[agenzie] Federalismo-manovra: accordo Governo-Regioni, la sintesi

giovedì 16 dicembre 2010


[agenzie] -

++ FEDERALISMO: INTESA REGIONI-GOVERNO SU DECRETO ++

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Regioni e governo hanno raggiunto,

in Conferenza Unificata, l'intesa sul decreto sul federalismo

fiscale regionale che contiene anche i costi standard sulla

sanita'. E' quanto si apprende a Conferenza ancora in corso

.(ANSA)

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16-DIC-10 19:29 NNN


ZCZC7836/SX4
XCI07866
U POL S04 QBXI
FEDERALISMO: INTESA REGIONI-GOVERNO SU DECRETO (2)

   (ANSA) ROMA, 16 DIC - Nel testo dell'accordo siglato oggi tra
Governo e Regioni queste, ritenendo ''strategica l'attuazione
della legge 42'' sul federalismo, spiegano che ''per le esigenze
di finanziamento del trasporto pubblico locale, il Governo si
impegna ad assicurare, in aggiunta ai 425 milioni di euro
previsti dalla legge di stabilita', ulteriori 75 milioni di euro
per il 2011''. Sempre per il trasporto pubblico locale, il
Governo si impegna, a fronte di un ''completo adempimento da
parte delle Regioni di quanto stabilito in materia di Fondo
sociale europeo'' a reintegrare i trasferimenti alle Regioni per
un importo di 400 milioni di euro per il 2011.
    Il Governo si impegna inoltre a escludere dal calcolo delle
spese rilevanti ai fini del rispetto del Patto di stabilita'
interno per il 2011 le spese per il trasporto pubblico locale.
    Le Regioni si impegnano a mantenere l'accordo sulla Cigs
sulla parte di loro competenza, ad adottare ogni iniziativa per
contrastare il fenomeno dei falsi invalidi e a partecipare alla
lotta contro l'evasione fiscale.
   Il Governo si impegna a prevedere dal 2012 la fiscalizzazione
dei trasferimenti relativi al trasporto pubblico locale su ferro
ed elimina i tagli previsti per il 2012 pari a circa 4 miliardi.
(ANSA).

     VR-Y87
16-DIC-10 20:21 NNN
FEDERALISMO. ACCORDO IN 7 PUNTI, PACE FATTA TRA STATO E REGIONI
ZCZC
DIR0814 3 POL  0 RR1 / DIR 

FEDERALISMO. ACCORDO IN 7 PUNTI, PACE FATTA TRA STATO E REGIONI


(DIRE) Roma, 16 dic. - Un accordo in sette punti per scongiurare
la rottura tra regioni e governo. Dopo un lungo contenzioso sul
decreto sul fisco regionale, approvato dal Consiglio dei ministri
il 7 ottobre, i governatori ottengono un accordo politico che
permette all'unificata di dare il via libera al decreto
attuativo. Si tratta in sostanza del cosiddetto 'lodo Colozzi'
dal nome dell'assessore lombardo che lo ha ideato.
   Il governo si impegna a trasferire alle regioni una cifra di
circa 900 milioni di euro per il 2011 destinate al trasporto
pubblico locale, e dal 2012 si passera' alla compartecipazione
delle regioni all'accisa sul carburante. Inoltre ci sara'
una attenuazione dei tagli previsti in manovra per quei
presidenti che non sforano il patto di stabilita' interno e il
piano sanitario.
   Le regioni inoltre si impegnano a partecipare attivamente alla
lotta all'evasione fiscale e ai falsi invalidi e a portare avanti
l'accordo sugli ammortizzatori sociali, destinando risorse del
Fondo sociale europeo per la cassa integrazione in deroga.
   Il documento precisa poi che "disposizioni limitative delle
assunzioni non si applicano" al servizio sanitario nazionale.

