Dl regioni: comm.Senato stigmatizza governo,ripristinare giusti rapporti

giovedì 29 novembre 2012


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 +++Chiede la reintroduzione delle norme espunte. Azzollini, anche per ricomporre giusto rapporto di fiducia tra governo e Parlamento+++. . (ASCA) - Roma, 29 nov - La commissione Bilancio del Senato stigmatizza il governo che, espungendo alcune norme del dl sugli enti territoriali dal maxiemendamento  su cui ha poi posto la fiducia, ha tradito una prassi consolidata che faceva coincidere perfettamente il testo licenziato dalla commissione con il maxiemendamento in un riconoscimento del lavoro svolto dal Parlamento.    ''La commissione e' concorde nel denunciare il fatto - ha detto Azzollini alla ripresa dei lavori dell'Aula -. Anche in considerazione del fatto che la richiesta di fiducia da parte del governo e' divenuta prassi totale. Si e' sempre ritenuto che la coincidenza dei testi fosse una forma di corretto rapporto tra governo e Parlamento e la commissione intende ribadirlo anche per evitare che possa diventare un precedente. Il lavoro del Parlamento deve essere debitamente valorizzato. Ricordiamo che la fiducia viene legittimamente posta dal governo ma poi votata dal Parlamento''.    La commissione chiede cosi' che nel merito le norme espunte vengano reintrodotte, anche con la riproposizione nella legge di stabilita'. ''Si potrebbe cosi' ricomporre un rapporto di fiducia tra governo e Parlamento'' ha concluso Azzollini.    Oltre alle due norme sul terremoto, sono state espunte anche le norme relative alla clausola di salvaguardia (emendamento 3.99), mentre una serie di emendamenti (3.6-7-8-9-10) non e' stata recepita dal maxiemendamento perche' il governo non ha ricevuto gli stessi dopo l'approvazione nella notte delle proposte di modifica. Azzollini ha chiesto la reintroduzione nel maximendamento della clausola di salvaguardia, e la reintroduzione delle norme sul terremoto nella legge di stabilita'. njb 291801 NOV 12 

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