27.04.10 - VULCANI: BERTOLASO, ALLARGARE ZONA ROSSA VESUVIO MA PROSSIMO COLPO IN CANNA DA ISCHIA = 'MA EVENTUALE ERUZIONE ISOLA IN UN FUTURO LONTANO'

mercoledì 28 aprile 2010



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      Roma, 27 apr. - (Adnkronos) - E' necessario allargare la zona
rossa del Vesuvio che ''resta il problema piu' grosso che abbiamo''
anche se il vulcano che potenzialmente ''ha il colpo in canna e'
Ischia''. Lo ha detto il capo del Dipartimento della Protezione
Civile, Guido Bertolaso, nel corso di una conferenza stampa per fare
il punto della situazione sui vulcani italiani e sul lavoro della
Protezione Civile nazionale per le attivita' di pianificazione e
monitoraggio del rischio.

      Bertolaso ha spiegato che ci sono alcuni vulcani attivi che
stanno riposando come l'Etna, lo Stromboli, Vulcano, Campi Flegrei, il
Vesuvio, Ischia e Pantelleria. ''L'ultima eruzione di Ischia risale al
1300 ma il monte Epomeo e' cresciuto in altezza di 300 metri - ha
detto - Si sta caricando la camera magmatica che potrebbe in un futuro
lontano provocare un'eruzione''.

      Quanto al Vesuvio Bertolaso ha sottolineato che e' necessario
''allargare la zona rossa che comprende 18 comuni, per una popolazione
di circa 600mila abitanti, a un milione di persone, tra cui molti
abitanti di Napoli''. ''Sulla base di nuove verifiche entro fine anno
adegueremo il piano di evacuazione, che dovrebbe avvenire in 3-4
giorni'', ha aggiunto. (segue)

      (Sod/Ct/Adnkronos)
27-APR-10 19:11

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      VULCANI: BERTOLASO, ALLARGARE ZONA ROSSA VESUVIO MA PROSSIMO COLPO IN CANNA DA ISCHIA (2) =

      (Adnkronos) - ''Nell'ultimo secolo i paesi sul Vesuvio sono
cresciuti salendo progressivamente sul vulcano, in particolare dal
1944 data dell'ultima eruzione al 2006 - ha continuato Bertolaso -
Quindi il Vesuvio resta il problema piu' grande che abbiamo. E' vero,
ora e' tranquillo, ma se si risvegliasse la situazione sarebbe
drammatica, simile all'eruzione del 1631, o all'eruzione di Sant'Elena
o del Pignatubo. Sappiamo che i primi segni precursori sarebbero
scosse di terremoto che potremmo paragonare a quella dell'Aquila. Gia'
2-4 scosse andrebbero a creare il panico nell'area circostante. Ci
sarebbero colate di lava e colate di fango e cenere che andrebbero a
devastare gran parte della Campania. L'esplosione provocherebbe una
colonna di fumo di 20 km di altezza. Questi scenari ci hanno indotto a
riprendere gli studi''.

      La legge regionale della Campania con cui si garantiva il
pagamento di una nuova abitazione per chi avesse lasciato
spontaneamente la zona rossa, secondo il capo del Dipartimento della
Protezione Civile, ''e' stata un fallimento''. ''C'e' gente che ha
preso i soldi, si e' costruita una nuova casa e poi ha affittato la
vecchia sul Vesuvio'', ha spiegato. Ovviamente, ha detto, ''non deve
essere piu' permesso che si costruisca nessuna abitazione nella zona
rossa, di questo parleremo anche con la Regione''.

      Quanto a Stromboli Bertolaso ha precisato che ''e' alto quanto
l'Etna ma i due terzi si trovano sottacqua''. Stromboli, dopo la
lezione del 2002 e' il vulcano ''piu' controllato d'Europa'', ha
aggiunto, ''ci sono delle telecamere che ci permettono di controllarne
il comportamento e di attivare quindi le misure di protezione''.

      (Sod/Ct/Adnkronos)
27-APR-10 19:17

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