[agenzie] Errani dopo incontro con Tremonti, Calderoli, fitto

martedì 5 ottobre 2010


[agenzie] -


ZCZC
ADN1277 3 POL 0 ADN POL NAZ

      FEDERALISMO: ERRANI, GOVERNO DISPONIBILE A TAVOLO SU MANOVRA E TPL (3) =

      (Adnkronos) - L'altra richiesta presentata all'esecutivo dai
governatori e' la "garanzia dell'autonomia statutaria delle Regioni a
Statuto speciale". "Il governo si e' detto disponibile a lavorare", ha
aggiunto Errani spiegando che, a suo parere, "alcuni punti come quelli
sulla manovra e la definizione di Lea e Lep, sono irrinunciabili".

      Per il momento le Regioni, quindi, non esprimono il loro pare:
"Non diamo alcun giudizio -ha sottolineato Errani- vedremo le
soluzioni proposte dal governo e poi iniziera' un iter anche
all'interno delle commissioni. Vogliamo vedere come verra' risolto il
problema della manovra ed esprimeremo un giudizio solo alla fine del
percorso. Il governo si e' detto pronto a valutare le nostre
questioni, aspettiamo risposte concrete".

      (Sci/Ct/Adnkronos)
05-OTT-10 18:36

NNNN
(ER) FEDERALISMO. REGIONI DAL GOVERNO: NON SIA FALSA PARTENZA
ZCZC
DIR0641 3 REG  0 RR1 / BOL 

(ER) FEDERALISMO. REGIONI DAL GOVERNO: NON SIA FALSA PARTENZA
TECNICI AL LAVORO, FISCO REGIONALE IN CDM IN SETTIMANA

(DIRE) Roma, 5 ott. - L'incontro di oggi tra regioni e governo
sul federalismo e' stato un vertice "preliminare". Il presidente
della Conferenza delle regioni, Vasco Errani, sospende il
giudizio sul provvedimento riguardante il fisco regionale su cui
oggi si e' aperto il confronto. Ma avverte fin d'ora: "Non sia
una falsa partenza". La preoccupazione dei governatori e' che
tutti i pezzi del federalismo siano coerenti e non rinunciano a
chiedere una correzione dei tagli avvenuti con la manovra.
   I tecnici delle regioni e del ministero dell'Economia
continueranno a lavorare sul fisco regionale fino al varo, in
settimana, in via preliminare, in Cdm. Errani commenta: "Dopo
l'approvazione del governo c'e' un iter: in questo iter vorremmo
vedere risolte anche le questioni relative alla manovra. Su
questo il governo- continua Errani- ha dato disponibilita' al
confronto. Il giudizio lo daremo alla fine del percorso".

  (Tar/ Dire)
18:34 05-10-10

NNNN
ZCZC
ADN1272 5 POL 0 ADN POL NAZ

      FEDERALISMO: ERRANI, GOVERNO DISPONIBILE A TAVOLO SU MANOVRA E TPL (2) =

      (Adnkronos) - In particolare i governatori, come riferito da
Errani, chiedono "il pieno rispetto della delega sul federalismo
fiscale in relazione all'autonomia regionale. Su questo il governo si
e' detto disponibile a lavorare".

      Inoltre, ha proseguito, "chiediamo la definizione dei Livelli
essenziali di assistenza (Lea) e dei Livelli essenziali delle
prestazioni (Lep): cio' significa che per stabilire il fabbisogno
bisogna prima dire quali sono i servizi che le Regioni devono
garantire ai cittadini per l'assistenza, la sanita', l'istruzione e il
trasporto pubblico locale".

      "Bisogna inoltre -ha aggiunto Errani- ridefinire il rapporto con
il federalismo municipale perche' nel decreto c'e' una norma che non
ci convince ed e' quella relativa alla parte delle risorse delle
regioni che vanno ai Comuni". (segue)

      (Sci/Col/Adnkronos)
05-OTT-10 18:33

NNNN
(ER) FEDERALISMO. ECCO I 5 PUNTI POSTI DALLE REGIONI A GOVERNO
ZCZC
DIR0638 3 REG  0 RR1 / BOL 

(ER) FEDERALISMO. ECCO I 5 PUNTI POSTI DALLE REGIONI A GOVERNO
ERRANI: NON PUÒ PARTIRE DA TAGLI MANOVRA.

