SICILIA: INCONTRO A P.CHIGI GOVERNO-REGIONE SU MUOS NISCEMI

lunedì 11 marzo 2013



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SICILIA: INCONTRO A P.CHIGI GOVERNO-REGIONE SU MUOS NISCEMI =
(AGI) - Roma, 11 mar - "Oggi ha avuto luogo una riunione
fra il governo (presenti: il presidente del Consiglio Mario
Monti, il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri, il
ministro della Difesa Giampaolo Di Paola, il ministro della
Salute Renato Balduzzi), il sottosegretario alla Presidenza del
Consiglio dei Ministri, Antonio Catricala', e per i ministeri
dell'Ambiente e degli Esteri i sottosegretari Tullio Fanelli e
Staffan de Mistura, e la Regione Siciliana (presenti il
presidente Rosario Crocetta, l'assessore all'Ambiente Mariella
Lo Bello e alla Salute Lucia Borsellino) per esaminare la
situazione creatasi in merito al MUOS di Niscemi, con il
protrarsi di problematiche per l'ordine pubblico che rischiano
di compromettere il funzionamento quotidiano di una base Nato a
valenza strategica". E' quanto si legge in una nota di Palazzo
Chigi. (AGI)
(AGI) - Roma, 11 mar. - "Al termine di un'approfondita analisi
- si legge nella nota del governo -, i partecipanti alla
riunione hanno convenuto di rispondere alle preoccupazioni
delle popolazioni locali riguardo all'impatto sull'ambiente e
sulla salute in seguito ai lavori in corso di ammodernamento e
potenziamento delle installazioni - prosegue il comunicato -,
con le seguenti linee d'azione che, attraverso i canali del
Ministero degli Esteri, verranno rappresentate
all'Amministrazione statunitense: 1. Affidare ad un organismo
tecnico indipendente (Istituto Superiore della Sanita' o altro
istituto dell'Organizzazione Mondiale della Sanita' -
eventualmente in raccordo con l'ISPRA) uno studio approfondito
e in tempi brevi di valutazione dell'impatto sull'ambiente e
sulla salute delle popolazioni interessate delle emissioni
elettromagnetiche anche in caso di utilizzo alla massima
potenzialita' degli impianti, senza oneri per la Regione
Siciliana. La installazione delle parabole non avverra' prima
che siano disponibili i risultati di tale studio; 2. Introdurre
strumenti che consentano il monitoraggio continuo verificabile
anche da parte del sistema pubblico per il rispetto dei limiti
delle emissioni previsti dalla legge; 3. Verificare
l'attuazione delle misure di compensazione previste nel
Protocollo d'intesa in favore del territorio e della
popolazione locale. Ovviamente e' stato confermato l'impegno ad
assicurare il rispetto della legalita' per garantire il
regolare accesso del personale in servizio presso la base Nato
di Sigonella, secondo quanto previsto dagli accordi
internazionali". (AGI)
red/Gil
111718 MAR 13

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