[varie agenzie] DPEF: audizione Corte dei conti

mercoledì 2 luglio 2008


[varie agenzie] -


ZCZC0238/SXA
WPP30177
U ECO S0A QBXB
MANOVRA: CORTE CONTI, RISCHIO ROBIN TAX PESI SU CONSUMATORI

   (ANSA) - ROMA, 2 LUG - La ''Robin Tax'' applicata sulle
imprese petrolifere, sulle banche e sulle assicurazioni
potrebbero avere effetti negativi sui consumatori, con un
aumento dei prezzi praticati. Inoltre a conti fatti solo una
parte limitato del gettito tornera' nelle tasche dei cittadini
meno abbienti.
   E' quanto afferma la Corte dei Conti che durante la sua
audizione sul Dpef mette in risalto che ''e' concreto il rischio
che il maggior prelievo possa essere traslato sui consumatori
attraverso un aumento dei prezzi praticati sui prodotti, o su
altri soggetti economici, con un effetto ad esempio sui salari
reali dei lavoratori impiegati nei settori colpiti'' (segue).

     CHO
02-LUG-08 14:24 NNN
ZCZC
ASC0109 1 ECO 0 R03 / LK XX ! 1 X

DPEF: CORTE CONTI, IMPASSE BREVE PERIODO. PRESSIONE FISCALE NON SCENDE =
(ASCA) - Roma, 2 lug - Il Dpef ''realisticamente'' prende
atto della fase di ''impasse'' di breve periodo in cui
versano i conti pubblici e non prevede riduzioni della
pressione fiscale. Lo afferma la Corte dei Conti nell'analisi
sul documento di programmazione e la manovra presentata
nell'audizione alla Camera.
   Le riforme sul pubblico impiego e sull'organizzazione
amministrativa produrranno effetti graduali e nel tempo. Alla
luce di questo, spiegano i magistrati contabili, il dpef
''prevede una sostanziale invarianza della pressione fiscale
sugli elevati livelli dell'ultimo biennio e una
concentrazione dei tagli di spesa sugli investimenti pubblici
e sulla spesa in conto capitale. Tagli peraltro in larga
misura facilitati dalla loro natura di rinvio dei
pagamenti''. 
lsa/cam/rob
021417 LUG 08 

NNNN
ZCZC
ADN0636 3 ECO 0 ADN ECO NAZ

      DPEF: CORTE CONTI, RISCHI CHE FINALIZZAZIONE SOCIALE ROBIN TAX SIA LIMITATA =

      Roma, 2 lug. (Adnkronos) - ''E' concreto il rischio che la
finalizzazione 'sociale' della Robin tax possa risultare molto
limitata''. E' quanto rileva la Corte dei Conti nell'audizione
parlamentare sul Dpef. ''Anche per tale motico -prosegue la
magistratura contabile- si pone l'esigenza di evitare che i potenziali
benefici dell'iniziativa non siano compromessi da costi di gestione
(ideazione, creazione, distribuzione e monitoraggio della 'carta
acquisti') elevati.

      Insomma la Corte mette in evidenza che, dal momento che andranno
"meno di 300 milioni" al Fondo per i meno abbienti, "e' concreto il
rischio che ''il maggior prelievo possa essere traslato sui
consumatori attraverso un aumento dei prezzi praticati sui prodotti, o
su altri soggetti economici, con un effetto ad esempio sui salari
reali dei lavoratori impiegati nei settori colpiti''.

