[agenzie] Garimberti e Rossi su Rai Firenze

venerdì 9 aprile 2010


[agenzie] -


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RAI: GARIMBERTI, PER POLITICA SCOMODO FAR PAGARE CANONE A TUTTI =
(ASCA) - Firenze, 9 apr - L'evasione del canone 'costa' alla
Rai circa 500 milioni all'anno e i modi per combatterla ci
sarebbero ma per la politica e' ''molto scomodo far pagare il
canone a tutti''.
Lo ha detto Paolo Garimberti, presidente della Rai, nel corso
di una conferenza stampa di presentazione, a Firenze, del
primo archivio audiovisivo digitale dei beni culturali.
''Bisogna - ha detto Garimberti - spogliarsi da atteggiamenti
troppo puritani, la stessa mitica Bbc ha una
commercializzazione che funziona benissimo, che vende in
tutto il mondo e fa guadagnare un sacco di soldi. E non ne
avrebbe neppure bisogno visto che la Bbc ha un canone molto
piu' alto di quello della Rai e che tutti gli inglesi lo
pagano. Mentre in Italia - ha ricordato - l'evasione riguarda
il 27-30% dei cittadini, circa 500-600 milioni di euro''.
Garimberti ha spiegato che ''per poter fare attivita' di
servizio pubblico la Rai deve spendere 200-250 mln
provenienti dalla pubblicita' e commercializzare i prodotti
e' necessario per poter fare buona cultura. Questi - ha
sottolineato - sono dati ignorati dalla politica perche' fa
comodo: per la politica e' molto scomodo far pagare il canone
a tutti. I modi sarebbero molti, come mettere il canone
insieme alla bolletta del gas o dell'Enel''.
Tra l'altro, ha fatto notare, il canone Rai costa 109 euro,
contro i ''200 euro dell'Inghilterra e 270 in Norvegia''.
''Non mi vergogno di dire - ha concluso il presidente
dell'azienda di servizio pubblico - che senza pubblicita' e
commercializzazione non potremmo fare bene il servizio
pubblico e realizzare l'anima culturale della Rai''.
afe/mcc/bra
091437 APR 10 

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RAI: GARIMBERTI, OBIETTIVI LOTTA EVASIONE, GOVERNANCE E CONTENUTI =
(ASCA) - Firenze, 9 apr - La Rai, nei prossimi tre anni, ha
tre obiettivi: combattere l'evasione del canone, ripensare in
parte la governance e dar vita a un modo diverso e moderno di
fare televisione. Lo ha detto il presidente della Rai Paolo
Garimberti, nel corso di una conferenza stampa di
presentazione, a Firenze, del primo archivio audiovisivo
digitale dei beni culturali.
   ''Ho davanti - ha detto Garimberti - ancora due anni di
mandato e in questo tempo dobbiamo fare alcune cose:
combattere l'evasione del canone, rifare in parte la
governance che e' antiquata, ma la cosa piu' importante,
quando ci occuperemo un po' meno di Santoro, sara' occuparsi
di contenuti e avviare una televisione diversa, moderna, che
c'e' in nuce ma che non e' ancora fatta''.
afe/mcc/lv
091440 APR 10 

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ASC0154 1 POL 0 R01 / LK XX ! 1 X

RAI: GARIMBERTI, CANALE SPORT FUNZIONA E FORSE NE FAREMO UN ALTRO =
(ASCA) - Firenze, 9 apr - ''Il canale Rai Sport funziona e
forse ne faremo un altro''. Lo ha annunciato il presidente
della Rai Paolo Garimberti, nel corso di una conferenza
stampa di presentazione, a Firenze, del primo archivio
audiovisivo digitale dei beni culturali.
Dopo il passaggio al digitale terrestre, ha spiegato il
consigliere di amministrazione Giorgio Van Straten a margine
della conferenza stampa, ''la Rai avra' 12 canali piu' uno HD
e stiamo definendo cosa andra' sui canali. Una ipotesi e'
quella di avere due canali di sport''.
Un canale potrebbe essere dedicato alla cultura. ''Su questo
abbiamo discusso - ha precisato Van Straten - mi sembra che
il percorso sia ben avviato''.
afe/mcc/bra
091440 APR 10 

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ASC0171 1 CRO 0 R01 / LK XX ! 1 X

RAI: A FIRENZE PRIMO ARCHIVIO AUDIOVISIVO DIGITALE BENI CULTURALI =
(ASCA) - Firenze, 9 apr - Nasce a Firenze il primo archivio
audiovisivo digitale dei beni culturali.
L'iniziativa e' stata presentata questa mattina dai
promotori: il presidente della Rai Paolo Garimberti, il neo
presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, il sindaco di
Firenze Matteo Renzi, l'amministratore delegato di Rai Trade
Carlo Nardello.
Nella sede Rai di Firenze sara' costituito un centro di
eccellenza per la catalogazione e la realizzazione di
contenuti editoriali audio-video e cross mediali relativi ai
beni artistici e culturali italiani.
Il progetto (in collaborazione con Alinari 24 Ore, Giunti e
Scala Group) sara' operativo dal prossimo ottobre e la prima
fase prevede la conservazione e la progressiva
digitalizzazione e indicizzazione della parte dell'archivio
audiovisivo della Rai relativo ai beni culturali, sotto la
supervisione di un comitato scientifico. La Library dei beni
culturali sara' poi implementata attraverso una costante
nuova produzione in alta definizione.
Proprio oggi, in occasione degli 'Screenings' di Rai Trade,
sono stati presentati ai compratori internazionali i primi
format dedicati al turismo, alla storia e all'arte.
''Abbiamo un modo di concepire la cultura e il suo
sfruttamento - ha detto Garimberti - un po' troppo statico e
comtemplativo, dobbiamo inventare un modo nuovo di proporre
al mondo la nostra ricchezza culturale''.
Rossi ha garantito pieno ''supporto'' al progetto,
spingendosi oltre sottolineando che ''oltre alla
realizzazione di questo archivio e' importante sviluppare la
produzione, ad esempio nel settore radiofonico, riprendendo
una tradizione di grandissimo valore, o con un Tg dedicato
alla cultura''. ''Perche' no'', ha replicato Garimberti,
ricordando che nel 2012 la Rai avra' 12 canali e questo
comportera' la necessita' di ''fare tv in modo diverso''.
Cosa che ''coinvolge la sede di Firenze e le sedi regionali,
che dovranno avere un ruolo diverso e maggiore''.
''Firenze - ha detto Renzi - sta accogliendo Rai Trade in
luoghi, come Palazzo Vecchio, che mostrano la bellezza e la
straordinarieta' di questa citta' che ha bisogno raccontarsi
in modo diverso. La potenzialita' che questo progetto esprime
e' straordinaria e credo che nell'arco del nostro mandato
potremo fare un bel lavoro''.
afe/mcc/bra
091501 APR 10 

