REGIONI: VENDOLA, ORDINARIE E AUTONOME DISTINZIONE OBSOLETA

venerdì 30 maggio 2008



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REGIONI: VENDOLA, ORDINARIE E AUTONOME DISTINZIONE OBSOLETA =
(AGI) - Bari, 30 mag. - Affrontando il tema del federalismo,
durante la cerimonia per i 60 anni della Costituzione italiana,
il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha
sottolineato che bisogna cominciare a fare i conti con "un dato
della realta': il carattere obsoleto della distinzione tra
Regioni a statuto ordinario e Regioni a statuto autonomo. Un
federalismo solidale e' una forma nuova che rende obsolete e
vetuste quelle vecchie forme", perche' secondo Vendola "si
entra in una stagione nuova in cui ciascuno mette a frutto i
propri elementi di autonomia regionale e li mette a
disposizione del sistema paese".
    Per il presidente pugliese "il Sud fa bene se accetta la
sfida quando la sfida e' quella della responsabilizzazione dei
territori, della condivisione di una battaglia generale contro
gli sprechi, la corruzione, la dissipazione delle risorse
pubbliche. Credo che non si possa sfuggire a questo tema: della
crescita del senso di responsabilita'". "Il federalismo e' un
tema che va affrontato con competenza e delicatezza anche
perche' nella nostra vicenda c'e' un dato eccentrico rispetto
alle storie del federalismo. E' un federalismo che parte da un
dato dell'unita' nazionale: il federalismo - ha continuato
Vendola - e' stato lo strumento con cui si sono costruite
connessioni tra entita' autonome e separate. Cioe' viviamo
dentro una comunita' nazionale che vuole ricostruire le proprie
regole interne, la propria grammatica, immaginando quel
federalismo che puo' essere anche uno strumento di
deflagrazione dell'unita' e comunita' nazionale se maneggiato
senza cura, senza cultura, senza regole e punti di
equilibrio".(AGI) 
 Cli/Sec
301705 MAG 08

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