ENTI LOCALI: BICAMERALE AFFARI REGIONALI BOCCIA DECRETO SU TAGLI

giovedì 25 ottobre 2012



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(AGI) - Roma, 25 ott. - La Commissione parlamentare bicamerale
per le Questioni regionali ha bocciato, per i profili di
propria competenza, il decreto che taglia i costi di Regioni ed
Enti locali. Pur considerando "apprezzabili" le misure "tese a
determinare una riduzione dei costi della politica nelle
regioni" e ravvisando "l'opportunita' di un rafforzamento della
leale collaborazione tra Stato e autonomie territoriali in
merito al contenimento delle spese", tuttavia la commissione
ritiene "insufficiente l'impianto complessivo del provvedimento
e di non piena compatibilita' con le prescrizioni del Titolo V
della Costituzione", si legge nel parere. (AGI)
Sab
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ENTI LOCALI: BICAMERALE AFFARI REGIONALI BOCCIA DECRETO SU TAGLI (2)=
(AGI) - Roma, 25 ott. - In particolare si fa riferimento alle
previsioni in materia di "controlli della Corte dei conti sugli
atti delle regioni, dei gruppi consiliari e delle assemblee
regionali e di enti locali". E si evidenzia "la carenza di
incisive modalita' di interazione e interlocuzione con le
autonomie territoriali in relazione all'esigenza di una
graduale modulazione degli interventi in materia di
rafforzamento della partecipazione della Corte dei conti al
controllo sulla gestione finanziaria degli enti territoriali,
di tipologia dei controlli interni agli enti locali, di
procedure di riequilibrio finanziario e di sviluppo degli
strumenti di controllo della gestione finalizzati
all'applicazione della revisione della spesa presso gli enti
locali".
    I commissari, nel loro parere, hanno anche messo in luce
"specifici profili di criticita'" sui "controlli di
legittimita' della Corte dei conti sugli atti regionali, ai
fini della verifica del rispetto dei vincoli finanziari,
nonche' in relazione alla parificazione del rendiconto della
regione, alla tipologia delle coperture finanziarie delle leggi
di spesa, alla proposta di bilancio di previsione ed alla
legittimita' regolarita' delle gestioni, in quanto comprimono
eccessivamente la sfera di competenza propria delle autonomie
regionali".
    Secondo i parlamentari, il decreto "incide fortemente
sull'autonomia organizzativa e gestionale degli enti locali"
viste le norme sulla "revoca dell'incarico di responsabile del
servizio finanziario; in tema di controllo della Corte dei
conti sugli enti locali in ordine alla regolarita' della
gestione finanziaria, agli atti di programmazione e
all'efficacia dei controlli interni di ciascun ente; in merito
alle funzioni del responsabile del servizio finanziario
dell'ente locale". (AGI)
Sab
251707 OTT 12

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