FEDERALISMO: ASSESSORE SICILIA A GOVERNO, CI SPETTANO 10 MLD REGIONE CHIEDE A ESECUTIVO NON PENALIZZARE IMPRESE CREDITRICI

giovedì 24 maggio 2012


ZCZC5326/SXA XRR34573 R POL S0A QBXB    (ANSA) - ROMA, 24 MAG - Con l'attuazione del federalismo fiscale alla Regione siciliana spetterebbero 10 miliardi di euro da impegnare in vari settori: dalla sanita' all'assistenza sociale, alla scuola. Di questo ha parlato l'assessore all'Economia delle Regione siciliana, Gaetano Armao nel corso dell'incontro con il ministro per gli Affari Regionali, Piero Gnudi che si e' appena concluso.    ''Dal momento che si votera' per il rinnovo dell'assemblea regionale ad ottobre - ha spiegato l'assessore - la trattativa con il governo non puo' essere troppo lunga. Gia' dalla prossima settimana si apriranno i tavoli di lavoro con il ministero dell'Economia. La data realistica per chiudere questa partita e' la fine di luglio; si chiuderebbe cosi' un processo che e' aperto da 40 anni''.    Armao ha anche illustrato al ministro Gnudi le questioni inerenti la perequazione infrastrutturale e le recenti sentenze, in merito, della Corte Costituzionale.    ''Abbiamo infine chiesto - ha spiegato l'assessore - che la Regione siciliana, che ormai e' quasi fuori dal piano di rientro sanitario, non venga esclusa dai provvedimenti appena annunciati dal governo per la restituzione dei crediti che le imprese vantano dalla pubblica amministrazione''. Il piano di rientro sanitario causa infatti l'aumento dell'Irpef e dell'Irap. ''Le nostre imprese, quindi, - ha concluso Armao - hanno la tassazione piu' alta e sarebbe quindi una doppia penalizzazione, per loro, non farle accedere al credito''. La spesa sanitaria, ha riferito infine l'assessore, in Sicilia dal 2006 al 2010 e' scesa del 10% ''siamo la regione del Mezzogiorno che ha realizzato i risparmi piu' consistenti''.(ANSA).

     VR/TER 24-MAG-12 15:55 NNN