[Conf.Presidenti Org. Regionali di Parita'] GLI ORGANISMI DI PARI OPPORTUNITÀ DELLE REGIONI COINVOLGONO LA MINISTRA IDEM. Roberta Mori: “Serve una maggiore efficacia dei presìdi e strumenti di genere”

mercoledì 15 maggio 2013


[Conf.Presidenti Org. Regionali di Parita'] -

COMUNICATO STAMPA

GLI ORGANISMI DI PARI OPPORTUNITÀ DELLE REGIONI  COINVOLGONO LA MINISTRA IDEM

 Roberta Mori: “Serve una maggiore efficacia dei presìdi e strumenti di genere”

Un incontro al fine di condividere soluzioni efficaci di contrasto alla marginalità femminile ancora drammaticamente attuale nel nostro Paese: questa la richiesta rivolta in una lettera alla Ministra Josefa Idem da parte della coordinatrice della Conferenza Nazionale Organismi di Pari Opportunità regionali, Roberta Mori, a nome delle colleghe presidenti.

Numerose sono le proposte su cui le responsabili delle commissioni PO delle Regioni vogliono confrontarsi con la Ministra: dalle modalità con cui contribuire alla task force contro la violenza di genere e i femminicidi avviata dalla Idem e realizzare un’adeguata prevenzione, fino alle normative e azioni necessarie ad assumere il lavoro femminile quale fattore strategico per il superamento della crisi e per la crescita, colmando il gap occupazionale e salariale. Altri obiettivi sono “favorire una rappresentazione femminile sui mass media corretta, non stereotipata, rispondente al ruolo politico, culturale e sociale delle donne” e inoltre “semplificare, conferire organicità al quadro delle competenze e dei soggetti istituzionalmente preposti a garanzia della parità”, presìdi di tutela dei diritti delle donne, antidiscriminatori e di promozione della cultura di genere che rischiano di non avere alcuna efficacia, anche a causa dei tagli della spending review.

“Siamo certe che la Ministra Idem si impegnerà con costrutto su questi temi, come ha già dato prova sul tema della violenza contro le donne. – dichiara la coordinatrice Mori - La politica ricomincerà ad essere credibile quando tornerà ad essere utile per la soluzione dei problemi e le donne stanno cogliendo la sfida.”

15 maggio 2013

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