[varie agenzie] Federalismo fiscale: notizie e commenti

giovedì 17 luglio 2008


[varie agenzie] -


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R POL S0A QBXB
BERLUSCONI-BOSSI, COMPROMESSO SU GIUSTIZIA-FEDERALISMO/ANSA
TELEFONATA PER CHIARIRE; NO IMMUNITA',LE 2 RIFORME DI PARI PASSO
   (di Anna Laura Bussa)
   (ANSA) - ROMA, 17 LUG - ''Simul stabunt, simul cadunt''.
Silvio Berlusconi 'scivola' sul latino (la forma corretta
sarebbe stata il futuro 'cadent'), ma il messaggio che manda
alla Lega in mattinata e' chiarissimo: il federalismo fiscale
deve marciare di pari passo con la riforma della giustizia.
   Anche il Carroccio pero' e' altrettanto chiaro: l'obiettivo
ora deve essere il federalismo fiscale. E' un collegato alla
manovra e quindi va approvato entro il 2008. E la Lega e' pronta
ad approvarlo ''con chi ci sta'', dice il ministro dell'Interno
Roberto Maroni. Di ritorno all'immunita' parlamentare, poi, i
padani non vogliono sentir parlare. Spiegarlo ora ai propri
elettori in un momento di antipolitica come questo sarebbe
impossibile.
   Ma in serata, dopo un vertice dei 'big' della Lega e una
telefonata tra Bossi e Berlusconi il clima si stempera: il
presidente del Consiglio precisa di non aver mai citato lui
personalmente la parola immunita' (''non faro' oggi quello che
non ho fatto ieri''). E Maroni dichiara che quella sul
federalismo fiscale e quella sulla giustizia sono riforme che
possono benissimo camminare insieme. ''Se ci sara' da lavorare
anche 24 ore al giorno nessun problema - afferma - per avere il
federalismo noi lavoreremo anche 25 ore al giorno. La Lega non
si e' mai tirata indietro quando si e' trattato di lavorare''.
   Piu' esplicito ancora il commento di Bossi: ''Nessuna lite:
faremo tutte e due le riforme. Ma per noi e' meglio fare prima
il federalismo''.
   Braccio di ferro rientrato, dunque? Forse e' troppo presto
per dirlo, dicono nell'opposizione. L'unica cosa certa,
sottolinea un deputato del Pd, e' che nella maggioranza prevale
una ''logica di scambio'' alla quale noi diciamo 'no'. ''Un
ricatto'', dice chiaro e tondo il numero due del Pd Dario
Franceschini. Mentre Enrico La Loggia (Pdl) nega spiegando che
tutti e due i provvedimenti sono nel programma con il quale la
maggioranza ha vinto le elezioni. Quindi si faranno insieme.
''Non ci sono ''ne' rappresaglie - aggiunge - ne' vendette''.
   ''Non c'e' nessuna sfida o contrasto con la Lega'', aveva
cercato di tranquillizzare in mattinata il presidente del
Consiglio. Riforma della giustizia e federalismo fiscale, aveva
spiegato, sono due progetti che possono benissimo avere un
percorso comune e condiviso: ''In una Camera ci sara' il
federalismo fiscale e in un'altra, contestualmente, ci sara' la
riforma della giustizia''. Ma la riforma della giustizia, aveva
ribadito, ''e' prioritaria''. E su questo non si torna indietro.
   Anche il ministro per la Semplificazione normativa Roberto
Calderoli, pero', era sembrato ugualmente determinato. Prima si
era confrontato con il ministro-ombra per le Riforme Sergio
Chiamparino trovandosi sostanzialmente d'accordo sui tempi
(''entro il 2008'') e sul contenuto della proposta. Poi aveva
illustrato la sua bozza alla conferenza Stato-Regioni e anche
qui i commenti erano sembrati positivi. Vasco Errani si era
detto pronto a collaborare perche' la riforma sul federalismo
fiscale ''e' ormai ineludibile''. Mentre il governatore del
Piemonte Mercedes Bresso aveva definito l'incontro ''positivo
nel contenuto e nel metodo''.
   Quindi Calderoli aveva partecipato al vertice con Bossi,
Maroni, Rosi Mauro e i capigruppo Roberto Cota e Federico
Bricolo nel quale si era espresso anche ''disappunto'' a
proposito dell'idea di riparlare adesso di immunita'.
   Alla fine, una telefonata tra Bossi e Berlusconi avrebbe
riportato la calma nella maggioranza. Dopo un po' infatti Maroni
dice, anche al Tg1, di essere certo che il federalismo si fara'
nei tempi dovuti e come da programma. Mentre il premier precisa:
''Io? Mai parlato di immunita'...''. ''Con la Lega non c'e'
nulla da appianare'', taglia corto, infine, il ministro
dell'Economia Giulio Tremonti. E la polemica rientra.
   Il commento a caldo, nell'opposizione, lo da' Antonio Di
Pietro: ''Qualcuno dovrebbe regalare un registratore a
Berlusconi visto che un giorno dice una cosa e il giorno dopo la
smentisce...''.(ANSA).

     BSA
17-LUG-08 20:56 NNN
ZCZC0847/SXA
WPP40396
R POL S0A QBXB
FEDERALISMO: E' FEELING PD-LEGA, MA BERLUSCONI VIGILA /ANSA
INCONTRO CALDEROLI-CHIAMPARINO; D'ALEMA, SI' A DIALOGO
   (di Giovanni Innamorati)  
   (ANSA) - ROMA, 17 LUG - E' fatto di passi e gesti concreti
l'avvio di dialogo tra Lega e Pd sul federalismo fiscale: oggi,
infatti, accanto a dichiarazioni bilaterali di buona volonta',
il ministro Roberto Calderoli ha voluto illustrare il suo testo 
al ministro ombra delle Riforme, Sergio Chiamparino, prima
ancora che alla Conferenza Stato Regioni.
   Il Pd tenta di incunearsi tra Lega e Pdl, sfruttando le
frizioni che gia' appaiono, mentre gli esponenti del Carroccio
usano invece il fantasma di un accordo con il Pd sul federalismo
per spingere il centrodestra a procedere senza indugi.
   L'incontro tra Calderoli e Chiamparino e' stato giudicato
positivamente da entrambi i protagonisti. Il sindaco dio Torino
ha apprezzato, oltre al gesto di attenzione, il fatto che la
proposta illustratagli abbia abbandonato il cosiddetto modello
Lombardo, cioe' quello per cui l'85% dei tributi Irpef
dovrebbero rimanere nelle regioni dove vengono prodotti.
   Dal suo canto, Calderoli ha ricevuto la buona notizia che il
Pd sul federalismo fiscale non scherza, tanto e' vero che
mercoledi' ha messo al lavoro un gruppo di venti persone che
entro fine luglio redigera' la sua proposta ufficiale. Il
partito di Veltroni sara' cioe' piu' lesto sul federalismo dello
stesso governo.
   Insomma, tutto rose e fiori. Anche perche' l'incontro e'
stato accompagnato da parole di apertura di Massimo D'Alema,
durante un convegno tenuto insieme a Roberto Maroni. ''Noi siamo
disposti a discutere la riforma del federalismo fiscale - ha
detto l'ex ministro degli Esteri - ma sono essenziali due
condizioni'': la prima, e' il superamento del bicameralismo
perfetto e l'introduzione del Senato federale; e la seconda e'
assicurare a tutti i cittadini in tutto il territorio nazionale
i servizi essenziali, per esempio su sanita', scuola e
assistenza. Principi gia' presenti nel testo illustrato oggi da
Calderoli ai rappresentanti di Regioni ed Enti locali.
   In questo secondo incontro, il ministro del Carroccio ha
incassato il giudizio positivo di altri esponenti del Pd, che
guidano regioni importanti, come Mercedes Bresso o Vasco Errani.
   Ma questo nuovo feeling (dopo quello tra D'Alema e Bossi nel
1995) preoccupa Berlusconi, specie dopo l'intervista odierna di
Calderoli, il quale spiega che e' impossibile varare in autunno
insieme il federalismo fiscale e la riforma della giustizia
voluta dal Cavaliere. Dopo il suo incontro col ministro
leghista, Chiamparino ha lasciato intendere qual e' il problema:
 ''Ho colto un notevole disappunto del ministro Roberto
Calderoli per l'intenzione del presidente del consiglio di
introdurre l'immunita' parlamentare, che per il popolo del
Carroccio e' roba da casta''. Tanto che lo stesso Chiamparino ha
poi aggiunto che il federalismo verrebbe ''boicottato da
Berlusconi'' se il premier spingesse ancora su questo tasto. E
dopo che oggi Berlusconi ha insistito a dire che federalismo e
riforma della giustizia possono procedere insieme, Dario
Franceschini ha parlato di ''ricatto'' del Cavaliere verso la
Lega.
   A raffreddare i primi entusiasmi del Pd dinanzi al contrasto
interno alla maggioranza, ci hanno pensato prima Bobo Maroni e
poi Umberto Bossi, convinti che l'intesa con il Cavaliere per
fare tutte e due le cose ci possa essere, anche se il senatur
preferirebbe chiudere prima sul federalismo.(ANSA).

     IA
17-LUG-08 20:52 NNN
ZCZC
ADN1525 6 POL 0 ADN POL NAZ

      GIUSTIZIA: PER BERLUSCONI RIFORMA SI CONCILIA CON FEDERALISMO, LEGA INCALZA (3) =
      CALDEROLI, CAMERE LAVORINO H24 - MARONI, FEDERALISMO CON CHI CI
STA

      (Adnkronos) - Ma nemmeno nella compagine governativa sembra
tutto chiarito, visto che iul ministro per la Semplificazione
normativa, Roberto Calderoli, ironizza: "Per riuscire a esaminare sia
la riforma della giustizia che quella sul federalismo fiscale le
Camere, dovrebbero rimanere aperte 24 ore al giorno. Con la Lega non
ci sono mai problemi -aggiunge- i presidenti delle Camere sono
entrambi del Pdl, sara' loro responsabilita' farci lavorare 24 ore al
giorno".

      Serio il commento del ministro dell'Interno Roberto Maroni: "Si
puo' fare tutto anche lavorare 24 ore al giorno. E' troppo importante
fare le riforme che servono, che per due anni non sono state fatte. Le
faremo. Per quanto ci riguarda in primo luogo il federalismo. E lo
faremo con chi ci sta".