      (Del/Gs/Adnkronos)
02-LUG-08 14:32

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ZCZC
AGI2391 3 POL 0 R01 /

MANOVRA: CORTE CONTI, BENE ANTICIPO MA CRITICI SU USO DECRETO =
(AGI) - Roma, 2 lug. - Il metodo "innovativo" con cui si e'
affrontata la manovra e' un elemento positivo ma la modalita'
del decreto legge scelta dal governo "comporta elementi di
criticita' ripetutamente posti in evidenza dalla Corte,
derivanti dalle ristrettezze dei tempi di esame parlamentare".
Lo ha affermato Tullio Lazzaro, presidente della Corte dei
Conti, durante l'audizione alle commissioni congiunte Bilancio
e Finanze di Camera e Senato. (AGI) 
 Ted
021434 LUG 08

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ZCZC0255/SXA
WPP30179
U ECO S0A R64 QBXB
MANOVRA: CORTE CONTI, DPEF REALISTA, CONTI ANCORA A RISCHIO

   (ANSA) - ROMA, 2 LUG - Il Dpef ''prende atto con realismo''
che, nell'attesa di riforme, ''restano molto limitati nel breve
e medio termine i margini di manovra per una correzione dei
saldi di finanza pubblica'': fotografa cosi' una ''situazione di
impasse di breve periodo'' e ''una sostanziale invarianza della
pressione fiscale'' che rimane ''sugli elevati livelli
dell'ultimo biennio''. E' la valutazione del documento fatta
dalla Corte dei Conti durante l'audizione presso la Commissione
Bilancio di Camera e Senato.
   La Corte che giudica positivamente (''non puo' che essere
accolto con favore'') il metodo seguito dal governo che con la
manovra mette a punto una ''programmazione triennale'', ma
spiega che dal Dpef ''si trae la conferma della sussistenza di
fattori di rischio nelle condizioni dei conti pubblici italiani,
fattori rilevati anche dalla Commissione europea pur nel
contesto dell'abrogazione della procedura di infrazione per
deficit eccessivo''. Anche i magistrati contabili mettono in
risalto i rischi che sul gettito potrebbero derivare dalla
prossima decisione della Corte Costituzionale sull'Irap, e
dall'adeguatezza delle coperture previste per la riforma Ires
Irap.
(ANSA).

     CHO
02-LUG-08 14:41 NNN
ZCZC
ASC0122 1 ECO 0 R03 / LK XX ! 1 X

ROBIN TAX: CORTE CONTI, CONCRETO RISCHIO TRASLAZIONE SU CONSUMATORI =
(ASCA) - Roma, 2 lug - E' ''concreto'' il rischio che il
maggior prelievo derivante dalla cosiddetta Robin Tax su
petrolieri, banche e assicurazioni ''possa essere traslato
sui consumatori''. E' quanto afferma la Corte dei Conti
nell'audizione sul Dpef e la manovra nelle Commissioni
bilancio di Camera e Senato.
   La traslazione, spiegano i magistrati contabili, puo'
avvenire in termini di ''aumento dei prezzi di beni e
servizi'' ma puo' interessare anche ''i salari reali dei
lavoratori impiegati nei settori colpiti''.
   Le risorse che alimentano il fondo per i meno abbienti,
ricorda la Corte, ammontano inizialmente ''a meno di 300
milioni'', una cifra limitata che fa dubitare sulla
''finalizzazione sociale della Robin tax''. Anche per questo
motivo c'e' l'esigenza di ''evitare che i potenziali benefici
dell'iniziativa non siano compromessi da costi di gestione
(ideazione, creazione, monitoraggio) elevati''. Sarebbe anche
necessario, aggiunge la Corte ''valutare come questa nuova
iniziativa si collochi in un contesto in cui gia' sono
operanti istituti a sostegno dei meno abbienti''.
lsa/cam/rob
021445 LUG 08 

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ZCZC
ADN0653 3 ECO 0 ADN ECO NAZ

      FINANZIARIA: CORTE CONTI, BENE ANTICIPO MA CONTI ANCORA A RISCHIO =

      Roma, 2 lug. - (Adnkronos) - Il Dpef ''prende atto con
realismo'' che, nell'attesa di riforme, ''restano molto limitati nel
breve e medio termine i margini di manovra per una correzione dei
saldi di finanza pubblica''. E' quanto rileva la Corte dei Conti
commentando l'impianto del Dpef e del decreto legge che, di fatto,
anticipa la manovra. Insomma, per la magistratura contabile, restano
ancora rischi sui conti pubblici ma la decisione di anticipare alcune
misure della Finanziaria va nella giusta direzione.

