L. Stabilità: Coletto (Regioni), impensabile tagliare ancora 'Incidere su spesa socio sanitaria è presupposto sbagliato'

giovedì 2 ottobre 2014


ZCZC5853/SXA XSP91120 R ALR S0A QBXB (ANSA) - ROMA, 02 OTT - "Sono d'accordo con il ministro dell'Economia quando afferma che vi sono margini di miglioramento della spesa pubblica, sanità inclusa, ma credo che di fronte a questa crisi economica sia impensabile incidere ancora sull'assistenza socio sanitaria, è un presupposto sbagliato". È questo il commento alle parole del ministro dell'Economia riportate in un'intervista a 'Il Foglio', dell'assessore alla Sanità della Regione Veneto e coordinatore della commissione Salute delle Regioni, Luca Coletto.    "Il Governo - sottolinea - ha già tutti gli strumenti per decidere dove intervenire, anche in sanità. C'è il Patto per la Salute, in cui abbiamo inserito l'applicazione dei costi e delle dotazioni standard. È stato fatto un grande lavoro di verifica, è stato sottoscritto un accordo e adesso non si può pensare di lasciar perdere tutto, anche perché siamo i primi a credere che il rispetto degli accorsi produrrà risparmi. Se per esempio una Regione ha più personale rispetto a quanto stabilito dalle dotazioni standard e spende di più, è giusto che quella spesa in più sia a carico del bilancio regionale.  Vogliamo parlare poi delle centrali uniche di acquisto: molte Regioni non le hanno ancora. Il Governo tutte queste le cose le sa e ha gli strumenti per intervenire e valutare chi non rispetta le regole". "Il fatto - conclude - è che mi sembra che l'Esecutivo abbia affrontato la crisi economica attuale dal lato sbagliato, bisognerebbe dare la priorità all'economia e al lavoro e poi alle riforme istituzionali". (ANSA).

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