(DIRE) Roma, 5 ott. - Sono cinque i punti che le regioni hanno
sottoposto all'attenzione del governo durante l'incontro al
ministero dell'Economia. I temi riguardano non solo il fisco
regionale ma incrociano la sanita' e la manovra economica. Il
presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, li
sintetizza dopo il vertice che definisce "preliminare". Il primo
riguarda "la piena coerenza con la legge delega" rispetto alla
rimodulazione del fisco. Il secondo riguarda la garanzia dei
servizi non solo sanitari su tutto il territorio: "La delega dice
che sanita', pubblica istruzione e trasporto pubblico locale, a
costi standard devono essere garantiti in tutto il territorio".
Il nodo e' quindi quello della definizione dei Lea e dei Lep.
Terzo, "e' evidente che il federalismo non puo' partire-
sottolinea Errani- dai tagli della manovra che continuiamo a
ritenere insostenibile". Su questo tema il governo "ha accettato
di aprire un tavolo su manovra e Tpl".
   Gli ultimi due punti riguardano la "definizione del rapporto
con il federalismo municipale su cui c'e' una norma che non ci
convince". Infine le Regioni chiedono garanzie sull'autonomia
statutaria delle regioni a statuto speciale. "Il governo dice che
e' disponibile, vedremo come si realizzera' il ragionamento". Per
Errani sono comunque punti "irrinunciabili" l'incrocio con la
manovra e con la definizione dei livelli di assistenza e dei Lep.

  (Tar/ Dire)
18:33 05-10-10

NNNN
FEDERALISMO. REGIONI DAL GOVERNO: NON SIA FALSA PARTENZA
ZCZC
DIR0627 3 POL  0 RR1 / DIR 

FEDERALISMO. REGIONI DAL GOVERNO: NON SIA FALSA PARTENZA
TECNICI AL LAVORO, FISCO REGIONALE IN CDM IN SETTIMANA

(DIRE) Roma, 5 ott. - L'incontro di oggi tra regioni e governo
sul federalismo e' stato un vertice "preliminare". Il presidente
della Conferenza delle regioni, Vasco Errani, sospende il
giudizio sul provvedimento riguardante il fisco regionale su cui
oggi si e' aperto il confronto. Ma avverte fin d'ora: "Non sia
una falsa partenza". La preoccupazione dei governatori e' che
tutti i pezzi del federalismo siano coerenti e non rinunciano a
chiedere una correzione dei tagli avvenuti con la manovra.
   I tecnici delle regioni e del ministero dell'Economia
continueranno a lavorare sul fisco regionale fino al varo, in
settimana, in via preliminare, in Cdm. Errani commenta: "Dopo
l'approvazione del governo c'e' un iter: in questo iter vorremmo
vedere risolte anche le questioni relative alla manovra. Su
questo il governo- continua Errani- ha dato disponibilita' al
confronto. Il giudizio lo daremo alla fine del percorso".

