REGIONI. DE FILIPPO: SE COSE NON CAMBIANO, DA GENNAIO E' IL CAOS

mercoledì 1 dicembre 2010



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REGIONI. DE FILIPPO: SE COSE NON CAMBIANO, DA GENNAIO E' IL CAOS


(DIRE) Roma, 1 dic. - "A Tremonti abbiamo offerto le nostre
soluzioni per continuare a garantire i servizi. Dalle risposte
capiremo se il Governo mette in campo una strategia o una
tattica". E' quanto ha osservato il presidente della Regione
Basilicata e componente dell'ufficio di Presidenza della
Conferenza delle Regioni, Vito De Filippo, al termine
dell'incontro col ministro del'Economia Giulio Tremonti.
   "Il principio- aggiunge De Filippo- e' che i finanziamenti
devono seguire le competenze: il governo non puo' tagliare i
trasferimenti alle Regioni ma lasciare alle stesse Regioni le
"materie delegate", con il compito di offrire ai cittadini
servizi essenziali come il trasporto.  Al ministro Tremonti - ha
aggiunto De Filippo - noi abbiamo portato le nostre proposte per
rendere sostenibile una politica di rigore e armonizzarla coi
servizi ai cittadini. Da gennaio, se le cose non cambiano,
centinaia di migliaia di pendolari saranno a piedi perche' le
Regioni, per il taglio ai trasferimenti, hanno zero in bilancio
per assicurare i servizi".
   De Filippo conclude: "Sara' il caos e a noi non bastera' dire
che e' colpa del Governo, come sono certo a un governo
responsabile non basta dire che il servizio ora e' attestato alle
Regioni, e che questo o quel sindaco, questo o quel governatore
e' cattivo e ineleggibile perche' non sa far quadrare i conti. Se
le nostre proposte non saranno accolte, o non ne sara'
contrapposta una che comunque salvaguardi il principio che per
erogare servizi servono fondi, vuol dire che il Governo non mette
in campo una strategia ma sta facendo solo tattica".

  (Com/Rai/ Dire)
18:04 01-12-10

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