da realizzare secondo una delle seguenti modalita':          - connessione  mediante  le  Community  network istituite dalle    Regioni per garantire il rispetto dei requisiti previsti dalle regole    tecniche  approvate  dalla  Commissione  di  Coordinamento SPC di cui    all'art. 80 del Codice;          - connessione  attraverso  i fornitori qualificati SPC previsti    dall'art. 82 del Codice.        Il SAC, qualora non siano disponibili infrastrutture tecnologiche    territoriali,  rende  comunque  disponibile,  senza oneri aggiuntivi,    l'accesso    alla   rete.   Le   caratteristiche   minime   di   tali    apparecchiature  comprese  quelle  per  la  connessione  in rete sono    pubblicate sui siti Internet del MEF e dell'INPS.