  (Tar/ Dire)
18:27 05-10-10

NNNN
ZCZC
AGI0734 3 POL 0 R01 /

FEDERALISMO: ERRANI, NO A FALSA PARTENZA. I 5 PUNTI DELLE REGIONI =
(AGI) - Roma, 5 ott. - Un incontro preliminare nel quale il
Governo ha annunciato la disponibilita'' a tenere conto delle
ragioni delle Regioni, che ora sospendono il giudizio ed
aspettano di vedere il risultato cui giungera' un tavolo
tecnico misto - esecutivo ed autonomie gia' al lavoro. Il
presidente della conferenza delle Regioni, Vasco Errani, lascia
il ministero dell'Economia, dove si e' svolto l'incontro con i
ministri Tremonti, Calderoli e Fitto e spiega: "noi vogliamo
avere delle garanzie - dice - perche' si parta bene e non ci
sia una falsa partenza". Poi aggiunge: "abbiamo bisogno di
risposte concrete", perche', spiega ancora la manovra varata
dal Governo l'estate scorsa "al primo gennaio 2011 diventa un
fatto concreto. Sono cinque i punti "fondamentali" che secondo
le Regioni il decreto legislativo sulla fiscalita' non ha
risolto. Errani li elenca: "il pieno rispetto della delega in
riferimento all'autonomia regionale". E qui rientra, ad
esempio, il tema del fondo perequativo alimentato con l'Irpef
anziche' con l'Iva "come dice la legge delega". Su questo
punto, aggiunge il presidente della conferenza delle Regioni,
"il Governo si e' detto disponibile a ragionare".
    Sul tappeto le Regioni hanno quindi posto il tema della
definizione dei Lea e dei Lep: "per stabilire il fabbisogno -
le risorse da fiscalizzare alle Regioni - bisogna mettere in
chiaro quali servizi devono essere garantiti ai cittadini", ha
detto ancora Errani riferendosi alla sanita', alla pubblica
istruzione, all'assistenza, al trasporto pubblico locale".
    "Se non e' chiaro questo non diventa chiaro nulla".
    A seguire l'altrettanto importante questione
dell'intersecarsi del federalismo con la manovra varata
dall'esecutivo. Quindi il rapporto con il federalismo
municipale, in cui si prevede una norma che "non convince" le
Regioni: la parte che riguarda le risorse regionali che vanno
ai comuni e che dovrebbe essere decisa in concertazione tra le
autonomie. Infine, la garanzia dell'autonomia statutaria delle
Regioni a statuto speciale".
    L'incrocio con la manovra e i servizi ai cittadini,
ribadisce Errani, "sono punti irrinunciabili". Quanto alla
tempistica, il presidente della conferenza delle Regioni,
osserva che probabilmente il decreto verra' approvato dal
Governo e aggiunge: "noi oggi non diamo alcun giudizio, vedremo
quali saranno le soluzioni dell'esecutivo, poi iniziera' l'iter
previsto (con il passaggio anche in conferenza Stato-Regioni,
ndr) all'interno del quale vorremmo vedere risolte anche le
questioni relative alla manovra". (AGI)
mao/zeb
051826 OTT 10

NNNN
ZCZC6144/SXA
XRR54930
U POL S0A QBXB
FEDERALISMO: ERRANI,GOVERNO DISPONIBILE MA VOGLIAMO GARANZIE

   (ANSA) - ROMA, 5 OTT - ''E' stato un incontro preliminare e
proficuo, ma le Regioni vogliono garanzie concrete'':il
presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani,
commenta cosi' l'incontro di oggi sui decreti attuativi sul
federalismo fiscale tenuto presso il ministero dell'Economia,
alla presenza tra gli altri, dei ministri Tremonti e Calderoli.
   ''Il governo deve essere pronto a fornire cinque garanzie
alle Regioni perche' non vogliamo false partenze nel progetto
che riguarda il federalismo''.
   Al governo le Regioni, ha spiegato Errani, chiedono: il pieno
rispetto della delega per quanto riguarda l'autonomia delle
Regioni, comprese una diversa modulazione dell'Irpef e dell'Iva,
secondo quanto stabilito dalla delega; la definizione dei Lea e
dei Lep, anche al fine di stabilizzare le risorse fiscali e
quindi per conoscere con esattezza il futuro di servizi
fondamentali come la sanita', la pubblica istruzione,
l'assistenza e i trasporti pubblici locali, cercando di
garantirli su tutto il territorio nazionale; sostenibilita'
della manovra, ''da noi sempre criticata'', con una ripartizione
diversa dei tagli attribuiti alle Regioni; ridefinizione del
rapporto con il federalismo municipale, ''visto che non ci
convincono i trasferimenti decisi dalle Regioni ai comuni'';
garanzie sull'autonomia statuaria delle Regioni.
   ''Il governo si e' detto disponibile a considerare i nostri
rilievi - ha osservato ancora Errani -. Ora seguiremo l'iter del
provvedimento, che crediamo approdi quanto prima in consiglio
dei ministri per proseguire poi il suo iter parlamentare.
Tuttavia questi punti sono per noi irrinunciabili, e spero che
questa nostra posizione sia stata recepita dal governo''. Nel
frattempo, ha annunciato Errani, governo e Regioni hanno
attivato due tavoli tecnici di confronto su manovra e trasporto
pubblico locale.  (ANSA).

