[Ministero della Salute] Violenza contro le donne: Ministro Lorenzin disponibile alla definizione di un Piano nazionale - 22.05.2013

mercoledì 22 maggio 2013


Violenza contro le donne:

Ministro Lorenzin disponibile alla definizione di un Piano nazionale

 

Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin è intervenuta oggi a Roma all’Audit nazionale sulla violenza di genere “Insieme per una convivenza civile diciamo no alla violenza” che si è tenutopresso il Comando generale della Guardia di Finanza.

Nel corso del suo intervento il Ministro ha evidenziato il ruolo importante dei Pronto Soccorso quale luoghi di prima accoglienza e assistenza nei confronti delle persone che subiscono violenze e ha dichiarato la sua disponibilità alla definizione di un Piano nazionale sulla violenza contro le donne con il Ministro Josefa Idem e le Regioni.

“Quello della violenza - ha detto infatti il Ministro Lorenzin –  non è un tema di genere ma di civiltà che attraversa i ministeri così come la società. Come Ministro della Salute sento oggi ancora di più questo tema perché la salute della donna, ma anche degli altri soggetti che sono oggetto di violenza, come bambini e anziani, passa attraverso le strutture sanitarie pubbliche e, tra queste, i Pronto Soccorso sono un vero e proprio “luogo di frontiera” perché vi si rivolgono le persone che hanno bisogno di cure ed è lì che si affrontano i casi più drammatici”.

“Abbiamo inoltre visto – ha proseguito il Ministro -  che laddove esistono progetti socio sanitari integrati di assistenza e counselling per le vittime di violenze e per le loro famiglie, le persone che denunciano i soprusi subiti sono di più perché vengono supportate nell’intero percorso assistenziale. Dichiaro, quindi, la mia disponibilità a valutare con il Ministro Idem e con le Regioni la definizione di un Piano nazionale sulla violenza contro le donne”.

“Desidero infine  - ha concluso il Ministro - ringraziare le Forze dell'ordine e i volontari che ogni giorno sono sul campo perché il loro contributo è determinante per affrontare questo importante problema”.