[varie agenzie] Dpef: Audizione Marzano (Cnel)

mercoledì 2 luglio 2008


[varie agenzie] -


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MANOVRA: CNEL;PERPLESSITA' DL, BENE NAPOLITANO SU TEMPISTICA

   (ANSA) - ROMA, 2 LUG - Il Cnel esprime la propria
''perplessita''' per la scelta di affidare ad un decreto una
parte rilevante dei contenuti della manovra e ritiene sia
condivisibile la preoccupazione espressa dal Capo dello Stato
circa la tempistica dell'esame parlamentare. Occasione per
esprimere la propria posizione e' l'audizione davanti alle
commissioni Bilancio di Camera e Senato sul Dpef.
   Tra le cose che il Cnel apprezza c'e' invece ''la scelta di
mirare ad una maggior efficienza della spesa per investimenti
attraverso una maggior flessibilita'. Il trasferimento del
vincolo legislativo dalla singola legge al programma ed alla
missione e' coerente con tale obiettivo ed e' condiviso dal
Cnel''. Il Cnel sottolinea poi ''l'emergenza Mezzogiorno 'la cui
arretratezza, per citare il ministero dell'Economia, non e'
stata compensata dalle politiche di bilancio finora attuate
negli ultimi 10 anni''. Per quanto riguarda i contratti il
Consiglio nazionale dell'Economia e del lavoro ritiene che
''sarebbe opportuno non introdurre nella disciplina esistente
modifiche per via legislativa che possano creare tensioni e
complicare il buon esito della trattativa''.
   Il Cnel interviene infine sull'inflazione programmata che il
Governo fotografa all'1,7% per l'anno in corso: ''Per conciliare
obiettivi di inflazione compatibili con quelli della Bce e la
necessita' di sostenere i redditi da lavoro e da pensione non
resta, pertanto, che la restituzione fiscale a partire
dall'eventuale extragettito che, se dovesse emergere
dall'assestamento di bilancio,dovrebbe essere destinato
automaticamente, come scritto sulla Finanziaria 2008, alla
riduzione della pressione fiscale sul lavoro dipendente mediante
un incremento delle detrazioni''.(ANSA).

     CN-CHO
02-LUG-08 14:03 NNN
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      FINANZIARIA: MARZANO, CONDIVIDO PREOCUPAZIONE NAPOLITANO SU TEMPI OK =
      PERPLESSO SU TRADUZIONE CONCRETA DELLA MANOVRA

      Roma, 2 lug.(Adnkronos) - ''Il Cnel condivide le preoccupazioni
del Presidente della Repubblica circa la tempistica di esame
parlamentare della manovra, a cui si aggiunge l'impossibilita' per le
Forze sociali di un'adeguata interlocuzione, con il Governo e in sede
parlamentare, su temi che costituiscono oggetto di un loro specifico
interesse, a partire da quelli collegati alla delicata trattativa
aperta per determinare un nuovo e piu' efficiente modello
contrattuale''. Lo ha affermato il presidente del Cnel, Antonio
Marzano, parlando nel corso di una audizione parlamentare sul Dpef e
sulla manovra.

      Il Cnel, tra l'altro, esprime ''perplessita''' sulla
''traduzione concreta della manovra di politica economica'' messa a
punto con ''un solo provvedimento legislativo, per di piu' nella forma
di un decreto legge''. Tuttavia, Marzano condivide ''la scelta di
mirare ad una maggiore efficienza della spesa per investimenti
attraverso una maggiore flessibilita'''. Per Cnel, comunque, la vera
emergenza resta il Mezzogiorno. Infine, sul fronte dell'inflazione
programmata fissata nel Dpef all'1,7%, Marzano osserva che ''per
conciliare obiettivi di inflazione compatibili con quelli della Bce e
necessita' di sostenere i redditi da lavoro e da pensione non resta,
pertanto, che la restituzione fiscale, a partire dall'eventuale
extragettito che dovesse emergere dall'assestamento di bilancio''.

