[Ministero Salute] Personale del sistema sanitario nazionale: studio del Ministero - 13.09.2012

giovedì 13 settembre 2012


Integrare i dati disponibili dalle diverse fonti informative nel tentativo di definire un quadro di sintesi in relazione non solo all’ammontare complessivo del personale che opera nel mondo della sanità ma anche rispetto alle caratteristiche peculiari di tipo demografico e territoriale.

E’ questo l’obiettivo dello studio "Il personale del sistema sanitario italiano" (pdf, 5 Mb) realizzato dalla Direzione generale del Sistema informativo e statistico sanitario e dalla Direzione generale delle Professioni sanitarie e delle Risorse umane del SSN che fotografa al 21 dicembre 2010 il personale sanitario in base a: età anagrafica e genere, anzianità di servizio, tipo e rapporto di lavoro, aree funzionali, specializzazione medica, categoria e qualifica.

Di seguito una sintesi con i principali dati.

Dati generali

Il personale del Servizio Sanitario Nazionale è costituito dal personale dipendente che opera nelle Aziende Sanitarie Locali (strutture territoriali ed ospedali), nelle Aziende Ospedaliere e nelle Aziende Ospedaliere Universitarie. Ad esso si aggiunge il personale dipendente dell’Università ma che opera presso le Aziende Sanitarie, il personale delle strutture equiparate al pubblico cioè dei Policlinici universitari privati, degli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, degli ospedali classificati, degli istituti qualificati presidi delle USL, degli enti di ricerca. Poiché concorre all’erogazione delle prestazioni sanitarie per conto del Servizio Sanitario Nazionale è stato considerato anche il personale delle case di cura convenzionate rilevato attraverso i flussi informativi correnti. Per quanto riguarda i servizi non ospedalieri attualmente viene rilevato il personale delle strutture di riabilitazione ex art 26 legge 833/78, i medici di continuità assistenziale, i medici di medicina generale e pediatri di libera scelta.

Dalle fonti informative disponibili, nell’anno 2010 risultano nei vari livelli di assistenza (medicina primaria, riabilitazione, ospedaliera, ambulatoriale):

  • 237.388 medici
  • 334.918 unità di personale infermieristico
  • 48.884 unità di personale con funzioni riabilitative
  • 45.364 unità di personale tecnico sanitario
  • 11.103 unità di personale con funzioni di vigilanza ed ispezione
  • ll personale totale che opera nelle ASL, nelle aziende Ospedaliere ed Universitarie, negli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico pubblici, nelle ARES (Aziende regionali emergenza sanitaria) ed ESTAV ammonta a 724.245 unità di cui 670.803 a tempo indeterminato, 38.568 unità con rapporto di lavoro flessibile e 14.874 personale universitario.

    Il rapporto tra personale con rapporto di lavoro flessibile e personale a tempo indeterminato risulta pari a 12,3% nel comparto dirigenti del ruolo tecnico, 9,5 nei profili del ruolo professionale, 7,3 nei profili del ruolo tecnico, 6,6 nel personale con funzioni riabilitative e 6,5 per i medici, 4,8 per il personale infermieristico e solo 1,9 per i veterinari.

    Nel corso del 2010 sono cessati dal servizio 19.202 unità di personale di cui il 57% è costituito da personale collocato a riposo per limiti di età o con diritto a pensione.

    Il personale risulta avere un’anzianità media di servizio par a 17,1 anni; si passa da 8,9 anni per il ruolo professionale a 15,7 per i medici e 17 anni per il personale infermieristico.

    L’età media del personale è pari a 47,5 anni, con valori inferiori al valore medio per il personale infermieristico (44,6 anni), tecnico sanitario (46,2 anni) e con funzioni riabilitative (46,8 anni).

    Medici

    I medici delle ASL, delle aziende Ospedaliere ed Universitarie, degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico pubblici, delle ARES ed ESTAV pari a 110.732 cioè 1,83 per mille abitanti, operano nell’area funzionale dei servizi con 28.365 unità di cui il 74% nelle specialità di anestesia e rianimazione, radiodiagnostica, igiene e medicina preventiva; nell’area funzionale di chirurgia con 25.635 unità di cui il 65% nelle specialità di chirurgia generale, ginecologia ed ostetricia, ortopedia e traumatologia; nell’area funzionale di medicina con 41.302 unità di cui il 57% nella medicina interna, cardiologia, psichiatria e pediatria.

