Governo locale nella transizione federale: CEL; Fabrizio Clementi e Vincenzo Antonelli

giovedì 25 giugno 2009


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Il volume, edito da CEL, è curato da Fabrizio Clementi e Vincenzo Antonelli

 
(regioni.it) Orientarsi nell’arcipelago normativo che caratterizza l’assetto delle nostre istituzioni (e in particolare di quelle regionali e locali) può apparire impresa improba. E’ però proprio questo l’obiettivo che hanno cercato di raggiungere i curatori (Fabrizio Clementi e Vincenzo Antonelli) del volume “Il Governo locale nella transizione federale” (per i tipi della Editrice CEL) che, come suggerisce il sottotitolo, intende fornire “orientamenti” cercando di rappresentare quasi una “Guida operativa” (anche attraverso una “raccolta normativa”) per un target ben preciso: tutti coloro che operano  al servizio di amministratori pubblici, dai segretari comunali ai funzionari, dirigenti, responsabili di settore e consulenti .
Un testo scritto probabilmente in un momento di “crescente disincanto nei confronti dell’epopea delle grandi riforme”, spiegato dal fatto che nel corso di un ventennio di riforme ordinamentali non si sia riuscito a metabolizzare la necessaria convivenza del “principio di responsabilità” con il “principio di autonomia”, complice (come spiegano i curatori nella presentazione) “una determinata ottica centralista di potere che permea ancora in larga misura la prassi politica e amministrativa italiana”.
Un quadro che non induce i curatori all’ottimismo neanche rispetto alla recente delega pèer l’attuazione di federalismo fiscale, il cui “percorso riformatore” sembra marciare “su due strade sconnesse e divergenti”: da un lato una questione istituzionale intesa in termini di gerarchie di potere con “una sussidiarietà concepita nel suo contrario, come moto dall’alto verso il basso” e dall’altro con una “questione finanziaria immaginata in termini di mera riallocazione sul territorio di risorse astrattamente predeterminate”. Questo volume vuole , nell’intenzione di chi lo ha curato, “avviare una ricerca sperimentale” con cui favorire una sorta di evoluzione dal basso verso l’alto in una sorta di processo di progressiva autoconsapevolezza degli operatori in un “nuovo scenario delle autonomie locali”, spingendo in modo forse opinabile , ma comunque suggestivo, sull’acceleratore del “potere di autoregolazione” dell’ente territoriale. Un processo che mira a scardinare anche la tradizionale “cultura politica”, fondata sui Partiti: “attori , tendenzialmente tutti, della conservazione autoreferenziale e leaderistico-centralista”.
Il volume raccoglie le fatiche di 24 autori e consta di 24 capitoli divisi in 5 parti( oltre 1.100 pagine). La prima parte è dedicata al "nuovo scenario delle autonomie locali".  La seconda parte del volume intende analizzare gli strumenti attraverso i quali le autonomie possono "pianificare per governare le realtà locali". La terza parte ripercorre quelle che tra "le politiche pubbliche locali" rispondono maggiormente alle più attuali e frequenti richieste ed aspettative che affiorano dalle comunità, al fine di avvicinare le amministrazioni ai bisogni del territorio. Alle "risorse del governo locale" e' dedicata la quarta parte del volume. Il volume si conclude nella quinta parte con l'analisi delle innovazioni che stanno interessando "l'attività dell'ente locale".
Inoltre una pen drive abbinata consente il collegamento alla nuova Banca Dati on-line "Governo locale" alla quale si accede digitando www.governolocale.celservizi.it e nella quale sono presenti:  l'opera completa in formato elettronico e indicizzata; tutti i provvedimenti normativi, la prassi e la Giurisprudenza citati o richiamati in ogni capitolo dell'opera.  Il collegamento on-line allo scadenzario di paweb
 
(sm/22.06.09)