[g.u.] Fondo per le non autosufficienze

lunedì 10 novembre 2008


[g.u.] -

DECRETO 6 agosto 2008

 

Riparto del «Fondo per le non autosufficienze» per gli anni 2008 e 2009.

IL MINISTRO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI                                   di concerto con                      IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE                                          e                             IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO                 ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI                  con delega alle politiche della famiglia          Vista  la  legge  5 agosto 1978, n. 468 «Riforma di alcune norme di    contabilita'   generale   dello  Stato  in  materia  di  bilancio»  e    successive modificazioni ed integrazioni;      Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive    modificazioni,    con   particolare   riguardo   all'art.   3-septies    concernente l'integrazione sociosanitaria;      Vista  la  legge  8 novembre  2000,  n.  328  «Legge  quadro per la    realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali»;      Visto l'atto di indirizzo e coordinamento in materia di prestazioni    socio-sanitarie,  approvato  con decreto del Presidente del Consiglio    dei Ministri del 14 febbraio 2001;      Visto  il  decreto-legge  18 maggio  2006,  n. 181, convertito, con    modificazioni,  dalla  legge  17 luglio  2006,  n.  233 «Disposizioni    urgenti  in  materia  di riordino delle attribuzioni della Presidenza    del  Consiglio  dei  Ministri  e  dei  Ministeri», che trasferisce le    competenze  in  materia  di  politiche  sociali  e  di  assistenza al    Ministero della solidarieta' sociale;      Vista  la  legge  27 dicembre  2006, n. 298 «Bilancio di previsione    dello Stato per l'anno finanziario 2007 e bilancio pluriennale per il    triennio 2007-2009»;      Visto  l'art.  1,  comma 1264, della legge 27 dicembre 2006, n. 296    «Disposizioni  per  la  formazione del bilancio annuale e pluriennale    dello  Stato  (legge  finanziaria  2007)»  che,  al fine di garantire    l'attuazione  dei  livelli essenziali delle prestazioni assistenziali    da  garantire  su  tutto  il  territorio  nazionale con riguardo alle    persone  non  autosufficienti,  istituisce  presso il Ministero della     solidarieta'   sociale   un   fondo   denominato  Fondo  per  le  non       autosufficienze al quale e' assegnata la somma di 100 milioni di euro    per l'anno 2007 e di 200 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008    e 2009;      Visto l'art. 1, comma 1265, della citata legge 27 dicembre 2006, n.    296   che   dispone  che  gli  atti  e  i  provvedimenti  concernenti    l'utilizzazione  del  Fondo  per le non autosufficienze sono adottati      dal  Ministro della solidarieta' sociale, di concerto con il Ministro    della  salute,  con il Ministro delle politiche per la famiglia e con    il  Ministro  dell'economia e delle finanze, previa intesa in sede di    Conferenza  unificata  di  cui  all'art. 8 del decreto legislativo 28    agosto 1997, n. 281;      Visto  l'art.  2,  comma 465,  della legge 24 dicembre 2007, n. 244    «Disposizioni  per  la  formazione del bilancio annuale e pluriennale    dello Stato (legge finanziaria 2008)» che dispone che il Fondo per le     non  autosufficienze  e'  incrementato di euro 100 milioni per l'anno     2008 e di euro 200 milioni per l'anno 2009;      Considerato    che   l'utilizzazione   del   Fondo   per   le   non      autosufficienze  richiede la definizione dei livelli essenziali delle    prestazioni,   ai   sensi   dell'art.  117  della  Costituzione,  con    riferimento alle persone non autosufficienti;       Considerate  altresi'  le  competenze del Tavolo interistituzionale    sui   livelli   essenziali  delle  prestazioni  istituito  presso  la    Conferenza unificata;      Ritenuto necessario rispettare, in sede di riparto del Fondo per le     non  autosufficienze  per  l'anno  2008  e 2009 le finalita' indicate     all'art.  1,  comma 1264,  della  legge  27 dicembre  2006,  n.  296,    mediante   la   conferma   delle   aree   prioritarie  di  intervento    riconducibili  ai livelli essenziali delle prestazioni per le persone    non autosufficienti gia' individuate in sede di riparto del Fondo per      l'anno 2007;      Acquisita in data 20 marzo 2008 l'intesa della Conferenza unificata    di cui al decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;      Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, recante «Disposizioni    urgenti  per l'adeguamento delle strutture di Governo in applicazione    dell'art.  1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244»,    ed, in particolare, l'art. 1, comma 1, che istituisce, tra gli altri,    il  Ministero  del  lavoro,  della salute e delle politiche sociali e    l'art. 1, comma 13, che prevede che la denominazione: «Presidente del    Consiglio  dei  Ministri»  sostituisce,  ad  ogni  effetto  e ovunque    presente,   la   denominazione:  «Ministro  delle  politiche  per  la    famiglia»;      Visto   il  decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri    13 giugno  2008,  con il quale il Sottosegretario di Stato sen. Carlo    Amedeo Giovanardi e' delegato ad esercitare le funzioni attribuite al    Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri  relativamente alla materia    delle politiche della famiglia;                                  Decreta:                                       Art. 1.                            