    L’età media è pari a 50,8 anni e si rileva una maggiore presenza del sesso femminile nelle classi più giovani.

    Dall’analisi della piramide delle età è possibile osservare come la classe di età compresa tra 50 e 59 anni sia più numerosa e quella di età compresa tra 30 e 34 anni rappresenta la percentuale minore; per le femmine i dati mostrano le prime due fasce di età più numerose rispetto a quelle dei maschi confermando che la popolazione femminile medica è in aumento. Inoltre tra i medici di famiglia si registra una percentuale pari al 33 % delle donne e 64% tra i pediatri di libera scelta.

    Dall’analisi della distribuzione per aree geografiche emerge che i medici che operano nelle strutture pubbliche ed equiparate al pubblico (134.678 unità) sono presenti al Nord con una percentuale di oltre il 43%, al Centro di circa 22%, al Sud ed isole rispettivamente 23% e 9%. A livello nazionale si hanno 1,95 medici per 1.000 abitanti.

    Per la medicina specialistica ambulatoriale si annoverano 9.411 medici convenzionati (Sumaisti) di cui oltre il 10% per l’odontoiatria Per i Sumaisti si registra al Nord una percentuale pari al 33% rispetto al numero complessivo, al Centro pari al 25,3%, al Sud pari al 34,5% e al 7,2% nelle Isole.

    Per i medici di medicina generale e pediatri di libera scelta le percentuali si attestano ad oltre il 42% al Nord, 20% al Centro, l3% al Sud e 24% nelle Isole.

    Personale area infermieristica

    Il personale infermieristico delle ASL, delle aziende Ospedaliere ed Universitarie, degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico pubblici, delle ARES ed ESTAV ammonta a 276.716 unità di cui di 259.713 infermieri, 6.707 infermieri pediatrici e 10.296 ostetriche.

    L’età media è pari a 44,6 anni con un’anzianità media di servizio di 17 anni. Il rapporto rispetto ai residenti è di 4,39 per mille che sale al 4,69 se consideriamo anche gli ospedali equiparati al pubblico; la media nazionale del rapporto tra il personale infermieristico e quello medico è pari a 2,41.

    Personale area della riabilitazione

    Il personale addetto alla riabilitazione delle ASL, delle aziende Ospedaliere ed Universitarie, degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico pubblici, delle ARES ed ESTAV pari a 20.471 unità è composto per circa il 68% da fisioterapisti, 18,5% da educatori professionali e 12% da logopedisti.

    L’età media è pari a 46,8 anni con anzianità di servizio di 16,9 anni.

    Il rapporto tra personale dell’area di riabilitazione e popolazione residente è 0,32; con riferimento anche all’equiparato pubblico è pari a 0,35 per mille abitanti.

    Personale area tecnica della riabilitazione

    L’area tecnica sanitaria e della prevenzione è costituita dall’area assistenziale, dall’area diagnostica e dall’area della prevenzione. Il personale dell’area diagnostica costituito in maggior numero da tecnici di laboratorio e di radiologia medica ammonta a 34.730 unità, quello dell’area assistenziale ammonta a 2.011 unità e quello dell’area della prevenzione ammonta a 11.238 unità con il 69% di tecnici della prevenzione. L’età media è di 46,2 anni e l’anzianità di servizio pari a 17,3 anni di servizio. Il rapporto tra tale personale e la popolazione residente oscilla tra 0,58 e 0,63 per mille abitanti a seconda che ci si riferisca o meno anche alle strutture equiparate al pubblico.

    Personale area vigilanza e ispezione

    Il personale addetto alla vigilanza e all’ispezione appartiene al ruolo sanitario e ammonta a 10.269 unità. Ha un’età media di 49,2 anni e un rapporto pari a 0,18 ogni 1.000 abitanti.

     

    Data pubblicazione:   13 settembre 2012
    C_17_pubblicazioni_1816_allegato.pdf