      La Lega si smarca su un altro versante, quello del ritorno
dell'immunita' parlamentare. Il presidente dei deputati Roberto Cota
sostiene che l'articolo 68 della Costituzione "aveva un senso per i
padri costituenti. Se vogliamo, ridiscutiamone pure ma non e' una
priorita'. Il capitolo giustizia non e' quello dell'immunita'
parlamentare. Ci sono migliaia di processi antecedenti al 2002 che non
sono ancora giunti in primo grado. Vogliamo parlarne o no?" conclude
Cota. Una certa freddezza si avverte anche nelle parole di Maurizio
Gasparri, presidente dei senatori Pdl, secondo il quale "l'immunita'
va ritoccata ma senza arrivare ad esenzioni da responsabilita'".
(segue)

      (Pol/Ct/Adnkronos)
17-LUG-08 20:14

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ZCZC
ADN1523 6 POL 0 ADN POL NAZ

      GIUSTIZIA: PER BERLUSCONI RIFORMA SI CONCILIA CON FEDERALISMO, LEGA INCALZA/RIEPILOGO =
      'NESSUN CONTRASTO CON BOSSI' - PD, UDC E IDV CONTRO TAGLI
SICUREZZA

      Roma, 17 lug. - (Adnkronos) - La riforma della giustizia resta
nelle posizioni di testa dell'agenda di governo e tra il premier e la
Lega "non c'e' alcun contrasto". Silvio Berlusconi non fa marcia
indietro, anzi rilancia: con Umberto Bossi tutto fila liscio e
l'esecutivo realizzera' sia la riforma del sistema giudiziario sia il
federalismo. Le parole del presidente del Consiglio non mettono pero'
la sordina alle polemiche e l'opposizione attacca frontalmente
l'esecutivo sulle risorse per il comparto delle forze dell'ordine, con
i leader di Pd, Walter Veltroni, e Udc, Pier Ferdinando Casini, che
incontrano davanti a Montecitorio i rappresentanti sindacali scesi in
piazza per protestare e esortano l'esecutivo a eliminare i tagli, di
cui peraltro Giulio Tremonti nega l'esistenza. Anche il leader Idv
Antonio Di Pietro scende in piazza per denunciare che il governo
consegna il Paese alla criminalita'.

      "Non c'e' nessun contrasto con la Lega" assicura il Cavaliere
dopo la presentazione della Fondazione Medidea di Beppe Pisanu, ma "la
riforma della giustizia e' un progetto prioritario che presenteremo a
settembre", anzi, "si fara' contestualmente con il federalismo". Verso
il Carroccio "non c'e' nessuna sfida" dice Berlusconi, spiegando che
"ho sentito ieri Bossi. Il federalismo della Lega e' un progetto anche
nostro". Ma la Lega con Roberto Maroni e Roberto Calderoli punta i
piedi: ''le Camere lavorino anche 24 ore su 24. Il federalismo e' il
nostro obiettivo e lo faremo con chi ci sta''.

      "Non e' il federalismo fiscale un biglietto che -prosegue
Berlusconi- paghiamo alla Lega per il mantenimento della nostra
coalizione. E' un progetto a cui crediamo tutti. Andra' avanti con la
riforma della giustizia. Quindi, simul stabunt. Non credo -garantisce-
che si debba giungere alla seconda parte", ossia 'simul cadent'.
Quanto al braccio di ferro con i magistrati, Berlusconi garantisce:
"Io ho fiducia nella magistratura ma vengo spesso attaccato e
aggredito" da certi giudici''. E in serata rimuove dal campo della
discussione il tema dell'immunita' parlamentare: "Non ne ho mai
parlato". (segue)

      (Pol/Ct/Adnkronos)
17-LUG-08 20:14

NNNN
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YMI19474
U POL S0A S41 QBXH
GOVERNO: CALDEROLI, CON TREMONTI PARLATO DI FINANZIARIA

   (ANSA) - MILANO, 17 LUG - ''Con il ministro Tremonti abbiamo
parlato della Finanziaria, abbiamo risolto le ultime limature a
proposito della Finanziaria'': lo ha detto all'ANSA il ministro
per la semplificazione, Roberto Calderoli, interpellato sul
contenuto e sui risultati dell'incontro che lui e Umberto Bossi
hanno avuto nel pomeriggio con il ministro Tremonti nella sede
del ministero delle Riforme. (ANSA).

     LH
17-LUG-08 19:48 NNN
ZCZC1553/SXR
YMI19441
U POL S0A S41 QBXH
RIFORME: CALDEROLI, NOSTRI TRE PROVVEDIMENTI SONO PRONTI

   (ANSA) - MILANO, 17 LUG - ''I nostri tre grandi provvedimenti
sono pronti, quello sul federalismo fiscale, sul federalismo
costituzionale e la legge elettorale per le europee'': lo ha
detto all'ANSA il ministro per la semplificazione, Roberto
Calderoli.
   Calderoli, interpellato a proposito dell'incontro che ha
avuto oggi pomeriggio con Umberto Bossi e Roberto Maroni,
spiega: ''Ho riferito a Bossi dell'incontro positivo che ho
avuto con la conferenza unificata e anche dell'incontro positivo
con Chiamparino''. ''Per noi - ha aggiunto il ministro leghista
- la tabella di marcia delle priorita' e' questa e la stiamo
rispettando. Se poi si dovra' lavorare 24 ore al giorno non c'e'
problema, la Lega non si e' mai tirata indietro''. (ANSA).

     LH
17-LUG-08 19:47 NNN
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YTO19274
R CRO S0A S41 S04 QBKT
FEDERALISMO FISCALE: BRESSO, AL VIA NEL 2010 IMPEDIRA'CROLLO
(V. ' FEDERALISMO FISCALE: BRESSO, CON...' DELLE 17,30 CIRCA)
   (ANSA) - TORINO, 17 LUG - ''Se entrera' in vigore a partire
dal 2010, il federalismo fiscale salvera' le Regioni e quindi il
sistema Italia dal tracollo verso il quale si avvia in base alle
scelte compiute dal ministro Giulio Tremonti'': lo sostiene la
presidente del Piemonte, Mercedes Bresso, che dopo l'incontro di
oggi con il ministro Roberto Calderoli si dichiara ottimista sui
tempi previsti per la riforma.
   ''Calderoli - riferisce Bresso - vuole portare il
provvedimento in consiglio dei ministri per l'approvazione dopo
avere raggiunto l'accordo con noi. E ha detto che intende farlo
il 15 settembre, in modo da poterlo collegare con la
Finanziaria. Possiamo quindi lavorare al documento fino a inizio
settembre. Rispettando questo programma, visto che si tratta di
una legge delega sulla quale si dovranno poi fare tutti i conti,
si arrivera' presumibilmente a fare entrare in vigore il
federalismo fiscale a partire dal 2010. Questo - afferma - e'
fondamentale perche' con le cifre di Tremonti il 2010 e' l'anno
del tracollo. Solo in questo modo si potra' impedire di far
saltare il sistema Italia. Noi faremo - conclude - tutto il
possibile per tenere i tempi e aiutare il governo a tenerli''.
(ANSA).

     PL
17-LUG-08 19:40 NNN
ZCZC1545/SXR
YTO19422
R CRO S56 S04 QBKT
FEDERALISMO FISCALE: BRESSO, DA GOVERNO STRATEGIA GIUSTA
('v. FEDERALISMO FISCALE: BRESSO, AL VIA...' DELLE 19,30 CIRCA)
   (ANSA) - TORINO, 17 LUG - Sul federalismo fiscale il governo
ha messo in campo la strategia giusta: lo sottolinea la
presidente del Piemonte, Mercedes Bresso, dopo l'incontro di
oggi con il ministro Roberto Calderoli.
   ''Calderoli - spiega Bresso - ha parlato non solo con le
Regioni ma anche con il Pd, perche' vuole arrivare a un accordo
largo in parlamento. Politicamente parlando questa mi pare la
strategia giusta: un accordo con le Regioni e gli enti locali,
che apre anche la via a un accordo con l'opposizione in
parlamento''.
   Anche nel merito del provvedimento, Bresso approva la strada
imboccata da Calderoli. ''Sostanzialmente - spiega la presidente
- cio' che il ministro ci ha detto e' del tutto coerente con la
nostra proposta. Calderoli ha sottolineato che a loro piaceva la
proposta lombarda, ma che comunque partiranno dalla bozza che e'
stata condivisa da tutte le Regioni''. (ANSA).

     PL
17-LUG-08 19:44 NNN
ZCZC1535/SXR
YTO19274
R CRO S0A S41 S04 QBKT
FEDERALISMO FISCALE: BRESSO, AL VIA NEL 2010 IMPEDIRA'CROLLO
(V. ' FEDERALISMO FISCALE: BRESSO, CON...' DELLE 17,30 CIRCA)
   (ANSA) - TORINO, 17 LUG - ''Se entrera' in vigore a partire
dal 2010, il federalismo fiscale salvera' le Regioni e quindi il
sistema Italia dal tracollo verso il quale si avvia in base alle
scelte compiute dal ministro Giulio Tremonti'': lo sostiene la
presidente del Piemonte, Mercedes Bresso, che dopo l'incontro di
oggi con il ministro Roberto Calderoli si dichiara ottimista sui
tempi previsti per la riforma.
   ''Calderoli - riferisce Bresso - vuole portare il
provvedimento in consiglio dei ministri per l'approvazione dopo
avere raggiunto l'accordo con noi. E ha detto che intende farlo
il 15 settembre, in modo da poterlo collegare con la
Finanziaria. Possiamo quindi lavorare al documento fino a inizio
settembre. Rispettando questo programma, visto che si tratta di
una legge delega sulla quale si dovranno poi fare tutti i conti,
si arrivera' presumibilmente a fare entrare in vigore il
federalismo fiscale a partire dal 2010. Questo - afferma - e'
fondamentale perche' con le cifre di Tremonti il 2010 e' l'anno
del tracollo. Solo in questo modo si potra' impedire di far
saltare il sistema Italia. Noi faremo - conclude - tutto il
possibile per tenere i tempi e aiutare il governo a tenerli''.
(ANSA).

     PL
17-LUG-08 19:40 NNN
ZCZC1528/SXR
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U POL S0A S41 QBXH
FEDERALISMO FISCALE: CALDEROLI, ANDIAMO AVANTI COME PREVISTO

   (ANSA) - MILANO, 17 LUG - ''Sul federalismo fiscale andiamo
avanti come da programma'': lo ha detto all'ANSA il ministro
della semplificazione, Roberto Calderoli, interpellato a
proposito dell'incontro che ha avuto oggi pomeriggio con Umberto
Bossi e con Roberto Maroni. (ANSA).