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ADN0764 6 SPE 0 ADN STV NAZ RTO

      TV: A FIRENZE IL PRIMO ARCHIVIO AUDIOVISIVO DIGITALE DEI BENI CULTURALI =
      IL PROGETTO COINVOLGE COMUNE, REGIONE, RAI E RAI TRADE

      Firenze, 9 apr. - (Adnkronos) - Nasce a Firenze il primo
archivio audiovisivo digitale dei beni culturali. L'iniziativa e'
promossa dalla Regione Toscana, dal Comune di Firenze, da Rai e da Rai
Trade. Gli obiettivi sono la valorizzazione e la commercializzazione
del patrimonio audiovisivo artistico-culturale e paesaggistico
italiano. Il progetto e' stato presentato durante gli Screenings di
Rai Trade, la societa' che si occupa della valorizzazione del
patrimonio intellettuale della Rai e di editori terzi dove sono
presenti oltre 200 rappresentanti delle societa' Media (produzione e
distribuzione tv) di settanta paesi di tutto il mondo.

      ''In tutta Italia -ha detto il Presidente della Rai Paolo
Garimberti- oggi lo sfruttamento e la valorizzazione della ricchezza
culturale e' troppo statica e contemplativa. Dobbiamo reinventarci un
modo nuovo per comunicare e rendere fruibili le risorse del nostro
Paese''. Gli fa eco Gianfranco Comanducci, Vice Direttore Generale
della Rai: ''La sede di Firenze -ha detto- e' perfetta per questa
operazione: unire una citta' d'arte con un progetto di grande levatura
come quello sull'archivio audiovisivo digitale mi sembra una soluzione
ideale''.

      A Firenze, presso la sede regionale della Rai, infatti, sara'
costituito un centro di eccellenza per la catalogazione e la
realizzazione di contenuti editoriali audio-video e cross mediali
relativi ai beni artistici e culturali italiani. (segue)

      (Spe/Zn/Adnkronos)
09-APR-10 16:25

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ADN0781 6 SPE 0 ADN STV NAZ RTO

      RAI: GARIMBERTI, PENSIAMO AD UN CANALE DEDICATO ALLA CULTURA =
      IL PRESIDENTE RAI AGLI SCREENINGS DI RAI TRADE A FIRENZE TORNA
SULL'ALLARME EVASIONE CANONE

      Roma, 9 apr. (Adnkronos) - ''Dobbiamo ragionare su un canale
dedicato alla cultura''. Il Presidente della Rai, Paolo Garimberti, in
occasione della presentazione del primo archivio audiovisivo digitale
dei beni culturali a Firenze, ha annunciato che il servizio pubblico
sta pensando ad un canale dedicato alla cultura ma e' tornato anche a
parlare dei danni portati all'azienda dall'evasione del canone.

      L'occasione sono gli Screenings organizzati da Rai Trade nel
capoluogo toscano con oltre 200 buyers e broadcaster internazionali:
"L'anima di servizio pubblico e quella commerciale della Rai devono
convivere - ha spiegato Paolo Garimberti -. La Bbc, finanziata
solamente dal canone, commercializza i suoi prodotti nel mondo con
grande successo. Da noi, dove l'evasione del canone e' pari a 3-400
milioni di euro, dobbiamo riconoscere che ben 2-250 milioni di euro
per il finanziamento delle attivita' di servizio pubblico provengono
dagli introiti pubblicitari. Cosi' dobbiamo commercializzare per fare
buona cultura, non trascurando di obbligare tutti a pagare il canone
attraverso la bolletta della luce o del gas come si fa in altri paesi.
I 109 euro italiani sono, tra l'altro, esigui rispetto ai circa 200
pagati per il canone in Inghilterra e i 270 della Norvegia".

      Si e' parlato anche di un progetto legato alla citta' di Firenze
e alla cultura: ''Non dobbiamo produrre 10 minuti di cultura da
inserire come prezzemolo nei palinsesti, ma dobbiamo ragionare su un
canale dedicato alla cultura. Il palinsesto oggi se lo fa il singolo
spettatore". Carlo Nardello, Amministratore Delegato di Rai Trade, e'
convinto della bonta' della scelta della sede di Firenze: "Noi - dice
- commercializzeremo i contenuti della library e proporremo accordi di
partnership con i detentori dei piu' importanti archivi storici
d'Italia. Abbiamo gia' iniziato con questa operazione trovando un
terreno fertile e imprenditori interessati".

      (Spe/Ct/Adnkronos)
09-APR-10 16:30

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