REGIONI: COTA,TESORERIA UNICA CONTRO FEDERALISMO,IMPUGNEREMO NORMA OBBLIGA A TRASFERIRE LIQUIDITA' A BANCA D'ITALIA A ROMA

martedì 14 febbraio 2012


ZCZC4822/SXA OTO65236 R POL S0A QBXB    (ANSA) - TORINO, 14 FEB - La Regione Piemonte impugnera' davanti alla Corte Costituzionale la norma del decreto legge sulla concorrenza e lo sviluppo che obbliga Regioni ed enti locali a trasferire a Roma, alla Banca d'Italia, tutte le loro disponibilita' liquide depositate presso i loro tesorieri. Lo rende noto il Presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota (Lega Nord), secondo il quale la norma, prevista all'articolo 35 del decreto, ''non solo lede il federalismo fiscale, ma dimentica anche il principio di concorrenza cui pure intitola il decreto''.    ''Questo obbligo - sostiene Cota - contrasta violentemente con il principio costituzionale dell'autonomia finanziaria delle Regioni e degli Enti locali affermato con chiarezza dall'art.119 della Costituzione. Regioni e Enti locali non potranno piu' disporre delle liquidita' derivanti dalle proprie entrate''. (ANSA).

     DF 14-FEB-12 16:30 NNN

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   (ANSA) - TORINO, 14 FEB - ''Cosi' facendo - sottolinea Cota - il Governo non solo lede il federalismo fiscale, ma dimentica anche il principio di concorrenza cui pure intitola il decreto''.    ''Regioni e Enti locali - spiega il Presidente della Regione Piemonte - selezionano i loro tesorieri con gare pubbliche che permettono di ottenere le migliori condizioni di mercato. E le banche spesso si impegnano a garantire non solo interessi attivi e passivi vantaggiosi, ma anche altre utilita' senza costi per le amministrazioni. Tutta questa sana concorrenza svanisce con la norma sulla Tesoreria unica. Regioni e Enti locali - sottolinea Cota - verranno impoveriti di piu' di quanto si arricchira' lo Stato. E sara' tutto il sistema a soffrirne anche per effetto della grande complicazione burocratica che si introduce, anche a discapito dei tempi di pagamento delle imprese. Per questi motivi - conclude Cota - la Giunta regionale del Piemonte impugnera' alla Corte costituzionale quella disposizione, paradossalmente inserita proprio nel decreto legge recante misure urgenti per la concorrenza e lo sviluppo''. (ANSA).

     DF 14-FEB-12 16:36 NNN