REGIONI:MARCHE CHIEDONO 37 MLN FONDO DECRETO SBLOCCA DEBITI

giovedì 2 maggio 2013



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RISORSE PREZIOSE PER ENTI LOCALI E PMI DA RESTITUIRE IN 20 ANNI
(ANSA) - ANCONA, 2 MAG - La Regione Marche ha chiesto al
Ministero dell'Economia di accedere al Fondo per il pagamento
dei debiti verso gli enti locali e le imprese istituito dal
cosiddetto 'Decreto sblocca debiti'. Circa 37 milioni di euro
che, se la domanda sara' accolta - hanno detto il presidente
Gian Mario Spacca e l'assessore al Bilancio Pietro Marcolini - ,
consentiranno di rendere subito disponibili per le piccole e
medie imprese e per gli enti locali marchigiani preziose
risorse. Non e' un'operazione a costo zero per la Regione: si
tratta di un'anticipazione da restituire ''a condizioni molto
vantaggiose'' in 20 anni con una rata annua di circa 2,6 milioni
di euro, in tutto 14 milioni. Secondo Spacca, oltre alle Marche,
altre 4 Regioni hanno chiesto di accedere al Fondo. (ANSA).

ME
02-MAG-13 13:17 NNN
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REGIONI:MARCHE CHIEDONO 37 MLN FONDO DECRETO SBLOCCA DEBITI (2)

(ANSA) - ANCONA, 2 MAG - Secondo Spacca ''il bisogno di
liquidita' e' una delle maggiori emergenze che le imprese,
soprattutto le micro, piccole e medie, stanno vivendo, tra la
stretta sul credito (tanto che ormai si parla di credit crunch)
e quella sulla finanza pubblica. Un'emergenza forte che riguarda
anche gli enti locali''. Per il governatore ''le istituzioni
hanno la responsabilita' morale di fare tutto il possibile nel
trovare una soluzione. E' per questo che la Regione Marche si e'
subito attivata per poter accedere a questo prezioso strumento
messo a disposizione delle pubbliche amministrazioni''. In
realta' i tempi di pagamento della Regione verso le imprese sono
''tra i piu' veloci a livello nazionale'', ad esempio ''130
giorni in sanita', contro una media nazionale di 269 e picchi di
793, che posizionano le Marche al secondo posto tra le Regioni a
statuto ordinario''. Ma - ha insistito Spacca - ''vogliamo fare
molto di piu'. Grazie alle risorse del Fondo, potremo accelerare
ulteriormente i tempi di pagamento e rendere subito disponibile,
per gli enti locali e le imprese liquidita' per affrontare il
difficile momento''. Il Decreto sblocca debiti mette a
disposizione delle pubbliche amministrazioni (Stato, Regioni,
enti locali) maggiori risorse che potranno essere utilizzate per
estinguere i debiti pregressi, certi, liquidi ed esigibili al 31
dicembre 2012, pari a circa 40 miliardi di euro, attraverso
l'istituzione nel bilancio dello Stato di un apposito Fondo.
Il decreto prevede che le Regioni possono richiedere al
Ministero un'anticipazione di liquidita' da restituire a
condizioni molto vantaggiose. I 37 milioni al centro della
richiesta della Regione Marche sono l'ammontare dei debiti
''istruiti''. La somma va restituita in un arco temporale di 20
anni con un costo pari a circa il 3,5% (pari al rendimento dei
Btp a 5 anni) che comporta una rata annua di circa 2,6 milioni
di euro. ''Per la Regione - ha fatto notare Marcolini - si
tratta di un impegno gravoso, nonostante il tasso agevolato con
cui potra' restituire l'anticipazione''. E che comportera' una
spesa di 14 milioni di euro diluita in 20 anni sui bilanci
regionali. ''Ma - ha insistito l'assessore - di fronte
all'urgenza di dare ossigeno alle imprese marchigiane, non
abbiamo esitato ed abbiamo subito avanzato la richiesta per
accedere al Fondo''. Le somme saranno erogate dallo Stato sulla
base delle disponibilita' e di criteri che verranno a breve
definiti con decreto dal Ministero dell'Economia e delle
Finanze. Se lo Stato trasferira' quanto richiestao dalla
regioone, circa 25 milioni di euro saranno trasferiti agli enti
locali, circa 12,5 milioni alle imprese. Secondo Spacca, si
tratta di risorse che di fatto ''vanno tutte alle imprese che
hanno debiti con gli enti locali per lavori o forniture gia'
effettuati''. E in questo caso le risorse alle imprese
significano anche ''lavoro'', tema centrale insieme al sostegno
alle Pmi per la seconda fase della legislatura, mentre in altri
argomenti, come la sanita', ''abbiamo gia' avviato un processo
di riforme''.(ANSA).

ME
02-MAG-13 13:57 NNN