      Il metodo "innovativo" con cui si e' affrontata la manovra,
afferma infatti la Corte, e' un elemento positivo ma la modalita' del
decreto legge scelta dal governo "comporta elementi di criticita'
ripetutamente posti in evidenza dalla Corte, derivanti dalle
ristrettezze dei tempi di esame parlamentare".

      (Del/Ct/Adnkronos)
02-LUG-08 14:48

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ZCZC0262/SXA
WEF30215
R ECO S0A QBXB
MANOVRA: CORTE CONTI, RISCHIO ROBIN TAX PESI SU CONSUMATORI (2)

   (ANSA) - ROMA, 2 LUG - La Corte mette in rilevo alcuni dei
rischi associati al cosiddetto pacchetto ''Robin Tax'' spiegando
che l'effetto della cosiddetta ''clausola salva utenti - con il
divieto di traslazione della maggiorazione imposta sui prezzi al
consumo - ''appare inversamente proporzionale alla sua durata,
indipendentemente dalla vigilanza affidata all'Autorita' per
l'energia elettrica e il gas''.
   Conti alla mano, i magistrati contabili dimostrano anche che
solo una piccola parte del gettito finira' nelle tasche dei
cittadini piu' poveri. ''Le risorse che alimenteranno il Fondo
per i meno abbienti ammonteranno, inizialmente, a meno di 300
milioni - dice la Corte dei Conti -. A meno di non ipotizzare
nuovi e significativi afflussi dalle altre fonti individuate
dalla norma, e' concreto il rischio che la finalizzazione
sociale della Robin Tax possa risultare molto limitata''.
   Viene quindi chiesto che si controlli con attenzione i costi
per la realizzazione della social card. ''Si pone l'esigenza -
dice la Corte dei Conti - di evitare che i potenziali benefici
dell'iniziativa non siano compromessi da elevati costi di
gestione (ideazione, creazione, distribuzione e monitoraggio
della carta acquisti). Per contro sarebbe necessario valutare
come questa nuova iniziativa si collochi in un contesto in cui
gia' sono operanti istituti a sostegno dei meno abbienti e
strumenti di misurazione delle condizioni economiche (Isee)''.
(ANSA).

     CHO
02-LUG-08 14:49 NNN
ZCZC
AGI2414 3 POL 0 R01 /

MANOVRA: CORTE CONTI, DA ROBIN TAX RISCHIO PER CONSUMATORI =
(AGI) - Roma, 2 lug. - La Robin Tax rischia di pesare troppo su
un singolo settore di impresa e di avere effetti negativi per i
consumatori. Tullio Lazzaro, presidente della Corte dei Conti,
durante l'audizione alle commissioni congiunte Bilancio e
Finanze di Camera e Senato su Dpef e dl manovra riconosce il
valore degli obiettivi della Robin Tax ma mette in guardia da
un duplice rischio.
    Da un lato si teme che "la previsione di un prelievo
differenziato sui profitti di alcuni settori e categorie di
imprese, pur giustificata da fattori contingenti, si configura
in realta' come un inasprimento strutturale del prelievo a
carico di uno specifico segmento imprenditoriale". Anche per
questo si afferma che "e' concreto il rischio che il maggior
prelievo possa essere traslato sui consumatori (attraverso un
aumento dei prezzi praticati sui prodotti) o su altri soggetti
economici.
    Per Lazzaro "le maggiori entrate (733 milioni) assicurate
dall'imposta sostitutiva sui valori latenti delle rimanenze
delle imprese petrolifere e del gas rappresentano, di fatto,
un'anticipazione della tassazione: scorte gia' tassate riducono
in sostanza l'utile che emergera' all'atto della vendita del
prodotto e la relativa tassazione. Infine per la Corte dei
Conti, "e' concreto il rischio che la finalizzazione 'sociale'
della Robin Tax possa risultare molto limitata". Dunque "si
pone l'esigenza di evitare che i potenziali benefici
dell'iniziativa non siano compromessi da elevati costi di
gestione (ideazione, creazione, distribuzione e monitoraggio
della carta acquisti). Per contro sarebbe necessario valutare
come questa nuova iniziativa si collochi in un contesto in cui
gia' sono operanti istituti a sostegno dei meno abbienti e
strumenti di misurazione delle condizioni economiche(Isee)".
"Piu' 'tradizionali' sono le misure che nell'articolo 82 del
decreto hanno come destinatari banche e assicurazioni". (AGI) 
 Ted
021455 LUG 08