     LH
17-LUG-08 19:37 NNN
ZCZC1066/SX4
WIN40424
R POL S0A S04 QBXI
FEDERALISMO FISCALE:CALDEROLI AL VIA,METODO HA CONSENSO/ANSA

   (ANSA) - ROMA, 17 LUG - E' appena partita la fase preliminare
con una prima informativa generale, e' gia' il ministro
Calederoli che oggi ha presentato per la prima volta le linee
guida del federalismo fiscale alle autonomie locali al completo
incassa un primo successo: piace il metodo che intende seguire
che e'  quello della condivisione. E cosi' ,subito dopo la
riunione di oggi pomeriggio, prima della conferenza Unificata e
poi della Stato-regioni i commenti sono stati positivi.Si' del
presidente della conferenza delle regioni, Vasco Errani, si
sempre al metodo da Domenici, presidente dell'Anci, che nella
mattina aveva definito il tema delle riforme la ''vera'
priorita''' su cui andare al dialogo,a cominciare con la lega e
anche dalle Comunita'montane la disponibilita' c'e', purche' in
presenza nella legge che verra' ''di un unico livello
associativo sovraccomunale, e dell'obbligatorieta' delle
gestione delle funzioni fondamentali sovraccomunali''.
 Con la sua proposta il ministro Calderoli vuole dare un taglio
netto alla finanza derivata e alla spesa storica, ci saranno
nuovi parametri di riferimento e tributi propri di Regioni ed
Enti locali. Ma il ministro Calderoli parla anche di
compartecipazione e della necessita' di una perequazione in
riferimento ai livelli minimi garantiti previsti dalla
Costituzione che sono la sanita', l'istruzione e l'assistenza
sociale. ''Vogliamo ristabilire un collegamento tra centro di
spesa e centro delle entrate prevedendo una vera autonomia di
Regioni ed Enti locali con entrate proprie partecipate con cui
riuscire a coprire la spesa. Se in determinate Regioni meno
sviluppate - ha aggiunto Calderoli - questo non accadra'
subentrera' un fondo perequativo che coprira' la differenza tra
entrata e spesa. Ciascuno - ha concluso - avra' a disposizione
un paniere, ci saranno percentuali flessibili e ciascuno
decidera' che fare''.
''Il federalismo si fa insieme - ha detto il presidente della
Conferenza delle Regioni, Vasco Errani - non si fa contro. Se
questo e' l'intento del governo, come ci e' parso di intuire
dalle parole di Calderoli, si va avanti. La cosa piu' importante
e che non dovra' assolutamente accadere che sia disdetto nei
prossimi giorni'', e' che non ci saranno iniziative unilaterali.
Ci sara' un tavolo - ha concluso - e si lavorera' insieme per
costruire la delega collegata alla Finanziaria''. A fianco di
Calderoli si e' schierato il ministro Fitto che ha parlato di
''un percorso corretto nei rapporti tra i diversi livelli
istituzionali. Non abbiamo un modello lombardo o di questo o di
quel territorio, noi abbiamo - ha detto Fitto - una soluzione di
buonsenso che garantisca su tutto il territorio nazionale i
livelli essenziali d'assistenza. Ci impegneremo perche' la
perequazione sia il punto di garanzia per l'intero
paese.''(ANSA).

     COA
17-LUG-08 19:20 NNN
= LA NOTIZIA: BERLUSCONI, NESSUNA SFIDA CON LA LEGA (ORE 19) =
ZCZC
AGI2778 3 POL 0 R01 /

== LA NOTIZIA: BERLUSCONI, NESSUNA SFIDA CON LA LEGA (ORE 19) =
(AGI) - Roma, 17 lug. - "Non c'e' alcuna sfida" con la Lega.
"Noi andremo avanti allo stesso modo con il federalismo e la
riforma della giustizia. L'accordo e' questo. Andranno avanti
insieme". Interviene direttamente il presidente del Consiglio
Silvio Berlusconi per mettere a tacere presunti dissensi con la
Lega sulle priorita' delle riforme che il Parlamento dovra'
affrontare a partire da settembre. Dalla Lega, dopo il vertice
di oggi pomeriggio tra il leader leghista Umberto Bossi, il
ministro dell'Interno, Roberto Maroni e il ministro della
Semplificazione normativa, Roberto Calderoli, Maroni afferma:
"Si puo' fare tutto anche lavorare 24 ore al giorno. E' troppo
importante fare le riforme che servono, che per due anni non
sono state fatte. Le faremo. Per quanto ci riguarda in primo
luogo il federalismo. E lo faremo con chi ci sta. Il
federalismo si fara'. Siamo pronti e siamo certi che la
maggioranza sara' compatta. Il resto sono solo speculazioni
politiche della sinistra in affanno".
    "Ieri ho sentito Umberto Bossi al telefono - aveva chiarito
Berlusconi - non c'e' alcun contrasto con la Lega. La realta'
politica rappresentata sui giornali e' spesso inventata. Il
progetto del federalismo e' anche nostro", ma poi ribadisce:
"Noi abbiamo come progetto prioritario la riforma della
giustizia". Berlusconi, dunque, lancia un appello al Carroccio
perche' federalismo fiscale e riforma dell'ordinamento
giudiziario procedano insieme, altrimenti "e' chiaro che
potrebbero 'cadere' insieme".
    Calderoli stamattina ha illustrato alla conferenza
unificata delle Regioni il suo progetto di federalismo fiscale:
ha ricordato che, essendo un collegato alla finanziaria, dovra'
essere approvato entro la fine dell'anno. Poco prima, sempre il
ministro del Carroccio aveva aggiunto che problemi con i
rappresentanti leghisti "non ce ne sono mai" ma che "la Lega
non ha presidenti delle Camere che sono entrambi del Pdl".
Quindi, "sara' responsabilita' loro far lavorare il Parlamento
ventiquattr'ore al giorno".
    Comunque la Lega non perde tempo: questa mattina, Calderoli
ha incontrato il ministro ombra del Pd sulle Riforme Sergio
Chiamparino, "per illustrargli i principi guida della legge sul
Federalismo fiscale". E il sindaco di Torino si e' fatto
trovare subito disponibile, dando un giudizio positivo alla
proposta di riforma del ministro leghista: "Convengo sul
carattere prioritario di questi temi, che sarebbero un primo
passo per l'ammodernamento del paese".
    A Milano intanto va avanti il processo che vede imputato
Berlusconi, insieme a David Mills, per corruzione in atti
giudiziari: i giudici della corte d'appello hanno respinto
l'istanza di ricusazione avanzata dai difensori del premier
contro il giudice Gandus. (AGI) 
 Red/Ted
171900 LUG 08

NNNN
ZCZC1368/SXR
WSR18471
R POL S0A S41 QBKM
RIFORME: CHITI, SU GIUSTIZIA NO A COLPI DI MAGLIO

   (ANSA) - ANCONA, 17 LUG - Sulla giustizia ''non si puo'
procedere a colpi di maglio come sta avvenendo, in modo
affrettato, e, ha ragione Dario Franceschini, con una sorta di
scambio incredibile con il federalismo''. Lo ha detto ad Ancona
il vice presidente del Senato Vannino Chiti, a margine della
presentazione del suo libro 'Laici & cattolici'. Per Chiti,
bisognera' vedere ora quanto ''conta o pesa'' la Lega Nord.
   ''Il ministro Calderoli - ha ricordato - aveva detto che a
settembre sarebbe partito in modo forte il cantiere delle
riforme, e dunque un confronto sulla legge elettorale per le
Europee, su cui sono convinto possano trovarsi convergenze, sul
codice delle autonomie, sul federalismo e via via su altre
riforme''.
   ''Insieme alle questioni economico-sociali, che sono
permanenti, doveva essere questo il grande tema della ripresa
d'autunno. Ora invece - ha osservato l'esponente del Pd - sembra
che questo tema debba essere messo insieme a un'altra grande
questione, quella della riforma della giustizia, su cui non si
puo' procedere a colpi di maglio''.
   ''A questo punto - ha concluso - occorrera' vedere cosa fara'
il Governo e cosa fara' la maggioranza. Mi pare che il Governo
si configuri come fortemente presidenzialista e la domanda e'
ora quanto conta o quanto pesa la Lega''. (ANSA).

     KSL/TER
17-LUG-08 18:50 NNN
ZCZC
ADN1259 3 POL 0 ADN POL NAZ

      RIFORME: UPI, BENE IMPOSTAZIONE CALDEROLI SU FEDERALISMO FISCALE =
      MELILLI, PRONTI DA SUBITO A DARE IL CONTRIBUTO ALLA RIFORMA

      Roma, 17 lug. - (Adnkronos) - ''Apprezziamo il metodo e
condividiamo l'impostazione che il ministro Calderoli ha dato al
percorso di attuazione del federalismo fiscale''. Lo dichiara il
presidente dell'Upi, Fabio Melilli, commentando l'intervento del
ministro della Semplificazione, Roberto Calderoli, in Conferenza
Unificata.

      ''Siamo pronti fin da subito - aggiunge Melilli - a dare il
nostro contributo al confronto che si aprira' nei prossimi giorni, per
arrivare a definire insieme al Governo una riforma che consenta a
Regioni, Province e Comuni di gestire le risorse in autonomia e con
responsabilita'. E' necessario - conclude il presidente - che questa
riforma cammini di pari passo con il Codice delle Autonomie locali e
con la chiara definizione delle funzioni fondamentali di Province,
Comuni e Citta' metropolitane''.

      (Rre/Ct/Adnkronos)
17-LUG-08 18:33

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ZCZC
ASC0252 1 REG 0 R01 / LK XX ! 1 X

FEDERALISMO FISCALE: BRESSO POSITIVO CON CALDEROLI (RPT) =
(Ripetizione Corretta).

(ASCA) - Torino, 17 lug - ''Incontro positivo con il ministro
Calderoli, nei contenuti e nel metodo. Il ministro ha sposato
il testo varato dalle Regioni ed ha spiegato che si
procedera' prima al confronto con noi e con gli Enti locali e
soltanto dopo si portera' il testo in Consiglio dei
ministri''. Cosi' la presidente della Regione Piemonte,
Mercedes Bresso, ha commentato l'esito dell'illustrazione
della proposta di federalismo fiscale del ministro per la
Semplificazione amministrativa, Roberto Calderoli che si e'
svolta oggi pomeriggio, a Roma, in sede di Conferenza
unificata. ''Il ministro Calderoli - precisa Bresso - ha
spiegato che si trasferiranno risorse su sanita', assistenza
e istruzione in base a costi standard. Resta da capire cosa
si intenda per costi standard per l'istruzione, dal momento
che e' gestita a livello statale ed e' quindi uguale per
tutti. Unica riserva: se il 95 per cento del bilancio delle
Regioni viene stabilito su costi standard, il federalismo
rischia di trasformarsi in un semplice trasferimento di
pagamenti. Ma sul punto saranno certamente utili i prossimi
approfondimenti. Al momento, ripeto, l'approccio al tema e'
positivo sia sul fronte dei contenuti sia su quello del
metodo''.
eg/lus/alf
171819 LUG 08 

NNNN
ZCZC
ASC0241 1 REG 0 R01 / LK XX ! 1 X

FEDERALISMO FISCALE: COPPOLA, RIVALUTATO LAVORO DELLE REGIONI =
(ASCA) - Venezia, 17 lug - ''Federalismo fiscale, ci siamo.
Rivalutato il lavoro delle Regioni''. A dirlo e' l'assessore
regionale del Veneto Isi Coppola che ha partecipato oggi a
Roma alla Conferenza Stato-Regioni durante la quale il
ministro Calderoli ha esposto le linee guida del disegno di
legge sul federalismo fiscale che il governo intende
presentare nella seconda meta' di settembre come collegato
alla legge finanziaria statale. ''Come Regioni - sottolinea
l'assessore - eravamo arrivate preparate all'incontro, non
solo per aprire un confronto costruttivo e intelligente, ma
portando anche la nostra proposta. Il ministro ha esposto la
sua idea sul federalismo fiscale, ma ha subito messo in
evidenza - e questo ci ha molto confortato - che non ci sara'
nessun atto unilaterale da parte del governo. Ha inoltre
tenuto in grande considerazione il lavoro finora svolto dalle
Regioni in maniera condivisa e che era gia' stato fatto
pervenire al nuovo governo.
   Calderoli ha espresso apprezzamento per la bonta' di
questo lavoro pregresso e soprattutto sul valore della
condivisione che le Regioni hanno raggiunto sulla loro
proposta''.
fdm/lus/bra
171759 LUG 08 

NNNN
ZCZC0584/SXA
WSR40210
U POL S0A QBXB
GOVERNO: TREMONTI A COLLOQUIO DA BOSSI A MINISTERO RIFORME

   (ANSA) - ROMA, 17 LUG - ''Sono venuto a fare un saluto ad un
vecchio amico. Non c'e' stato nulla di politica, anche se con
Bossi e' tutta politica''. Risponde cosi' il ministro
dell'Economia, Giulio Tremonti, lasciando il ministero delle
Riforme dopo un colloquio durato circa mezz'ora con il leader
della Lega Umberto Bossi. All'incontro era presente anche il
ministro per la Semplificazione legislativa, Roberto Calderoli.
(ANSA).