  (Tar/ Dire)
20:22 16-12-10

NNNN
ZCZC
AGI0757 3 POL 0 R01 /

FEDERALISMO: QUESTI I PUNTI DELL'INTESA GOVERNO-REGIONI =
(AGI) - Roma, 16 dic. - Governo e Regioni alla fine raggiungono
l'accordo e in sede di conferenza unificata propongono anche
modifiche alla legge finanziaria da poco approvata in via
definitiva dal Parlamento. Modifiche che servono a stabilire i
parametri per considerare adempienti o meno le Regioni rispetto
al patto di stabilita' e che impegnano le Regioni a definire
criteri di virtuosita'.
    Sul fronte delle richieste avanzate dalle Regioni, passa in
sostanza il cosiddetto 'Lodo Colozzi' anche se l'applicazione
della fiscalizzazione del Tpl slitta al 2012.
    L'accordo politico raggiunto e' racchiuso in un testo di
due pagine nel quale il Governo "si impegna, per le esigenze di
finanziamento del trasporto pubblico locale, ad assicurare, in
aggiunta ai 425 milioni di euro previsti dalla legge di
stabilita', ulteriore 75 milioni per l'anno 2011". Per le
stesse esigenze il Governo si impegna ancora a fronte del
"completo adempimento da parte delle Regioni a quanto stabilito
in materia di fondo sociale europeo con l'accordo del 12
febbraio 2009 e con l'intesa sancita l'8 aprile 2009, a
reintegrare i trasferimenti alle Regioni per un importo di 420
milioni di euro per l'anno 2011". Nel testo dell'accordo il
Governo si impegna a prorogare questa intesa fino a giugno
prossimo per promuovere un'ulteriore accordo per i due anni
successivi. Queste spese vengono escluse dal patto di
stabilita' interno per il 2011. In cambio le Regioni si
impegnano a contrastare il fenomeno dei cosiddetti falsi
invalidi "al fine di qualificare la spesa pubblica" adottando
con il Governo ogni iniziativa che si ritenga opportuna, a
partecipare attivamente alla lotta contro l'evasione fiscale e
a garantire la Cigs. Il Governo per chi rispetta il patto di
stabilita' interno si impegna a rivedere i tagli dei
trasferimenti suscettibili di fiscalizzazione per il 2012.
(AGI) 
Mao/Zeb
162027 DIC 10

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ZCZC
AGI0759 3 POL 0 R01 /

FEDERALISMO: QUESTI I PUNTI DELL'INTESA GOVERNO-REGIONI (2)=
(AGI) - Roma, 16 dic. - Infine vengono stabiliti alcuni criteri
per definire le Regioni adempienti o meno al patto di
stabilita'. E questo attraverso una proposta di modifica alla
legge di stabilita', contenuta nell'allegato all'intesa
politica raggiunta tra Governo e autonomie. I parametri sono:
impegnare spese correnti, al netto delle spese di sanita', in
misura non superiore all'importo annuale minimo dei
corrispondenti impegni effettuati nell'ultimo triennio. "A tal
fine riducono l'ammontare complessivo degli stanziamenti
relativi alle spese correnti, al netto delle spese per la
sanita' ad un importo non superiori a quello annuale minimo dei
corrispondenti impegni dell'ultimo triennio; a non ricorrere
all'indebitamento per gli investimenti; a non procedere alle
assunzioni di personale a qualsiasi titolo, inclusi i rapporti
di collaborazione continuata, anche con riferimento ai processi
di stabilizzazione in atto. Ed e' fatto divieto stipulare
contratti di servizio che si configurino "come elusivi di
questa disposizione". Dal canto loro le Regioni devono definire
"criteri di virtuosita' e modalita' operative". (AGI)
Mao/Zeb
162027 DIC 10

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(LZ) FEDERALISMO. ACCORDO IN 7 PUNTI, PACE FATTA STATO-REGIONI
ZCZC
DIR0816 3 REG  0 RR1 / ROM 

(LZ) FEDERALISMO. ACCORDO IN 7 PUNTI, PACE FATTA STATO-REGIONI
DOPO UN LUNGO CONTENZIOSO.

(DIRE) Roma, 16 dic. - Un accordo in sette punti per scongiurare
la rottura tra regioni e governo. Dopo un lungo contenzioso sul
decreto sul fisco regionale, approvato dal Consiglio dei ministri
il 7 ottobre, i governatori ottengono un accordo politico che
permette all'unificata di dare il via libera al decreto
attuativo. Si tratta in sostanza del cosiddetto 'lodo Colozzi'
dal nome dell'assessore lombardo che lo ha ideato.
   Il governo si impegna a trasferire alle regioni una cifra di
circa 900 milioni di euro per il 2011 destinate al trasporto
pubblico locale, e dal 2012 si passera' alla compartecipazione
delle regioni all'accisa sul carburante. Inoltre ci sara'
una attenuazione dei tagli previsti in manovra per quei
presidenti che non sforano il patto di stabilita' interno e il
piano sanitario.
   Le regioni inoltre si impegnano a partecipare attivamente alla
lotta all'evasione fiscale e ai falsi invalidi e a portare avanti
l'accordo sugli ammortizzatori sociali, destinando risorse del
Fondo sociale europeo per la cassa integrazione in deroga.
   Il documento precisa poi che "disposizioni limitative delle
assunzioni non si applicano" al servizio sanitario nazionale.

  (Tar/ Dire)
20:27 16-12-10

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