     TEO-CN/MRS
05-OTT-10 18:22 NNN
(LZ) FEDERALISMO. ECCO I 5 PUNTI POSTI DALLE REGIONI A GOVERNO
ZCZC
DIR0623 3 REG  0 RR1 / ROM 

(LZ) FEDERALISMO. ECCO I 5 PUNTI POSTI DALLE REGIONI A GOVERNO
ERRANI: NON PUÒ PARTIRE DA TAGLI MANOVRA.

(DIRE) Roma, 5 ott. - Sono 5 i punti che le regioni hanno
sottoposto all'attenzione del governo durante l'incontro al
ministero dell'Economia. I temi riguardano non solo il fisco
regionale ma incrociano la sanita' e la manovra economica. Il
presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, li
sintetizza dopo il vertice che definisce "preliminare". Il primo
riguarda "la piena coerenza con la legge delega" rispetto alla
rimodulazione del fisco. Il secondo riguarda la garanzia dei
servizi non solo sanitari su tutto il territorio: "La delega dice
che sanita', pubblica istruzione e trasporto pubblico locale, a
costi standard devono essere garantiti in tutto il territorio".
Il nodo e' quindi quello della definizione dei Lea e dei Lep.
Terzo, "e' evidente che il federalismo non puo' partire-
sottolinea Errani- dai tagli della manovra che continuiamo a
ritenere insostenibile". Su questo tema il governo "ha accettato
di aprire un tavolo su manovra e Tpl".
   Gli ultimi due punti riguardano la "definizione del rapporto
con il federalismo municipale su cui c'e' una norma che non ci
convince". Infine le Regioni chiedono garanzie sull'autonomia
statutaria delle regioni a statuto speciale. "Il governo dice che
e' disponibile, vedremo come si realizzera' il ragionamento". Per
Errani sono comunque punti "irrinunciabili" l'incrocio con la
manovra e con la definizione dei livelli di assistenza e dei Lep.

  (Tar/ Dire)
18:22 05-10-10

NNNN
FEDERALISMO. ECCO I 5 PUNTI POSTI DALLE REGIONI A GOVERNO
ZCZC
DIR0610 3 POL  0 RR1 / DIR 

FEDERALISMO. ECCO I 5 PUNTI POSTI DALLE REGIONI A GOVERNO
ERRANI: NON PUÒ PARTIRE DA TAGLI MANOVRA

(DIRE) Roma, 5 ott. - Sono 5 i punti che le regioni hanno
sottoposto all'attenzione del governo durante l'incontro al
ministero dell'Economia. I temi riguardano non solo il fisco
regionale ma incrociano la sanita' e la manovra economica. Il
presidente della conferenza delle regioni, Vasco Errani, li
sintetizza dopo il vertice che definisce "preliminare". Il primo
riguarda "la piena coerenza con la legge delega" rispetto alla
rimodulazione del fisco. Il secondo riguarda la garanzia dei
servizi non solo sanitari su tutto il territorio: "La delega dice
che sanita', pubblica istruzione e trasporto pubblico locale, a
costi standard devono essere garantiti in tutto il territorio".
Il nodo e' quindi quello della definizione dei Lea e dei Lep.
Terzo, "e' evidente che il federalismo non puo' partire-
sottolinea Errani- dai tagli della manovra che continuiamo a
ritenere insostenibile". Su questo tema il governo "ha accettato
di aprire un tavolo su manovra e Tpl".
   Gli ultimi due punti riguardano la "definizione del rapporto
con il federalismo municipale su cui c'e' una norma che non ci
convince". Infine le regioni chiedono garanzie sull'autonomia
statutaria delle regioni a statuto speciale. "Il governo dice che
e' disponibile, vedremo come si realizzera' il ragionamento". Per
Errani sono comunque punti "irrinunciabili" l'incrocio con la
manovra e con la definizione dei livelli di assistenza e dei Lep.