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ZCZC0275/SXA
WPP30188
U ECO S0A QBXB
MANOVRA: CORTE CONTI, DECRETO COMPORTA RISTRETTEZZA TEMPI

   (ANSA) - ROMA, 2 LUG - Anche la Corte dei Conti avanza di
dubbi sulla ristrettezza dei tempi dell'esame parlamentare.
Durante l'audizione presso le commissione Bilancio ha infatti
sottolineato che la manovra viene adottata con un provvedimento
d'urgenza che, pur consentendo un miglior controllo dei tempi di
approvazione, ''comporta gli elementi di criticita'
ripetutamente posti in evidenza della Corte, derivanti dalle
ristrettezze dei tempi di esame parlamentare''. (ANSA).

     CHO
02-LUG-08 15:05 NNN
DPEF. CORTE CONTI: DUBBI SU DECRETO, ATTENTI EFFETTI ROBIN TAX
ZCZC
DIR0340 3 POL  0 RR1 / DIR 

DPEF. CORTE CONTI: DUBBI SU DECRETO, ATTENTI EFFETTI ROBIN TAX


(DIRE) Roma, 2 lug. - "E' concreto il rischio che il maggior
prelievo" nei confronti delle societa' petrofilere dovuto alla
Robin Hood tax "possa essere traslato sui consumatori o su altri
soggetti economici". Lo rileva la Corte dei Conti, nell'audizione
alla Camera sul Dpef. Il presidente Tullio Lazzaro sottolinea che
al Fondo per i meno abbienti andrebbero "meno di 300 milioni" e
quindi "e' concreto il rischio che la finalizzazione sociale
della Robin Hood tax possa risultare molto limitata".
   La magistratura contabile, poi, apprezza il metodo
"innovativo" con cui si e' affrontata la manovra ma critica la
modalita' del decreto legge scelta dal governo perche' "comporta
elementi di criticita'" derivanti "dalle ristrettezze dei tempi
di esame parlamentare".

  (Red/ Dire)
15:26 02-07-08

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ZCZC
ASC0155 1 ECO 0 R03 / LK XX ! 1 X

MANOVRA: CORTE CONTI, DA VENDITA PATRIMONIO RISCHI COME DA DERIVATI =
(ASCA) - Roma, 2 lug - La vendita del patrimonio immobiliare
degli enti territoriali espone quest'ultimi a rischi
paragonabili a quelli degli strumenti di finanza derivata. Lo
afferma la Corte dei Conti nell'audizione alla Camera sul
Dpef e la manovra.
   Un 'motivo di preoccupazione', dicono i magistrati
contabili, e' relativo alle modalita' con cui le dismissioni
potranno avvenire ''nella persistente e ben nota carenza di
adeguate capacita' tecnico-gestionali, soprattutto degli enti
di minori dimensioni, i quali potrebbero rischiare, come per
gli strumenti di finanza derivata, di diventare preda della
strategia aggressiva di attori finanziari interessati e far
effettuare le operazioni''. La Corte ricorda i risultati di
una sua recente indagine da cui si evince che ''le operazioni
di cartolarizzazione e di conferimento di immobili dello
Stato e degli enti previdenziali effettuate nella prima meta'
del decennio si sono concluse con un netto svantaggio per i
soggetti pubblici''.
   Per evitare il ripetersi di analoghe situazioni
''bisognerebbe apprestare, a favore degli enti, appropriati
meccanismi di assistenza, pianificazione, monitoraggio,
controllo''.
lsa/lus/lv
021613 LUG 08 

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