     KWR/ARS
17-LUG-08 17:53 NNN
ZCZC0582/SXA
WPP40309
R POL S0A QBXB
FEDERALISMO: CHIAMPARINO, BERLUSCONI NON BOICOTTI DIALOGO
PRESTO DDL DELEGA DEL PD, AL VIA GRUPPO DI LAVORO PARTITO
   (ANSA) - ROMA, 17 LUG - Il Pd sta accelerando per la
presentazione di un proprio disegno di legge delega che
introduca il federalismo fiscale, e un ''confronto serio e'
possibile'', se ''non c'e' qualcuno come Berlusconi che vuole
boicottare tutto''. Lo ha detto il ministro ombra delle Riforme,
Sergio Chiamparino, raggiunto telefonicamente.
   Ieri sera si e' riunito per la prima volta il gruppo di
lavoro del Pd, coordinato da Gianclaudio Bressa, incaricato di
predisporre la proposta del partito sul federalismo fiscale.
''La nostra idea - ha spiegato Chiamparino - e' di accelerare e
di presentare un disegno di legge delega in Parlamento''.
   La proposta del Pd riprendera' quella del governo PRodi?
''Quella - spiega Chiamparino - e' una base di partenza, ma
bisogna fare dei passi in avanti. Dobbiamo definire bene quali
sono i servizi essenziali da garantire a tutti i cittadini, e i
loro livelli minimi''.
   Chiamparino ribadisce il giudizio positivo sul suo incontro
con il ministro Roberto Calderoli: ''Mi pare che abbiano messo
da parte il modello lombardo. Credo che un confronto serio sia
possibile se non c'e' qualcuno che vuole boicottarlo, come
Berlusconi con l'immunita'. Ma se lo fara' dovra' assumersene le
responsabilita'''.(ANSA).

     IA
17-LUG-08 17:52 NNN
GOVERNO. MEZZ'ORA DI INCONTRO TRA BOSSI E TREMONTI
ZCZC
DIR0503 3 POL  0 RR1 / DIR 

GOVERNO. MEZZ'ORA DI INCONTRO TRA BOSSI E TREMONTI


(DIRE) Roma, 17 lug. - E' durato circa mezz'ora l'incontro tra il
ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, il ministro delle
Riforme, Umberto Bossi, e quello per la Semplificazione, Roberto
Calderoli. I tre si sono visti negli uffici del ministero di
Bossi in largo Chigi.
   Tremonti, interpellato all'uscita dai cronisti, si limita a
dire di aver incontrato "un vecchio amico. Non c'e' niente di
politico- aggiunge Tremonti- anche se con Bossi tutto e'
politica".

  (Tar/ Dire)
17:52 17-07-08

NNNN
= RIFORME: TREMONTI A COLLOQUIO DA BOSSI, E' UN VECCHIO AMICO =
ZCZC
AGI2674 3 POL 0 R01 /

== RIFORME: TREMONTI A COLLOQUIO DA BOSSI, E' UN VECCHIO AMICO =
(AGI) - Roma, 17 lug. - Il ministro dell'Economia, Giulio
Tremonti, e' stato a colloquio per mezz'ora con il ministro
Umberto Bossi. Tremonti e' giunto poco dopo le 17 al ministero
delle Riforme, dove Bossi nel primo pomeriggio ha incontrato il
titolare del Viminale Roberto Maroni e dove e' ancora presente,
Roberto Calderoli.
    Al termine del colloquio Tremonti, ai giornalisti che gli
chiedevano di cosa si fosse parlato ha risposto solo: "Bossi e'
un vecchio amico. Non abbiamo parlato di niente di politico,
anche se con Bossi e' tutto politico". (AGI) 
 Red/Ted
171751 LUG 08

NNNN
ZCZC
AGI2667 3 POL 0 R01 /

FERALISMO: MELILLI (UPI), CONDIVIDIAMO METODO CALDEROLI =
(AGI) - Roma, 17 lug. - "Apprezziamo il metodo e condividiamo
l'impostazione che il ministro Calderoli ha dato al percorso di
attuazione del federalismo fiscale", dichiara il presidente
dell'Upi, Fabio Melilli, a proposito dell'intervento del
ministro della Semplificazione, Roberto Calderoli, in
Conferenza unificata.
    "Siamo pronti fin da subito - aggiunge - a dare il nostro
contributo al confronto che si aprira' nei prossimi giorni, per
arrivare a definire insieme al governo una riforma che consenta
a Regioni, Province e Comuni di gestire le risorse in autonomia
e con responsabilita'. E' necessario - conclude - che questa
riforma cammini di pari passo con il Codice delle Autonomie
locali e con la chiara definizione delle funzioni fondamentali
di Province, Comuni e Citta' metropolitane". (AGI) 
 Com/Bal
171746 LUG 08

NNNN
ZCZC0857/SX4
WIN40364
R POL S0A S04 QBXI
FEDERALISMO FISCALE: MELILLI (UPI), APPREZZIAMO IL METODO

   (ANSA) - ROMA, 17 LUG - ''Apprezziamo il metodo e
condividiamo l'impostazione che il ministro Calderoli ha dato al
percorso di attuazione del federalismo fiscale''. Lo ha
dichiarato il presidente dell'Upi, Fabio Melilli, commentando
l'intervento del ministro della Semplificazione, Roberto
Calderoli, alla Conferenza Unificata.
 ''Siamo pronti fin da subito - ha aggiunto Melilli - a dare il
nostro contributo al confronto che si aprira' nei prossimi
giorni, per arrivare a definire insieme al Governo una riforma
che consenta a Regioni, Province e Comuni di gestire le risorse
in autonomia e con responsabilita'. E' necessario che questa
riforma cammini di pari passo con il Codice delle Autonomie
locali e con la chiara definizione delle funzioni fondamentali
di Province, Comuni e Citta' metropolitane''.(ANSA).

     CAV
17-LUG-08 17:42 NNN
ZCZC
ADN1119 3 POL 0 ADN POL RVE

      RIFORME: COPPOLA (VENETO), FEDERALISMO FISCALE RIVALUTA LAVORO REGIONI (2) =

      (Adnkronos) - ''E' importante sottolineare - evidenzia
l'assessore - i capisaldi che sono stati recepiti dal ministro, a
partire dallo stop alla finanza derivata, sostituita dall'autonomia
impositiva per Regioni e autonomie locali. Con grande sollievo
registriamo la volonta' di dire basta anche al criterio della spesa
storica, dopo una fase di transizione per passare ai costi standard
che andranno definiti. Verra' introdotto un paniere di tributi
flessibili e territoriali, riconoscendo cosi' la specificita' di ogni
territorio e consentendo finalmente anche la corrispondenza tra
tassazione e servizi, che e' cio' che vuole le gente. Per quanto
riguarda il fondo perequativo, resta confermata al 100% la sanita'''.

      ''Personalmente - conclude l'assessore - sottolineo quello che
considero l'unico neo e cioe' che nella perequazione si faccia cenno
anche al trasporto pubblico locale, oltre al fatto che un ministro
leghista come Calderoli proponga di continuare a garantire privilegi
ingiustificati nei confronti delle Regioni a statuto speciale. Ad ogni
modo, come Veneto ci batteremo per l'introduzione di criteri di
meritocrazia per le Regioni virtuose, che non possono assolutamente
mancare in una proposta di vero federalismo fiscale.''

      (Red-Dac/Ct/Adnkronos)
17-LUG-08 17:36

NNNN
ZCZC0564/SXA
WPP40304
R POL S0A QBXB
PD: MAGNOLFI, PRESENTATO DDL SU SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA

   (ANSA) - ROMA, 17 LUG - Il Pd ha presentato alla Camera e al
Senato un disegno di legge sulla semplificazione normativa. Ad
illustrare l'iniziativa, al termine della riunione del governo
ombra del Pd, il ministro ombra Beatrice Magnolfi che ha
evidenziato come il Pd sul tema del taglio alle leggi ''ha
contagiato il centrodestra''.
   ''Abbiamo apprezzato - ha detto Magnolfi - la continuita' dio
Calderoli rispetto al governo precedente. Ancora non abbiamo
capito quante sono le leggi tagliate ma inviteremmo a fare
attenzione all'effetto indulto se non si interviene con una
messa in regola del sistema normativo''.(ANSA).

     FEL
17-LUG-08 17:36 NNN
ZCZC
ADN1107 3 POL 0 ADN POL RVE

      RIFORME: COPPOLA (VENETO), FEDERALISMO FISCALE RIVALUTA LAVORO REGIONI =
      CALDEROLI HA ESPOSTO OGGI LE LINEE GUIDA DEL DDL

      Roma, 17 lug. - (Adnkronos) - ''Federalismo fiscale, ci siamo!
Rivalutato il lavoro delle Regioni''. A dirlo e' l'assessore regionale
del Veneto Isi Coppola che ha partecipato oggi a Roma alla Conferenza
Stato-Regioni durante la quale il ministro Calderoli ha esposto le
linee guida del disegno di legge sul federalismo fiscale che il
governo intende presentare nella seconda meta' di settembre come
collegato alla legge finanziaria statale.

      ''Come Regioni - sottolinea l'assessore - eravamo arrivate
preparate all'incontro, non solo per aprire un confronto costruttivo e
intelligente, ma portando anche la nostra proposta. Il ministro ha
esposto la sua idea sul federalismo fiscale, ma ha subito messo in
evidenza - e questo ci ha molto confortato - che non ci sara' nessun
atto unilaterale da parte del governo. Ha inoltre tenuto in grande
considerazione il lavoro finora svolto dalle Regioni in maniera
condivisa e che era gia' stato fatto pervenire al nuovo governo.
Calderoli ha espresso apprezzamento per la bonta' di questo lavoro
pregresso e soprattutto sul valore della condivisione che le Regioni
hanno raggiunto sulla loro proposta''.

