Biblioteca: le autonomie nella riforma della P.A.

lunedì 23 novembre 2009


Biblioteca: le autonomie nella riforma della P.A.

Biblioteca: le autonomie nella riforma della P.A.

Appuntamento a Roma il 25 novembre per un seminario promosso dall'Aran

 
(regioni.it) “Le autonomie e la riforma della Pubblica amministrazione” è il tema di un seminario organizzato dall’Aran (con la collaborazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome) in cui sarà presentato, con la partecipazione degli autori, il volume:”Spazio e ruolo delle Autonomie nella riforma della contrattazione pubblica” ( Il Mulino editore) a cura di Mimmo Carrleri e Vincenzo Nastasi
Il seminario avrà luogo a Roma il 25 Novembre 2009 (ore 16,30) presso il CNEL (Via Lubin, 2) Sala della Biblioteca. Il programma prevede la partecipazione, insieme agli autori, di Gianni Alemanno (Sindaco di Roma), Vasco Errani (presidente Emilia-Romagna), di Massimo Massella Ducci Teri e di Gian Giorgio Paleologo
“All'indomani dell'entrata in vigore del decreto legislativo "Brunetta" in applicazione della legge delega . n. 151 del 2009, il dibattito – si legge nell’invito – intende offrire, attraverso la lente specifica del sistema delle Autonomie ,uno sguardo attento sulle prospettive della riforma delle amministrazioni pubbliche, con particolare riferimento alle modifiche della contrattazione collettiva e degli strumenti di valutazione delle performance, nella consapevolezza delle ulteriori opportunità e responsabilità che si aprono per Regioni ed Enti locali.
Il libro da cui prenderà spunto il dibattito offre un bilancio sistematico dell'esperienza contrattuale nel settore pubblico negli ultimi quindici anni, e una lettura delle possibili innovazioni future dal punto di vista del sistema delle Autonomie. Temi come l'efficace architettura della rappresentatività e le buone performance dei contratti nazionali saranno possibili punti di partenza per ragionare attorno ad ulteriori interventi di riforma che assicurino, ad esempio, un maggiore collegamento tra contrattazione decentrata e quantità e qualità dei servizi pubblici, e un ruolo più attivo e riconosciuto di Regioni ed Enti locali nel plasmare le strategie e gli strumenti del processo negoziale.
 
(red/20.11.09)