Rifiuti: sistema fotografato in due Rapporti

martedì 3 marzo 2009


Rifiuti: sistema fotografato in due Rapporti

Rifiuti: sistema fotografato in due Rapporti

Legambiente e Osservasalute

 
(regioni.it) Si occupano di rifiuti due rapporti: il Rapporto di Legambiente e il Rapporto Osservasalute 2008.
E’ ancora emergenza rifiuti al Sud secondo Legambiente. La principale motivazione è ''il clamoroso ritardo impiantistico''. Nel Mezzogiorno sono presenti il 47% delle discariche di tutto il Paese (soltanto il 14% di impianti per compostaggio e il 28% per il trattamento meccanico biologico). E il 54% dei rifiuti viene ancora smaltito in discarica, con il record del 94% in Sicilia.
Nella fotografia “Ambiente Italia 2009 - Rifiuti made in Italy" (annuale rapporto di Legambiente sullo stato di salute dell'ambiente), i rifiuti sono come una ''metafora delle politiche ambientali'' italiane. L'anali parte dalle 5 regioni (Calabria, Campania, Lazio, Puglia e Sicilia) commissariate negli ultimi 15 anni (per un costo di 1,8 miliardi). Nel rapporto di Legambiente si evidenzia inoltre che aumenta la produzione di rifiuti urbani (piu' 12% dal 2000 al 2006) e lo smaltimento illecito di quelli speciali (19,7 milioni di tonnellate nel 2005, pari a una montagna con base di 3 ettari e alta 1.970 metri, per un giro d'affari di 4,5 miliardi all'anno). 
Ma non esiste solo il nero. C'è anche il bianco nelle zone d'ombra, esistono i colori delle buone pratiche e delle eccellenze. Per Legambiente ecco quindi anche una fotografia di ciò che funziona: 1.081 comuni (nel 2007) oltre l'obiettivo del 40% di raccolta differenziata, regioni del nord all'avanguardia, 118 comuni campani oltre il 40% di differenziata (Salerno arriva all'80%). Bene, i consorzi per il recupero dei rifiuti (1,2 milioni di tonnellate di compost) con il record del 90% nella raccolta di batterie e oli esausti.
Mentre per il Rapporto “Osservasalute 2008” è la Lombardia la Regione italiana con la migliore gestione dei rifiuti solidi urbani. Si tratta in particolare di un'analisi dello stato di salute della popolazione e della qualita' dell'assistenza sanitaria nelle Regioni italiane.
''Tra i numerosi fattori che influenzano la salute umana - afferma il rapporto Osservasalute - c'è sicuramente l'ambiente. Quindi all'interno di un'analisi legata soprattutto al vaglio dei parametri del sistema sanitario nazionale, in modo significativo è stata sottolineata l'importanza primaria dell'impatto ambientale sulla salute. 
La Lombardia e' promossa per la migliore gestione dei rifiuti: infatti per quanto nel 2006 risulti avere una produzione pro capite di rifiuti solidi urbani pari a 518 Kg per abitante (contro un valore medio nazionale di 550), e nonostante insieme al Lazio (10,3%) la Lombardia (15,2%) generi un quarto della produzione totale nazionale di rifiuti, mantiene il primato virtuoso di Regione che smaltisce in discarica la percentuale inferiore di rifiuti urbani prodotti (solo il 16,5% del totale), mentre con 13 impianti il tasso di incenerimento ha raggiunto il 39%. Per quanto riguarda la raccolta differenziata - si legge - col 43,6% dei rifiuti avviati alla raccolta differenziata la Lombardia si colloca sopra l'obiettivo fissato dalla normativa per il 2007''.
 
( gs /030309)