      ''Come Veneto - aggiunge l'assessore Coppola - non ho mancato di
far presente che il testo presentato dalle Regioni e' solo un lontano
parente del federalismo fiscale come lo intendiamo noi, ma e' comunque
un'ottima base di partenza che adesso ci auguriamo di migliorare nel
percorso riavviato dal governo. Da subito partira' una sorta di cabina
di regia con le Regioni, che lavorera' alla stesura del testo da
presentare a settembre''.(segue)

      (Red-Dac/Ct/Adnkronos)
17-LUG-08 17:33

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ZCZC
ASC0218 1 ECO 0 R01 / LK XX ! 1 X

FEDERALISMO FISCALE: FITTO, PEREQUAZIONE SARA' GARANZIA PER IL PAESE =
(ASCA) - Roma, 17 lug - Il modello di federalismo fiscale a
cui pensa il governo Berlusconi e' ''una soluzione di buon
senso che garantisce su tutto il territorio nazionale i
livelli essenziali di assistenza''. A sostenerlo e' il
ministro per gli Affari regionali, Raffaele Fitto, al termine
della Conferenza unificata Stato-Regioni, durante la quale il
ministro leghista, Roberto Calderoli, ha presentato le linee
guida del provvedimento sul federalismo fiscale. ''Noi ci
impegneremo - ha spiegato Fitto - affinche' la perequazione
sia il punto di garanzia per l'intero Paese''. Quanto
all'incontro odierno si e' trattato di un primo inizio, ''un
percorso corretto dal punto di vista dei rapporti. Oggi
abbiamo dato un'informativa generale e continueremo a
confrontarci su questi temi con tutte le parti interessate'',
ha concluso il ministro.
dnp/lus/alf
171732 LUG 08 

NNNN
ZCZC1086/SXR
YTO17245
R POL S0A S41 S04 QBKT
FEDERALISMO FISCALE: BRESSO,CON CALDEROLI INCONTRO POSITIVO

   (ANSA) - TORINO, 17 LUG - ''Un incontro positivo nei
contenuti e nel metodo'': cosi' la presidente della Regione
Piemonte, Mercedes Bresso, commenta l'esito dell'illustrazione
della proposta di federalismo fiscale fatta oggi a Roma in sede
di conferenza unificata dal ministro Roberto Calderoli.
   ''Il ministro - sottolinea Bresso - ha sposato il testo
varato dalle Regioni, e ha spiegato che si procedera' prima al
confronto con noi e con gli enti locali e soltanto dopo si
portera' il testo in consiglio dei ministri''.
   Il ministro Calderoli - precisa - ha spiegato che si
trasferiranno risorse su sanita', assistenza e istruzione in
base a costi standard. Resta da capire cosa si intenda per costi
standard per l'istruzione, dal momento che e' gestita a livello
statale ed e' quindi uguale per tutti''.
   ''L'unica riserva - aggiunge - e' che se il 95% del bilancio
delle Regioni viene stabilito su costi standard, il federalismo
rischia di trasformarsi in un semplice trasferimento di
pagamenti. Ma sul punto saranno certamente utili i prossimi
approfondimenti''.(ANSA).

     PL
17-LUG-08 17:29 NNN
ZCZC
ASC0215 1 REG 0 R01 / LK XX ! 1 X

CALABRIA/REGIONE: CERSOSIMO CRITICA TREMONTI SU RIFORME =
(ASCA) - Catanzaro, 17 lug - ''Le Regioni sono i vassalli
dello Stato ed il rispetto istituzionale il Governo lo
dimostra solo verso gli alleati politici piu' forti, cioe' la
Lega Nord. Insomma, il ministro Giulio Tremonti e' un
federalista da ''mezzo' ticket sulla sanita'. Cioe', lui
passa dalle grandi idee della crisi mondiale e delle riforme
istituzionali alla decisione di dimezzare fino a cinque euro
l'importo che i cittadini pagheranno sulla diagnostica
sanitaria''. Il vice-presidente della Regione Calabria,
Domenico Cersosimo, ha cosi' fatto il bilancio di una
complessa giornata politica romana, tra riunioni di
presidenti di Regione e sedute della Conferenza Stato-Regioni
e della Conferenza Unificata, dove sono stati espressi,
all'unanimita', i pareri contrari sul decreto-legge e sul
disegno di legge, che costituiscono la manovra
economico-finanziaria 2009-2011 e dove si e' avviato un primo
confronto sul tema del federalismo fiscale.
   ''La Lega Nord, anche con l'iniziativa di oggi del
ministro Calderoli alla quale le Regioni hanno risposto con
una propria bozza di lavoro, dimostra di volere
prioritariamente il federalismo fiscale, ma il gioco ce l'ha
in mano Tremonti''.
red/res/bra
171730 LUG 08 

NNNN
ZCZC
ASC0214 1 ECO 0 R01 / LK XX ! 1 X

FEDERALISMO FISCALE: ERRANI, BENE CALDEROLI PURCHE' SI PARTA DA REGIONI =
(ASCA) - Roma, 17 lug - ''Il federalismo si fa insieme e non
contro. Se questa e' la base, come mi sembra di aver capito
dalla comunicazione del ministro Calderoli, si va avanti e mi
sembra una cosa positiva che lo si faccia su quanto gia'
espresso dalle Regioni''. Lo ha detto il persidente della
Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, commentando la
relazione del ministro per la Semplificazione, Roberto
Calderoli, che oggi durante la conferenza unificata
Stato-Regioni ha presentato le linee guida del provvedimento
legato al federalismo fiscale. ''Il ministro ci ha fatto una
comunicazione e alcuni punti - ha sottolineato Errani al
termine della Conferenza - colgono la sostanza di quanto noi
abbiamo gia' detto nel documento presentato al governo''.
L'impegno preso da entrambe le parti e' quello che, spiega
Errani, ''non ci saranno iniziative unilaterali, ma un tavolo
a cui si lavorera' tutti insieme per costruire la delega
collegata alla finanziaria''. Un tavolo a cui le Regioni
presenteranno ''una bozza gia' articolata'', ha annunciato il
presidente Errani. Durante la comunicazione odierna del
ministro non si e' entrato nel merito del federalismo
fiscale, tuttavia le Regioni hanno ribadito l'intenzione che
''vengano garantiti i livelli minimi essenziali di
assistenza, con il cento per cento di perequazione, perche'
non si puo' tenere il Paese - spiega Errani - in condizioni
diversificate''. Le Regioni chiedono in particolare
un'attenzione al trasporto pubblico locale e propongono
''attraverso un ragionamento sugli standard di costruire un
percorso di superamento della spesa storica per costruire un
impianto che tenga insieme il Paese premiando anche le
realta' virtuose che stanno dando un contributo dal punto di
vista fiscale''.
dnp/mar/alf
171730 LUG 08 

NNNN
RIFORME. CHIAMPARINO: POSSIBILE DIALOGO CON LEGA MA NO A SCAMBI
ZCZC
DIR0466 3 POL  0 RR1 / DIR 

RIFORME. CHIAMPARINO: POSSIBILE DIALOGO CON LEGA MA NO A SCAMBI


(DIRE) Roma, 17 lug. - "C'e' una possibilita' di confronto ma a
patto che non si mettano sul tavolo scambi tra cose che c'entrano
tra loro come i cavoli a merenda". Sergio Chiamparino, dopo aver
visto il ministro della Semplificazione Normativa Roberto
Calderoli giudica positivamente la possibilita' di un dialogo tra
il Pd e il Carroccio sui temi delle riforme istituzionali e del
federalismo fiscale.
   "Il confronto di stamane con Calderoli- aggiunge- si e'
centrato su un testo che "accantona il modello lombardo e parte
dal testo delle Regioni. Non puo' esserci alcun tentativo di
intorbidare le acque- aggiunge- di mettere i bastoni tra le ruote
unendo immunita' parlamentare e federalismo."

  (Rai/ Dire)
17:27 17-07-08

NNNN
ZCZC0533/SXA
WIN40342
R POL S0A S04 QBXL
FEDERALISMO FISCALE: ERRANI, NO A INIZIATIVE UNILATERALI

   (ANSA) - ROMA, 17 LUG - ''Il federalismo si fa insieme, non
si fa contro. Se questo e' l'intento del governo, come ci e'
parso di intuire dalle parole di Calderoli, si va avanti anche
sulla base della proposta delle regioni. Questo e' positivo''.
Lo ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco
Errani, al termine della riunione Stato-Regioni di questo
pomeriggio parlando del federalismo fiscale, sul quale il
ministro Calderoli ha dato oggi una prima comunicazione.
''Alcuni punti - ha detto Errani - colgono la sostanza di un
nostro documento gia' presentato al governo nel 2007''. Ma
secondo Errani il fatto piu' importante emerso oggi, e che ''non
dovra' assolutamente accadere che sia disdetto nei prossimi
giorni'', e' che non ci saranno iniziative unilaterali. ''Ci
sara' un tavolo - ha detto - e si lavorera' per costruire la
delega collegata alla Finanziaria insieme''.(SEGUE).

     COA/TER
17-LUG-08 17:21 NNN
ZCZC0538/SXA
WSR40203
R POL S0A S04 QBXL
FEDERALISMO FISCALE: FITTO, INIZIA UN PERCORSO CORRETTO

   (ANSA) - ROMA, 17 LUG - Sul federalismo fiscale si parte con
il piede giusto perche' e' stato intravisto ''un percorso
corretto nei rapporti tra i diversi livelli istituzionali''.
  Lo ha detto il ministro per i rapporti con le Regioni,
Raffaele Fitto, parlando delle linee guida presentate in
Conferenza Stato-Regioni dal ministro Calderoli, che oggi ha
fatto una informativa generale. ''Non abbiamo un modello
lombardo o di questo o di quel territorio, noi abbiamo - ha
detto Fitto - una soluzione di buonsenso che garantisca su tutto
il territorio nazionale i livelli essenziali d'assistenza. Ci
impegneremo perche' la perequazione sia il punto di garanzia per
l'intero paese''.(ANSA).

     COA/TER
17-LUG-08 17:24 NNN
ZCZC
ADN1065 6 POL 0 ADN POL NAZ

      RIFORME: ERRANI SU FEDERALISMO FISCALE, GARANTIRE LIVELLI MINIMI DI ASSISTENZA =

      Roma, 17 lug. - (Adnkronos) - "Il ministro Calderoli ci ha fatto
una comunicazione. Alcuni punti colgono la sostanza di un nostro
documento presentato al governo. Ci siamo detti una cosa importante,
che non ci devono essere iniziative unilaterali. Noi vogliamo che
siano garantiti i livelli minimi essenziali di assistenza con il 100%
di perequazione perche' non si puo' tenere il paese in condizioni
diversificate". Lo ha detto il presidente della Conferenza delle
Regioni Vasco Errani al termine della Conferenza Stato-Regioni.

      "Un'attenzione particolare -ha aggiunto Errani- dovra'
riguardare il servizio pubblico locale. Saremo cosi' in grado di
costruire un impianto che tenga insieme il paese. E' necessario anche
premiare le realta' virtuose che stanno dando un contributo dal punto
di vista fiscale. Se questa e' la base da parte del ministro
Calderoli, si va avanti sulla base della proposta delle Regioni.
Questo e' positivo".