      (Del/Gs/Adnkronos)
02-LUG-08 14:09

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AGI2366 3 POL 0 R01 /

DPEF: CNEL, BENE MA PERPLESSITA' PER DL E TEMPI CAMERE =
(AGI) - Roma, 2 lug. - Apprezzamento per l'impostazione e gli
obiettivi del Dpef, ma perplessita' per la scelta di utilizzare
un decreto legge e preoccupazione, in sintonia con il Capo
dello Stato, per la tempistica dell'esame parlamentare della
manovra. Antonio Marzano, presidente del Cnel, nell'audizione
alle commissioni Bilancio e Finanze congiunte di Camera e
Senato sul Dpef afferma di condividere il fatto che "il
trasferimento del vincolo legislativo dalla singola legge di
spesa al programma ed alla missione e' coerente" con la scelto
di coniugare la flessibilita' alla maggiore efficienza della
spesa per investimenti.
    A parere del Cnel "per conciliare obiettivi di inflazione
compatibili con quelli della Bce e necessita' di sostenere i
redditi da lavoro e da pensione non resta che la restituzione
fiscale, a partire dall'eventuale extragettito", che "dovrebbe
essere automaticamente destinato alla riduzione della pressione
fiscale sul lavoro dipendente mediante un incremento delle
detrazioni".
    Sui contratti Marzano afferma che "sarebbe opportuno non
introdurre nella disciplina esistente modifiche per via
legislativa che possano creare tensioni e complicare il buon
esito della trattativa".
    Infine il Cnel sottolinea "l'emergenza Mezzogiorno" e
afferma che il Dpef "sembra non ricomprendere tra gli obiettivi
fondamentali dell'azione di governo, il riequilibrio
territoriale" tra Sud e Centro-Nord. (AGI) 
 Ted
021411 LUG 08

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FINANZIARIA. CNEL: PERPLESSITÀ DL, CONDIVISE PREOCCUPAZIONI COLLE
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DIR0282 3 POL  0 RR1 / DIR 

FINANZIARIA. CNEL: PERPLESSITÀ DL, CONDIVISE PREOCCUPAZIONI COLLE


(DIRE) Roma, 2 lug. - "Il Cnel conferma l'apprezzamento per la
scelta del governo di confermare gli impegni per il risanamento
della finanza pubblica assunti dal precedente governo con la
Commissione europea". Inizia cosi' l'audizione del presidente del
Consiglio nazionale economia lavoro, Antonio Marzano, alla Camera
sul Dpef. Marzano pero' sottolinea la "perplessita'" per "la
scelta compiuta di utilizzare, in modo prevalente, per la
traduzione concreta della manovra di politica economica un solo
provvedimento legislativo, per di piu' nella forma del decreto
legge". E per questo il Cnel condivide "le preoccupazioni di
Napolitano circa la tempistica di esame parlamentare della
manovra, a cui si aggiunge l'impossibilita' per le forze sociali
di un'adeguata interlocuzione, con il governo e in sede
parlamentare, su temi che costituiscono oggetto di un loro
specifico interesse- spiega- a partire da quelli collegati alla
delicata trattativa aperta per determinare un nuovo e piu'
efficiente modello contrattuale".
   Infine, Marzano ricorda alle commissioni Bilancio e Finanze di
Camera e Senato riunite a Montecitorio che
"per sostenere i redditi da lavoro e da pensione non resta che la
restituzione fiscale, a partire dall'eventuale extragettito che
dovesse emergere dall'assestamento di bilancio, che secondo
quanto previsto dalla scorsa finanziaria dovrebbe essere
automaticamente destinato alla riduzione della pressione fiscale
sul lavoro dipendente mediante un incremento delle detrazioni".

  (Red/ Dire)
14:36 02-07-08

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MANOVRA: MARZANO, GIUSTE PREOCCUPAZIONI NAPOLITANO SU TEMPI ESAME =
(ASCA) - Roma, 2 lug - ''Il Cnel condivide le preoccupazioni
del Presidente della Repubblica sulla tempistica di esame
parlamentare della manovra''. Lo ha affermato il presidente
del Cnel, Antonio Marzano, nell'audizione alla Camera sul
Dpef e la manovra.
   Ai tempi ristretti di discussione in Parlamento, aggiunge
Marzano ''si aggiunge l'impossibilita' per le forze sociali
di una adeguata interlocuzione con il governo e in sede
parlamentare sui temi che costituiscono oggetto di un loro
specifico interesse''.
   Marzano sottolinea poi l'inopportunita' di inserire nella
manovra, quindi per via legislativa, ''modifiche alla
struttura contrattuale'' mentre e' in corso la trattativa tra
le parti sociali sul nuovo modello contrattuale.
lsa/sam/lv
021540 LUG 08 

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