[Ministero Sviluppo Economico] Sulcis: firmato piano di sviluppo, si parte con 451 mln di euro - 13.11.2012

giovedì 15 novembre 2012


Passera, Barca, De Vincenti incontrano delegazioni di Portovesme, Alcoa, Eurallumina, Carbosulcis

Roma, 13 novembre 2012 - Si è svolta oggi la visita istituzionale del ministro dello Sviluppo economico, Infrastrutture e Trasporti Corrado Passera, del ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca e del sottosegretario allo Sviluppo economico Claudio De Vincenti nella Provincia del Sulcis.
Nel corso della giornata, la delegazione governativa ha discusso con gli esponenti delle istituzioni regionale, provinciale e locale, e con le organizzazioni sindacali e imprenditoriali le principali problematiche industriali e occupazionali – tra cui Alcoa, Eurallumina, Portovesme e Carbosulcis - e le prospettive di sviluppo del territorio.
Al centro dei lavori la firma, tra il ministero dello Sviluppo Economico, il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il ministro per la Coesione territoriale, la Regione Autonoma della Sardegna e la Provincia Carbonia Iglesias, del protocollo d’intesa sul “Piano Sulcis”, lo strumento che individua gli obiettivi e i relativi programmi per lo sviluppo del Sulcis.
Le linee-guida del “Piano Sulcis” prevedono: la salvaguardia del tessuto produttivo attraverso iniziative industrialmente sostenibili (con particolare riferimento al settore della metallurgia non ferrosa); la realizzazione di un centro di eccellenza “carbone pulito” nel quadro di un polo tecnologico di ricerca e produzione di energia eco-compatibile; la realizzazione delle infrastrutture indispensabili a creare le condizioni per la realizzazione di nuove iniziative settoriali e imprenditoriali; l’individuazione di nuove prospettive di sviluppo con particolare attenzione alla filiera dell’energia pulita e dell’agro-energia eco-compatibile, alla filiera del risanamento ambientale, alla filiera del turismo; il lancio, entro febbraio 2012, di un concorso internazionale di idee per tradurre le ipotesi territoriali di sviluppo in un  progetto concreto.
La dotazione finanziaria del Piano è di circa 451 ml di euro, dei quali 233 a valere su fondi regionali e locali, 128 dal fondo Sviluppo e Coesione (sulla base di un accordo tra Regione e Governo), 90 di provenienza del Governo Nazionale (Fondi del Piano Operativo Nazionale Sviluppo Imprenditoriale Locale). Si tratta di un programma operativo, con assi di intervento ben definiti e risorse certe ad essi destinati.
Sul fronte delle vertenze aziendali aperte, nel corso degli incontri si è riscontrata: la positiva sottoscrizione, avvenuta in luglio, del contratto di sviluppo con Portovesme srl che ha portato investimenti significativi e a nuove assunzioni di personale; la svolta in corso nella vicenda Eurallumina, con la firma del protocollo d’intesa con Rusal prevista per il prossimo 22 novembre. Tale protocollo d’intesa prevede un piano d’investimenti capace di assicurare il futuro produttivo e occupazionale dell’impianto.
Per quanto riguarda Alcoa, le istituzioni hanno ribadito di essere innanzitutto impegnate a mettere in sicurezza, attraverso gli ammortizzatori sociali, i redditi dei lavoratori, e hanno  inoltre confermato di stare seguendo con la massima attenzione l’evolversi delle negoziazioni in atto, sollecitando l’azienda ad accelerare il più possibile le tempistiche.
Si è infine ribadito che, nell’arco di un mese, il Governo tornerà nuovamente in Sardegna per affrontare ulteriori problematiche legate al territorio