      (Asc/Ct/Adnkronos)
17-LUG-08 17:18

NNNN
ZCZC
ADN1072 7 POL 0 ADN POL RPI

      RIFORME: BRESSO, CON CALDEROLI INCONTRO POSITIVO =

      Torino, 17 lug. - (Adnkronos) - ''Un incontro positivo nei
contenuti e nel metodo''. Cosi' la presidente del Piemonte, Mercedes
Bresso La presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso commenta
l'illustrazione della proposta di federalismo fiscale al ministro per
la Semplificazione amministrativa Roberto Calderoli svoltasi in sede
di Conferenza unificata.

      ''Il ministro - ha precisato Bresso - ha sposato il testo varato
dalle Regioni ed ha spiegato che si procedera' prima al confronto con
noi e con gli Enti locali e soltanto dopo si portera' il testo in
Consiglio dei ministri. Calderoli - ha aggiunto ancora Bresso ha
spiegato che si trasferiranno risorse su sanita', assistenza e
istruzione in base a costi standard. Resta da capire cosa si intenda
per costi standard per l'istruzione, dal momento che e' gestita a
livello statale ed e' quindi uguale per tutti''.

      Per la presidente del Piemonte c'e' un'unica riserva. ''Se il
95% del bilancio delle Regioni viene stabilito su costi standard - ha
concluso - il federalismo rischia di trasformarsi in un semplice
trasferimento di pagamenti. Ma sul punto saranno certamente utili i
prossimi approfondimenti. Al momento, l'approccio al tema e' positivo
sia sul fronte dei contenuti sia su quello del metodo''.

      (Rre-Abr/Ct/Adnkronos)
17-LUG-08 17:20

NNNN
ZCZC
AGI2615 3 CRO 0 R01 /

FEDERALISMO FISCALE: BRESSO, POSITIVO INCONTRO CON CALDEROLI =
(AGI) - Torino, 17 lug - "Incontro positivo con il ministro
Calderoli, nei contenuti e nel metodo". Cosi' la presidente
della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, commenta l'esito
dell'illustrazione della proposta di federalismo fiscale al
ministro per la Semplificazione amministrativa Roberto
Calderoli che si e' svolta oggi pomeriggio, a Roma, in sede di
Conferenza unificata. "Il ministro - dice Bresso - ha sposato
il testo varato dalle Regioni ed ha spiegato che si procedera'
prima al confronto con noi e con gli Enti locali e soltanto
dopo si portera' il testo in Consiglio dei ministri. Il
ministro Calderoli - precisa ancora la presidente del Piemonte
- ha spiegato che si trasferiranno risorse su sanita',
assistenza e istruzione in base a costi standard. Resta da
capire cosa si intenda per costi standard per l'istruzione, dal
momento che e' gestita a livello statale ed e' quindi uguale
per tutti".
    "Unica riserva", secondo Bresso, il fatto che "se il 95 per
cento del bilancio delle Regioni viene stabilito su costi
standard, il federalismo rischia di trasformarsi in un semplice
trasferimento di pagamenti. Ma sul punto saranno certamente
utili i prossimi approfondimenti. Al momento, ripeto, -
conclude - l'approccio al tema e' positivo sia sul fronte dei
contenuti sia su quello del metodo". (AGI) 
 Chc
171715 LUG 08

NNNN
ZCZC1020/SXR
YCZ17094
R POL S45 S04 QBXU
RIFORME: CERSOSIMO, GOVERNO RISPETTA SOLO LA LEGA NORD

   (ANSA) - CATANZARO, 17 LUG - ''Le Regioni sono i vassalli
dello Stato ed il rispetto istituzionale il Governo lo dimostra
solo verso gli alleati politici piu' forti, cioe' la Lega
Nord''. A sostenerlo e' stato il vice presidente della Regione,
Domenico Cersosimo.
   ''Insomma - ha aggiunto - il ministro Giulio Tremonti e' un
federalista da 'mezzo' ticket sulla sanita'. Cioe', lui passa
dalle grandi idee della crisi mondiale e delle riforme
istituzionali alla decisione di dimezzare fino a cinque euro
l'importo che i cittadini pagheranno sulla diagnostica
sanitaria''.
   Cersosimo ha cosi' fatto il bilancio di una complessa
giornata politica romana, tra riunioni di presidenti di Regione
e sedute della Conferenza Stato-Regioni e della Conferenza
Unificata, dove sono stati espressi all'unanimita' i pareri
contrari sul decreto-legge e sul disegno di legge che
costituiscono la manovra economico-finanziaria 2009-2011 e dove
si e' avviato un primo confronto sul tema del federalismo
fiscale.
   ''La Lega Nord - ha proseguito Cersosimo - anche con
l'iniziativa di oggi del ministro Calderoli alla quale le
Regioni hanno risposto con una propria bozza di lavoro, dimostra
di volere prioritariamente il federalismo fiscale, ma il gioco
ce l'ha in mano Tremonti. Tra i due non so chi sia il piu'
pericoloso per le Regioni meridionali. Una cosa e' certa: il
decreto Ici e la manovra economica triennale hanno gia'
rastrellato proprio al Sud la massa piu' imponente di risorse,
centralizzandole ad uso e consumo dello Stato: dalla sanita' ai
fondi Fas e comunitari, dal piano-casa alle opere
infrastrutturali al fondo per la montagna''.
   ''E poi, in questi pochi mesi di Governo - ha sostenuto
Cersosismo - Tremonti ha gia' destrutturato il metodo della
leale concertazione con le Regioni e gli Enti Locali, cosi'
com'e' avvenuto l'annullamento del potere di controllo
parlamentare visti i ricorrenti decreti-legge ed i voti di
fiducia. Cio' ci fa capire il nesso autoritario tra il
federalismo fiscale ed il 'mezzo' ticket sanitario: tutto viene
deciso dall'alto. La partecipazione, la sussidiarieta', la
crescita dell'efficienza locale, la qualificazione del
Mezzogiorno tutto questo non esiste nell'idea federalista di
Tremonti. La semplificazione e' massima: c'e' chi comanda e c'e'
chi ubbidisce, ci sono territori piu' ricchi e che votano Lega
Nord a cui deve essere riconosciuto il diritto a maggiori
risorse fiscali senza che la riforma istituzionale affronti la
questione meridionale nel quadro di un competitivo
sistema-paese''.
   ''Adesso - ha concluso Cersosimo - e' chiara la posizione
politica del Governo ed il metodo autoritario che intende
seguire nelle proprie scelte. Percio' sta proprio al
Mezzogiorno, ai territori e alla classe dirigente anche della
Calabria, fornire alla stessa Conferenza dei presidenti delle
Regioni quella spinta affinche' si guardi alle necessarie
riforme istituzionali con lo spirito e con la qualita' dei padri
costituzionali, che hanno saputo tenere assieme e far decollare
e crescere un'Italia che nel dopoguerra era sia divisa
politicamente che povera ed arretrata economicamente''. (ANSA).

     COM-SGH
17-LUG-08 17:11 NNN
ZCZC
ADN1044 5 POL 0 ADN POL NAZ

      RIFORME: CALDEROLI SU FEDERALISMO FISCALE, CHIUDERE CON FINANZA DERIVATA =

      Roma, 17 lug. (Adnkronos) - "Ho consegnato ieri il testo a
Fitto, Tremonti e Bossi. Oggi abbiamo illustrato alle Regioni le linee
guida. Non chiedetemi se si tratta di un modello A, B o C: questo e'
il modello Calderoli. Ritengo che sia ineludibile, anche a fronte di
queste trattative, che si arrivi al federalismo fiscale. Bisogna
chiudere con la finanza derivata, non prendendo come riferimento la
spesa storica ma dei costi standard". Lo ha detto il ministro della
Semplificazione Roberto Calderoli al termine della conferenza
unificata.

      "Prevediamo -ha aggiunto Calderoli- una vera autonomia con
tributi propri di regioni, enti locali oltre che compartecipazioni e
tributi derivati. Con la necessita' di una perequazione, rispetto ai
livelli minimi garantiti dalla Costituzione, ma sempre riferita a
costi standard. E' necessario quindi -ha concluso- ristabilire un
collegamento tra il centro di spesa e quello di entrata".

      (Asc/Ct/Adnkronos)
17-LUG-08 17:07

NNNN
ZCZC0776/SX4
WSR40196
R POL S0A S04 QBXI
FEDERALISMO FISCALE: DOMENICI (ANCI), INDIVIDUATO PERCORSO

   (ANSA) - ROMA, 17 LUG - Se dai Comuni, in conferenza
unificata oggi arriva un parere non favorevole alla manovra
economica del governo Berlusconi, sul percorso individuato dal
ministro Calderoli per l'approvazione entro l'anno del
federalismo fiscale il giudizio e' piu' favorevole. ''Abbiamo
concordato un percorso - ha detto Domenici - che dovra'
prevedere un tavolo di confronto con le regioni e un altro con
gli enti locali. Prima della fine di luglio questi tavoli si
dovranno riunire per poi unificarsi a inizio settembre perche'
e' intenzione del ministro portare il provvedimento in Consiglio
dei ministri verso meta' settembre''. Domenici ha poi detto che
quella del ministro Calderoli e' stata solo un'informazione di
carattere generale, senza entrare nel merito, tanto che non e'
stata distribuita alcuna bozza.(ANSA).

     COA/TER
17-LUG-08 17:06 NNN
ZCZC
ASC0197 1 REG 0 R01 / LK XX ! 1 X

FEDERALISMO FISCALE: BRESSO, INCONTRO POSITIVO CON CALDEROLI =
(ASCA) - Torino, 17 lug - ''Incontro positivo con il ministro
Calderoli, nei contenuti e nel metodo. Il ministro ha sposato
il testo varato dalle Regioni ed ha spiegato che si
procedera' prima al confronto con noi e con gli Enti locali e
soltanto dopo si portera' il testo in Consiglio dei
ministri''. Cosi' la presidente della Regione Piemonte,
Mercedes Bresso, ha commentato l'esito dell'illustrazione
della proposta di federalismo fiscale al ministro per la
Semplificazione amministrativa, Roberto Calderoli che si e'
svolta oggi pomeriggio, a Roma, in sede di Conferenza
unificata. ''Il ministro Calderoli - precisa Bresso - ha
spiegato che si trasferiranno risorse su sanita', assistenza
e istruzione in base a costi standard. Resta da capire cosa
si intenda per costi standard per l'istruzione, dal momento
che e' gestita a livello statale ed e' quindi uguale per
tutti. Unica riserva: se il 95 per cento del bilancio delle
Regioni viene stabilito su costi standard, il federalismo
rischia di trasformarsi in un semplice trasferimento di
pagamenti. Ma sul punto saranno certamente utili i prossimi
approfondimenti. Al momento, ripeto, l'approccio al tema e'
positivo sia sul fronte dei contenuti sia su quello del
metodo''.
res-map/lus/alf
171704 LUG 08 