Riparto delle risorse          1.  Le  risorse assegnate al «Fondo per le non autosufficienze» per     gli anni 2008 e 2009, pari rispettivamente ad euro 300 e 400 milioni,    sono  attribuite per un ammontare pari ad euro 299 milioni nel 2008 e    399  milioni nel 2009 alle Regioni e alle Province autonome di Trento    e  Bolzano per le finalita' di cui all'art. 2 e per un ammontare pari    ad  euro  1  milione  in  ciascun anno al Ministero del lavoro, della    salute  e delle politiche sociali per le finalita' di cui all'art. 3.    Il  riparto  alle Regioni e alle Province autonome avviene secondo le    quote riportate nelle allegate Tabelle 1 e 2, che costituiscono parte    integrante del presente decreto.      2.  I  criteri  utilizzati  per il riparto per gli anni 2008 e 2009    sono  basati  sui  seguenti  indicatori  della  domanda potenziale di    servizi per la non autosufficienza:          a) popolazione  residente, per regione, d'eta' pari o superiore a    75 anni, nella misura del 60%;        b) criteri  utilizzati  per il riparto del Fondo nazionale per le     politiche sociali di cui all'art. 20, comma 8, della legge 8 novembre    2000, n. 328, nella misura del 40%.      Tali  criteri sono modificabili e integrabili negli anni successivi    sulla  base  delle  esigenze  che  si  determineranno  con  la  piena    definizione  dei  livelli essenziali delle prestazioni per le persone    non autosufficienti. Art. 2.                                  Finalita'          1.  Nel  rispetto  delle  finalita'  di cui all'art. 1, comma 1264,    della  legge  27 dicembre  2006,  n.  296, e nel rispetto dei modelli    organizzativi  regionali  e  di confronto con le autonomie locali, le    risorse  di  cui  all'art. 1 del presente decreto sono destinate alla    realizzazione  di  prestazioni  e  servizi  assistenziali a favore di    persone non autosufficienti, individuando, tenuto conto dell'art. 22,     comma  4,  della  legge  8  novembre  2000,  n. 328, le seguenti aree    prioritarie  di  intervento riconducibili ai livelli essenziali delle    prestazioni, il cui raggiungimento e' da realizzarsi gradualmente nel    tempo  e la cui piena definizione e' rimandata ad altro provvedimento    legislativo, nonche' agli accordi in sede di Conferenza unificata:        a) previsione  o  rafforzamento  di  punti  unici di accesso alle    prestazioni  e ai servizi con particolare riferimento alla condizione    di non autosufficienza che agevolino e semplifichino l'informazione e      l'accesso ai servizi socio-sanitari;        b) attivazione  di modalita' di presa in carico della persona non     autosufficiente  attraverso  un  piano individualizzato di assistenza    che tenga conto sia delle prestazioni erogate dai servizi sociali che    di  quelle  erogate  dai  servizi  sanitari  di  cui  la  persona non     autosufficiente   ha   bisogno,   favorendo   la   prevenzione  e  il    mantenimento  di  condizioni  di autonomia, anche attraverso l'uso di    nuove tecnologie;        c) attivazione   o  rafforzamento  di  servizi  socio-sanitari  e    socio-assistenziali  con riferimento prioritario alla domiciliarita',    al  fine  di  favorire  l'autonomia e la permanenza a domicilio della    persona non autosufficiente.         2. Le  risorse  di  cui al presente decreto sono finalizzate alla    copertura    dei   costi   di   rilevanza   sociale   dell'assistenza    socio-sanitaria   e   sono  aggiuntive  rispetto  alle  risorse  gia'    destinate  alle  prestazioni  e ai servizi a favore delle persone non     autosufficienti  da  parte delle Regioni e delle Province autonome di    Trento   e   Bolzano,  noncheda  parte  delle  autonomie  locali.  Le    prestazioni   e  i  servizi  di  cui  al  comma precedente  non  sono     sostitutivi di quelli sanitari.Art. 3.                          Erogazione e monitoraggio          1.  Ai  fini di verificare l'efficace gestione delle risorse di cui    all'art.  1,  nonche'  la  destinazione delle stesse al perseguimento    delle  finalita'  di cui all'art. 2, saranno definite, previo accordo    in   Conferenza   unificata,   le  modalita'  di  monitoraggio  delle    prestazioni  nonche'  degli interventi attivati attraverso le risorse    erogate  con il presente decreto nella prospettiva della costituzione    di un Sistema informativo nazionale.      2.  Le  Province  autonome  di  Trento  e  Bolzano  provvedono alle    finalita'  del  presente decreto nell'ambito delle competenze ad esse    spettanti  ai  sensi dello Statuto speciale e delle relative norme di    attuazione e secondo quanto disposto dai rispettivi ordinamenti.      Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della    Repubblica  italiana,  previo  visto  e registrazione della Corte dei    conti.        Roma, 6 agosto 2008                        Il Ministro del lavoro, della salute                          e delle politiche sociali                                   Sacconi                      Il Ministro dell'economia e delle finanze                                  Tremonti                             Il Sottosegretario di Stato                 alla Presidenza del Consiglio dei Ministri                                 Giovanardi        Registrato alla Corte dei conti il 26 settembre 2008    Ufficio  di  controllo  preventivo  sui  Ministeri  dei  servizi alla    persona e dei beni culturali, registro n. 5, foglio n. 253

 

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