FEDERALISMO: REGIONI, SENZA MINORI TAGLI PARERE NEGATIVO

mercoledì 1 dicembre 2010



ZCZC3599/SXA
XCI90411
U POL S0A QBXB
(V. 'FINANZIARIA: ERRANI...' DELLE ORE 14.28)
   (ANSA) ROMA, 1 DIC - Senza risposte dal governo in tema di
minori tagli, le Regioni potrebbero dare parere negativo al
decreto sul federalismo fiscale regionale.
   ''Per noi, la proposta che abbiamo avanzato - ha detto oggi
il presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani, al
termine dell'incontro col governo - dimostra il senso di
responsabilita' delle Regioni. La Conferenza Unificata si
svolgera' il 9 dicembre per dare il parere sul decreto sul
federalismo fiscale regionale. Di qui ad allora verificheremo se
c'e' una risposta positiva dal governo su questa che per noi e'
una proposta sostanzialmente irrinunciabile. Il parere sul
decreto sul federalismo lo daremo perche' lo vogliamo dare: ci
sembra impossibile che vadano avanti i decreti sul federalismo
fiscale senza il parere delle Regioni e delle Autonomie
locali''.
   Ai giornalisti che gli chiedevano se in assenza di risposte
dal governo potrebbe arrivare dalle Regioni parere negativo al
decreto sul federalismo fiscale, Errani ha risposto: ''Certo''.
(ANSA).

     VR
01-DIC-10 14:47 NNN

 


ZCZC3466/SXA
XCI90290
R POL S0A QBXB
FINANZIARIA: ERRANI, AVANZATE PROPOSTE SU TPL E MINORI TAGLI
'GOVERNO NON HA RISPOSTO, SI E' RISERVATO DI VALUTARLE'
   (ANSA) ROMA, 1 DIC - ''Abbiamo fatto una proposta al governo
partendo dalla insostenibilita' della manovra: abbiamo chiesto
di tornare alla fiscalizzazione del trasporto pubblico locale
che e' stata cancellata dalla manovra. Cosi' potremmo gestire un
servizio fondamentale per il Paese. Abbiamo inoltre chiesto che,
laddove si dice che sul federalismo fiscale non avra' incidenza
la manovra, e dunque in coerenza, di annullare i tagli di 4
miliardi e mezzo sui trasferimenti in quanto esiste gia' una
riduzione del Patto di stabilita' interno di 4 miliardi''. Il
presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, ha
sintetizzato cosi' l'incontro con il governo appena concluso al
ministero dell'Economia.
   ''La nostra proposta - ha aggiunto Errani - e' stata avanzata
nella consapevolezza delle difficolta' che stanno attraversando
l'Italia e l'Europa ma sappiamo che su alcune cose fondamentali
non si puo' transigere. A queste proposte il governo non ha dato
risposte e si e' riservato di valutarle''. (ANSA).

     VR
01-DIC-10 14:38 NNN