NNNN
= LA NOTIZIA: BERLUSCONI, NESSUNA SFIDA CON LA LEGA (ORE 17) =
ZCZC
AGI2584 3 POL 0 R01 /

== LA NOTIZIA: BERLUSCONI, NESSUNA SFIDA CON LA LEGA (ORE 17) =
(AGI) - Roma, 17 lug. - "Non c'e' alcuna sfida" con la Lega.
    "Noi andremo avanti allo stesso modo con il federalismo e
la riforma della giustizia. L'accordo e' questo. Andranno
avanti insieme". Interviene direttamente il presidente del
Consiglio Silvio Berlusconi per mettere a tacere presunti
dissensi con la Lega sulle priorita' delle riforme che il
Parlamento dovra' affrontare a partire da settembre. Dalla Lega
per ora nessun chiarimento neanche dopo il vertice di oggi
pomeriggio tra il leader leghista Umberto Bossi, il ministro
dell'Interno, Roberto Maroni e il ministro della
Semplificazione normativa, Roberto Calderoli.
    "Ieri ho sentito Umberto Bossi al telefono - chiarisce
Berlusconi - non c'e' alcun contrasto con la Lega. La realta'
politica rappresentata sui giornali e' spesso inventata. Il
progetto del federalismo e' anche nostro", ma poi ribadisce:
"Noi abbiamo come progetto prioritario la riforma della
giustizia". Berlusconi, dunque, lancia un appello al Carroccio
perche' federalismo fiscale e riforma dell'ordinamento
giudiziario procedano insieme, altrimenti "e' chiaro che
potrebbero 'cadere' insieme".
    Per ora la Lega non commenta. Dopo un'ora di vertice al
ministero delle Riforme, Roberto Maroni non ha rilasciato
dichiarazioni. Calderoli stamattina ha illustrato alla
conferenza unificata delle Regioni il suo progetto di
federalismo fiscale: ha ricordato che, essendo un collegato
alla finanziaria, dovra' essere approvato entro la fine
dell'anno. Poco prima, sempre il ministro del Carroccio aveva
aggiunto che problemi con i rappresentanti leghisti "non ce ne
sono mai" ma che "la Lega non ha presidenti delle Camere che
sono entrambi del Pdl". Quindi, "sara' responsabilita' loro far
lavorare il Parlamento ventiquattr'ore al giorno".
    Comunque la Lega non perde tempo: questa mattina, Calderoli
ha incontrato il ministro ombra del Pd sulle Riforme Sergio
Chiamparino, "per illustrargli i principi guida della legge sul
Federalismo fiscale". E il sindaco di Torino si e' fatto
trovare subito disponibile, dando un giudizio positivo alla
proposta di riforma del ministro leghista: "Convengo sul
carattere prioritario di questi temi, che sarebbero un primo
passo per l'ammodernamento del paese".
    A Milano intanto va avanti il processo che vede imputato
Berlusconi, insieme a David Mills, per corruzione in atti
giudiziari: i giudici della corte d'appello hanno respinto
l'istanza di ricusazione avanzata dai difensori del premier
contro il giudice Gandus. (AGI)   
 Red
171700 LUG 08

NNNN
ZCZC
AGI2580 3 POL 0 R01 /
(Rif. 2535)
RIFORME: E CHIAMPARINO RIVELA, DISAPPUNTO LUMBARD SU IMMUNITA' =
(AGI) - Roma, 17 lug. - "Notevole disappunto". Sergio
Chiamparino offre ai cronisti il retroscena sullo stato dei
rapporti tra Lega e Berlusconi, sul sempre delicato tema delle
riforme.
    Il ministro ombra delle Riforme, a margine della riunione
di oggi dello 'shadow cabinet' Pd, racconta infatti di aver
visto quel "notevole disappunto" nel suo 'omologo' del governo
Berlusconi. Roberto Calderoli avrebbe accolto senza alcun
entusiasmo gli annunci di di Berlusconi sulla reintroduzione
dell'immunita' parlamentare, nel corso dell'incontro di questa
mattina sul testo del federalismo fiscale. (AGI) 
 Bal
171658 LUG 08

NNNN
= RIFORME: VERTICE LEGA DA BOSSI CON MARONI E CALDEROLI =
ZCZC
AGI2536 3 POL 0 R01 /

== RIFORME: VERTICE LEGA DA BOSSI CON MARONI E CALDEROLI =
(AGI) - Roma, 17 lug. - Un'ora di vertice, al ministero delle
Riforme, per il leader leghista Umberto Bossi, il ministro
dell'Interno, Roberto Maroni e il ministro della
Semplificazione normativa, Roberto Calderoli.
    Roberto Maroni lasciando la sede del ministero non ha
rilasciato dichiarazioni. Calderoli ha raggiunto il ministero
delle Riforme, dopo aver illustrato alla conferenza unificata
delle regioni il suo progetto di federalismo fiscale che, ha
ricordato, essendo un collegato alla finanziaria dovra' essere
approvato entro la fine dell'anno. (AGI) 
 Ted
171634 LUG 08

NNNN
= RIFORME: CHIAMPARINO, NESSUNO SCAMBIO CON IMMUNITA' =
ZCZC
AGI2535 3 POL 0 R01 /

== RIFORME: CHIAMPARINO, NESSUNO SCAMBIO CON IMMUNITA' =
(AGI) - Roma, 17 lug. - Anche Sergio Chiamparinmo, come aveva
fatto poco prima Dario Franceschini, dice no "a una logica di
scambio tra federalismo e immunita' parlamentare, come quella
annunciata oggi da Berlusconi".
    Il ministro ombra per le Riforme, a margine della riunione
dello 'shadow cabinet' Pd, racconta anzi di aver incontrato
stamane, e quindi prima delle nuove dichiarazioni del
presidente del Consiglio, un Calderoli "visibilmente
contrariato dagli accenni che gia' ieri Berlusconi faceva sulla
giustizia". (AGI) 
 Bal  (Segue)
171634 LUG 08

NNNN
SEMPLIFICAZIONE. PD: CALDEROLI COPIA MA NOSTRO PROGETTO MIGLIORE
ZCZC
DIR0364 3 POL  0 RR1 / DIR 

SEMPLIFICAZIONE. PD: CALDEROLI COPIA MA NOSTRO PROGETTO MIGLIORE
ECCO LA PROPOSTA DELL'OPPOSIZIONE SU TAGLIA LEGGI E UFFICI LOCALI

(DIRE) Roma, 17 lug. - Ecco l'iniziativa legislativa del Pd,
depositata oggi al Senato a firma di Enzo Bianco e alla Camera da
Sesa Amici, per la semplificazione normativa, amministrativa e
gestionale. L'annuncio lo da' il ministro ombra, Beatrice
Magnolfi, in conferenza stampa nella sede del Pd. "Il
centrodestra- spiega- ha ripreso con grande enfasi le nostre
proposte ma noi presentiamo comunque il nostro progetto non per
rivendicare il copyright, ma perche' lo riteniamo piu' completo".
E giudica confuse le idee del ministro competente, Roberto
Calderoli che "a maggio voleva tagliare 6 mila leggi, a giugno
3500 e ora 7 mila".
   La proposta del Partito democratico prevede l'abrogazione di 5
mila leggi entro il 2008; la riduzione di tutte le leggi e
regolamenti dello Stato a non piu' di 100 testi unici e non piu'
di mille leggi speciali entro il 2010; il riassetto delle leggi
regionali entro il 2010 attraverso l'adozione di testi unici per
materia e l'introduzione di controlli rigorosi sulla produzione
di nuove norme per sbarrare la strada a un successivo ritorno
alla giungla legislativa.
   Inoltre l'iniziativa presentata da Magnolfi stabilisce anche
il rilancio degli uffici territoriali del governo con il
trasferimento di compiti e funzioni dello Stato alle autonomie
regionali e locali. L'idea e' di coinvolgere gli uffici
territoriali di 11 ministeri con 91.700 unita' di personale. I
benefici attesi? L'esercizio unitario di funzioni logistiche e
strumentali; l'accorpamento degli uffici interni; la condivisione
di beni e servizi; l'unificazione dei punti di accesso per i
cittadini e l'uso in via prioritaria dei beni immobili di
proprieta' pubblica.

  (Lum / Dire)
16:31 17-07-08

NNNN
ZCZC
AGI2499 3 POL 0 R01 /

RIFORME: CALDEROLI,NON C'E' MODELLO A O B MA MODELLO CALDEROLI =
(AGI) - Roma, 17 lug. - "Non c'e' un modello A o B o C, c'e' un
modello Calderoli". Il ministro per la Semplificazione
normativa, Roberto Calderoli, taglia la testa al toro dopo il
dibattito che si e' aperto sul modello lombardo per il
federalismo fiscale e illustra il suo testo. Un testo che
stabilisce degli standard di spesa per le regioni e la
possibilita' di attingere a parte del fisco statale e a imposte
locali per affrontare questa spesa. La Regione Lombardia,
invece, aveva elaborato un modello che destina l'80% dell'Iva e
il 15% dell'Irpef alle Regioni, ma sia l'opposizione che alcuni
settori della maggioranza avevano frenato questa ipotesi.
    Calderoli ha presentato oggi alla Conferenza unificata
delle regioni la proposta di riforma del federalismo fiscale e
di codice delle autonomie. Un testo che diventera' una serie di
collegati alla sessione di bilancio e verra' quindi presentata
in Consiglio dei ministri a settembre. Sui tempi, dunque,
Calderoli si dice ottimista: "essendo collegati alla
Finanziaria, e' obbligatoria l'approvazione entro la fine
dell'anno...".
    Calderoli ha illustrato il testo ed ha spiegato che "si
vuole chiudere con la finanza derivata" e anche con "la spesa
storica". Il ministro del Carroccio ha spiegato che si fara'
una ricognizione dei costi e in base a questa indicazione si
fissera' un "paniere" di tributi propri di regioni ed enti
locali "con percentuali flessibili che ogni regione decidera'
di indicare". Saranno anche fissati "i livelli minimi, come
vuole la Costituzione per assistenza sociale, sanita' e
istruzione" e su questi interverra' un meccanismo di
perequazione. "Vogliamo ristabilire un collegamento tra centro
di spesa e centro delle entrate prevedendo una vera autonomia
di regioni ed enti locali con entrate proprie partecipate con
cui riuscire a coprire la spesa" ha detto Calderoli.
    Quanto al percorso per giungere al varo del testo,
Calderoli ha annunciato l'istituzione di una "cabina di regia"
per stabilire i costi standard, poi il varo del testo da parte
di un Consiglio dei ministri a settembre. Il testo diverra'
dunque un collegato alla sessione di bilancio e sara' esaminato
entro la fine dell'anno. Dopodiche' e' previsto "un regime
transitorio" e l'entrata in vigore effettiva del federalismo
fiscale.
    Dunque l'obiettivo e', dopo un periodo di transizione che
servira' a sanare le situazioni critiche del passato, stabilire
un meccanismo che renda trasparenti e proporzionali le spese e
le entrate proprie e necessarie di ogni singola regione. Lo
Stato interverra' solo per ristabilire i livelli minimi in caso
le regioni non li raggiungano. La dimensione della spesa sara'
pero' definita non piu' in base a quanto speso negli anni
precedenti ma in base a criteri standard validi per tutti.
(AGI) 
 Ted
171612 LUG 08

NNNN
ZCZC
ADN0894 5 POL 0 ADN POL NAZ

      RIFORME: CALDEROLI, PER GIUSTIZIA E FEDERALISMO SI DOVREBBE LAVORARE 24 ORE AL GIORNO =

      Roma, 17 lug.?- (Adnkronos) - Per riuscire a esaminare sia la
riforma della giustizia che quella sul federalismo fiscale le Camere,
dovrebbero rimanere aperte "24 ore al giorno". Lo ha detto
ironicamente il ministro della Semplificazione, Roberto Calderoli
uscendo dalla conferenza unificata Stato-Regioni.

