Dl regioni: governo espunge norme terremoto, timori slittamento fiducia

giovedì 29 novembre 2012


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 (ASCA) - Roma, 29 nov - Dovrebbero essere due emendamenti (1.33 e 1.43) sul terremoto in Emilia quelli relativi al dl sugli enti territoriali che comprende anche norme sul terremoto del 2012 ad essere le norme espunte dal governo dal testo licenziato dalle commissioni Affari costituzionali e Bilancio del Senato e non fatte confluire nel maxiemendamento totalmente sostitutivo su cui l'esecutivo ha posto la fiducia. Ad affermarlo e' il senatore Pd, Giuliano Barbolini, ricordando che sulle due norme ieri il governo era stato battuto in commissione.    ''Le misure sono state approvate con parere contrario del governo, ma con il via libera della commissione Bilancio in realzione alla copertura finanziaria'' insiste Barbolini, mentre a Palazzo Madama si intensificano i timori circa il possibile slittamento del voto di fiducia anche in relazione al fatto che la relazione tecnica al maxiemendamento del governo (nella versione corretta) sarebbe giunta in commissione Bilancio per la valutazione delle coperture meno di mezz'ora fa.    Tornando alle norme espunte, spiega ancora Barbolini, si tratta di quelle relative al riconoscimento della possibilita' di accedere a un prestito per il pagamento delle tase, a fronte di una restituzione rateizzata, oltre al recupero dei varsamenti previdenzaili, come quelli contributivi, nella misura non superiore a un quinto dello stipendio nel periodo da maggio a dicembre 2012.    ''Trovo gravissima la decisione di espungere le due norme anche perche' erano fornite di copertura finanziaria - sottolinea Barbolini - e poi da parte del governo c'e' l'aver rotto la prassi che rispettava il lavoro delle commissioni, modificandone il testo approvato. Trovo anche questo aspetto molto grave''. njb 291714 NOV 12 

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