  (Tar/ Dire)
18:15 05-10-10

NNNN
ZCZC
ASC0325 1 POL 0 R01 / LK XX ! 1 X

FEDERALISMO: ERRANI, NON VOGLIO CHE CI SIA UNA FALSA PARTENZA =
(ASCA) - Roma, 5 ott - Per il federalismo fiscale ''non
voglio che ci sia una falsa partenza''. Cosi' il presidente
della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, uscendo dal
ministero dell'Economia, ha commentato questo incontro
preliminare con l'esecutivo sul federalismo fiscale. Errani
ha spiegato di aver apprezzato la volonta' del governo di
aprire un tavolo tecnico sulla manovra e sul trasporto
pubblico locale, ma allo stesso tempo ha ricordato che da
parte delle regioni ''ci sono alcuni punti irrinunciabili che
vanno chiariti, a cominciare dal pieno rispetto della delega
della legge 42, alla definizione dei livelli essenziali di
assistenza e dei livelli essenziali delle prestazioni. Va
chiarito - ha aggiunto Errani - il rapporto col federalismo
municipale e le garanzie sull'autonomia statutaria''. Il
presidente della Conferenza delle Regioni ha inoltre
auspicato che, subito dopo l'approvazione preilminare in
Consiglio dei ministri, sia durante l'iter parlamentare, sia
durante l'esame in Conferenza Stato-Regioni, all'interno del
provvedimento possano essere trovate ''quelle risposte
concrete che oggi i governatori hanno auspicato''.
rus/mcc/alf
051808 OTT 10 

NNNN
= MANOVRA: ERRANI, GOVERNO DISPONIBILE A TAVOLO TECNICO =
ZCZC
AGI0698 3 POL 0 R01 /

== MANOVRA: ERRANI, GOVERNO DISPONIBILE A TAVOLO TECNICO =
(AGI) - Roma, 5 ott. - "IL Governo ha accolta la nostra
proposta di aprire un tavolo tecnico sulla manovra e sul
trasporto pubblico locale". Lo ha detto lasciando il ministero
dell'Economia il presidente della conferenza delle regioni
Vasco Errani che ha sottolineato: bisogna che si rivedano i
tagli previsti dalla manovra "che il federalismo non parta da
quei tagli". (AGI)
Mao/Pro
051805 OTT 10

NNNN
ZCZC
ASC0324 1 POL 0 R01 / LK XX ! 1 X

FEDERALISMO: VENERDI' IN CDM DLG SU COSTI STANDARD. TAVOLO CON REGIONI =
(ASCA) - Roma 5 ott - Venerdi' il Consiglio dei ministri
esaminera' in via preliminare i decreti legislativi sui costi
e fabbisogni standard nella sanita' e sull'autonomia
impositiva regionale, provvedimenti attuativi del federalismo
fiscale. Ma contestualmente partiranno dei tavoli tecnici tra
l'esecutivo e le regioni per esaminare l'impatto del
provvedimento sui conti e per valutare le connessioni con
quanto gia' stabilito dalla manovra correttiva di luglio in
particolare per i tagli al trasporto pubblico locale. E'
questo l'esito della riunione che questo pomeriggio ha visti
riuniti attorno a un tavolo del ministero dell'Economia i
ministri Tremonti, Fitto e Calderoli con una delegazione di
presidenti di regione tra cui Errani, Formigoni, De Filippo,
Chiodi, Polverini e il coordinatore degli assessori agli
affari finanziari, Romano Colozzi.
rus/mar/alf
051805 OTT 10 

NNNN
ZCZC
ADN1190 5 POL 0 ADN POL NAZ

      FEDERALISMO: ERRANI, GOVERNO DISPONIBILE A TAVOLO SU MANOVRA E TPL =
      'ASPETTIAMO ESITO DI QUESTO LAVORO'

      Roma, 5 ott. (Adnkronos) - "Il governo ha accolto la nostra
proposta di aprire un tavolo sulla manovra e il trasporto pubblico
locale". E' quanto ha annunciato il presidente della Conferenza delle
Regioni Vasco Errani, al termine dell'incontro tra governo e Regioni
sul decreto attuativo del federalismo fiscale in materia di autonomia
tributaria regionale.

      "Vedremo l'esito di questo lavoro -ha sottolineato Errani- per
noi il federalismo e' un obiettivo irrinunciabile ma e' necessario che
non parta dai tagli della manovra". Errani ha infatti spiegato che
quello di oggi e' stato un incontro "preliminare per evidenziare
cinque punti fondamentali che, secondo le Regioni, nel decreto non
sono risolti". (segue)

      (Sci/Col/Adnkronos)
05-OTT-10 18:04

NNNN