      "Con la Lega non ci sono mai problemi - ha aggiunto Calderoli -
i presidenti delle Camere sono entrambi del Pdl, sara' loro
responsabilita' farci lavorare 24 ore al giorno".

      (Asc/Ct/Adnkronos)
17-LUG-08 15:59

NNNN
ZCZC
ASC0171 1 POL 0 R01 / LK XX ! 1 X

FEDERALISMO FISCALE: CALDEROLI PRESENTA MODELLO, STOP FINANZA DERIVATA =
(ASCA) - Roma, 17 lug - Stop alla finanza derivata e alla
spesa storica, si' a nuovi parametri standard e a un fondo
perequativo destinato alle regioni meno sviluppate. Questo in
sintesi il documento sul federalismo fiscale presentato oggi
dal ministro per la Semplificazione amministrativa, Roberto
Calderoli, alla conferenza unificata Stato-Regioni. ''Non
chiedetemi se e' il modello A, B o C, e' il modello
Calderoli'', ha commentato il ministro Leghista uscendo dalla
conferenza. ''E' ineludibile, anche a fronte di queste
trattative, dover arrivare entro l'anno al federalismo
fiscale'', ha ribadito Calderoli che ha poi riferito di aver
consegnato ieri il testo ai ministri Fitto, Tremonti e
Bossi.
   Il disegno sul federalismo fiscale illustrato oggi alla
conferenza Stato-Regioni prevede ''la chiusura con la finanza
derivata non prendendo piu' come riferimento la spesa storica
ma utilizzando i costi standard'', ha spiegato Calderoli.
''Noi prevediamo di realizzare cosi' una vera autonomia con
tributi propri per le regioni e gli enti locali oltre che
conpartecipazione e tributi derivati, con la necessita' di
una perequazione rispetto ai livelli minimi (sanita',
istruzione e assistenza sociale) garantiti dalla
Costituzione''. Per il ministro leghista occorre
''ristabilire un collegamento tra il centro di spesa e quello
di entrata. Per le regioni meno sviluppate ci sara' un fondo
perequativo che va a coprire quelle differenze tra entrata e
spesa. Ciascuno - spiega Calderoli - avra' a disposizione un
paniere e ci saranno percentuali flessibili''. Il ministro
leghista ha poi sottolineato che il suo partito ha ''accolto
dal Consiglio dei ministri e dal Parlamento il fatto che il
federalismo fiscale e il codice delle autonomie locali siano
collegati di sessione alla finanziaria ed e' obbligo quindi
che questi siano approvati o bocciati entro la fine
dell'anno''.
dnp/lus/ss
171606 LUG 08 

NNNN
ZCZC0412/SXA
WSR40183
U POL S0A S04 QBXI
FEDERALISMO FISCALE:CALDEROLI,TRIBUTI LOCALI E PEREQUAZIONI

   (ANSA) - ROMA, 17 LUG - Non e' ne' il modello A ne' quello B
ne' quello C, ma il federalismo fiscale che il ministro leghista
ha presentato, nelle linee guida, oggi in Conferenza unificata,
e' il ''modello Calderoli''.
   Lo ha definito cosi' lo stesso ministro uscendo dalla
riunione con Regioni ed Enti locali tracciando rapidamente gli
elementi fondanti di questo suo modello. Basta con la finanza
derivata e con la spesa storica, ci saranno nuovi parametri di
riferimento e tributi propri di Regioni ed Enti locali. Ma il
ministro Calderoli parla anche di compartecipazione e della
necessita' di una perequazione in riferimento ai livelli minimi
garantiti previsti dalla Costituzione che sono la sanita',
l'istruzione e l'assistenza sociale.
   ''Vogliamo ristabilire un collegamento tra centro di spesa e
centro delle entrate prevedendo una vera autonomia di Regioni ed
Enti locali con entrate proprie partecipate con cui riuscire a
coprire la spesa. Se in determinate Regioni meno sviluppate - ha
aggiunto Calderoli - questo non accadra' subentrera' un fondo
perequativo che coprira' la differenza tra entrata e spesa.
Ciascuno - ha concluso - avra' a disposizione un paniere, ci
saranno percentuali flessibili e ciascuno decidera' che fare, se
mettere un tributo o meno''. (ANSA).

     COA/REN
17-LUG-08 15:54 NNN
ZCZC0622/SX4
WSR40183
U POL S0A S04 QBXI
FEDERALISMO FISCALE:CALDEROLI,TRIBUTI LOCALI E PEREQUAZIONI

   (ANSA) - ROMA, 17 LUG - Non e' ne' il modello A ne' quello B
ne' quello C, ma il federalismo fiscale che il ministro leghista
ha presentato, nelle linee guida, oggi in Conferenza unificata,
e' il ''modello Calderoli''.
   Lo ha definito cosi' lo stesso ministro uscendo dalla
riunione con Regioni ed Enti locali tracciando rapidamente gli
elementi fondanti di questo suo modello. Basta con la finanza
derivata e con la spesa storica, ci saranno nuovi parametri di
riferimento e tributi propri di Regioni ed Enti locali. Ma il
ministro Calderoli parla anche di compartecipazione e della
necessita' di una perequazione in riferimento ai livelli minimi
garantiti previsti dalla Costituzione che sono la sanita',
l'istruzione e l'assistenza sociale.
   ''Vogliamo ristabilire un collegamento tra centro di spesa e
centro delle entrate prevedendo una vera autonomia di Regioni ed
Enti locali con entrate proprie partecipate con cui riuscire a
coprire la spesa. Se in determinate Regioni meno sviluppate - ha
aggiunto Calderoli - questo non accadra' subentrera' un fondo
perequativo che coprira' la differenza tra entrata e spesa.
Ciascuno - ha concluso - avra' a disposizione un paniere, ci
saranno percentuali flessibili e ciascuno decidera' che fare, se
mettere un tributo o meno''. (ANSA).

     COA/REN
17-LUG-08 15:54 NNN
ZCZC0614/SX4
WSR40181
R POL S0A S04 QBXI
RIFORME: CALDEROLI, SI DOVRA' LAVORARE 24 ORE AL GIORNO

   (ANSA) - ROMA, 17 LUG - Per riuscire ad esaminare sia la
riforma della giustizia e sia quella sul federalismo fiscale le
Camere dovrebbero rimanere aperte ventiquattr'ore su
ventiquattro. E' quanto prefigura il ministro per la
Semplificazione amministrativa, Roberto Calderoli, uscendo dalla
Conferenza unificata durante la quale ha illustrato alle
Autonomie locali le linee guida sul federalismo fiscale. ''Con
la lega non ci sono mai problemi; i presidenti delle Camere sono
entrambi del Pdl, sara' loro responsabilita' farci lavorare
ventiquattr'ore al giorno per riuscire ad approvare sia la
riforma per la giustizia sia quella ineludibile sul federalismo
fiscale''. (ANSA).

     COA/REN
17-LUG-08 15:44 NNN
ZCZC
ASC0160 1 POL 0 R01 / LK XX ! 1 X

GIUSTIZIA: CALDEROLI, RIFORMA POSSIBILE SE CAMERE APERTE 24 ORE... =
(ASCA) - Roma, 17 lug - Per portare a compimento entro l'anno
la riforma della giustizia insieme a quella sul federalismo
fiscale bisognerebbe far lavorare le Camere 24 ore al giorno.
Il ministro per la Semplificazione amministrativa, Roberto
Calderoli, risponde cosi', uscendo dalla Conferenza unificata
Stato-Regioni, ai cronisti che gli chiedevano di commentare
le parole del premier Berlusconi che questa mattina ha
rilanciato la necessita' di realizzare entro l'anno la
riforma del sistema giudiziario.
   ''Con la Lega non ci sono mai problemi'', ha aggiunto
Calderoli che ha precisato: ''I presidenti delle Camere sono
entrambi del Pdl. Sara' loro responsabilita' farci lavorare
24 ore al giorno''.
dnp/lus/alf
171546 LUG 08 

NNNN
ZCZC0406/SXA
WSR40181
R POL S0A S04 QBXI
RIFORME: CALDEROLI, SI DOVRA' LAVORARE 24 ORE AL GIORNO

   (ANSA) - ROMA, 17 LUG - Per riuscire ad esaminare sia la
riforma della giustizia e sia quella sul federalismo fiscale le
Camere dovrebbero rimanere aperte ventiquattr'ore su
ventiquattro. E' quanto prefigura il ministro per la
Semplificazione amministrativa, Roberto Calderoli, uscendo dalla
Conferenza unificata durante la quale ha illustrato alle
Autonomie locali le linee guida sul federalismo fiscale. ''Con
la lega non ci sono mai problemi; i presidenti delle Camere sono
entrambi del Pdl, sara' loro responsabilita' farci lavorare
ventiquattr'ore al giorno per riuscire ad approvare sia la
riforma per la giustizia sia quella ineludibile sul federalismo
fiscale''. (ANSA).

     COA/REN
17-LUG-08 15:44 NNN
ZCZC
AGI2431 3 POL 0 R01 /

RIFORME: CALDEROLI,FINI E SCHIFANI CI FACCIANO LAVORARE 24 ORE =
(AGI) - Roma, 17 lug. - Problemi con la Lega "non ce ne sono
mai". Roberto Calderoli, ministro della Semplificazione
normativa, commenta le parole del premier Silvio Berlusconi,
che stamane ha assicurato che con il Carroccio non ci sono
divergenze sulla tempistica delle riforme.
    "La Lega non ha presidenti delle Camere - sottolinea
Calderoli al termine dell'incontro con le Regioni a cui ha
illustrato il modello di federalismo fiscale - i Presidenti
delle Camere sono entrambi del Pdl. Sara' responsabilita' loro
far lavorare il Parlamento ventiquattr'ore al giorno". (AGI)   
 Ted
171516 LUG 08

NNNN
ZCZC0342/SXA
WPP40246
R POL S0A QBXB
RIFORME:CALDEROLI E CHIAMPARINO,SI' A FEDERALISMO ENTRO 2008

   (ANSA) - ROMA, 17 LUG - Questa mattina il senatore Roberto
Calderoli, Ministro per la Semplificazione Normativa, ha
incontrato il ministro per le Riforme del Governo ombra, Sergio
Chiamparino, per illustrargli i principi guida della legge sul
Federalismo fiscale che lo stesso ministro Calderoli ha
elaborato su mandato dei ministri Umberto Bossi, Giulio Tremonti
e Raffaele Fitto.
Calderoli e Chiamparino hanno entrambi concordato sul percorso
proposto dal ministro Calderoli e sulla necessita' che il
Federalismo fiscale e il Codice per le Autonomie vengano
assolutamente approvati entro la fine dell'anno, come peraltro
gia' previsto in quanto collegati alla sessione della
Finanziaria.

(ANSA).

     I53G
17-LUG-08 14:31 NNN