Europa-Regioni:Lazio,Garanzia Giovani motore riforme servizi Valente a Bruxelles,in sei mesi 1.200 tirocini e 1.400 contratti

venerdì 30 gennaio 2015


ZCZC3550/SX4 OBX20800_SX4_QBXI R CRO S04 QBXI    (ANSA) - BRUXELLES, 30 GEN - La Garanzia Giovani, il programma europeo nato per lottare contro la disoccupazione giovanile, per il Lazio "è stato l'occasione per il cambiamento dei servizi per il lavoro, un motore per il rinnovamento". Queste le parole di Lucia Valente, assessore al Lavoro della Regione Lazio, dopo l'incontro a Bruxelles organizzato da EARLALL (Associazione europea di regioni ed enti locali sui temi dell'educazione permanente) sui rapporti fra dimensione regionale e locale di "Garanzia Giovani".    "Io porto l'esperienza di una Regione dove c'era un sistema di servizi per il lavoro vecchio, inefficiente" ha sottolineato l'assessore al Lavoro della Regione Lazio, che ha illustrato le diverse riforme compiute, a partire dalla governance pubblica con operatività privata "col pubblico che fissa le regole e i controlli, mentre il privato si occupa dei servizi specialistici per il lavoro" ha aggiunto Valente.    A sei mesi dal lancio di Garanzia Giovani, nel Lazio sono 27mila i ragazzi convocati dai 38 centri per l'impiego, 15mila i colloqui validi e quasi 6mila i 'patti' siglati con i servizi per l'impiego. I giovani che hanno scelto il tirocinio sono 1.200 e altri 1.400 quelli che hanno optato per il 'contratto di collocazione', col quale l'operatore privato riceve un voucher regionale solo dopo la firma di un contratto di lavoro a tempo determinato, indeterminato, in apprendistato o in somministrazione (ex lavoro interinale).    Per il biennio 2014-2015 il Lazio ha 137 milioni di euro a disposizione per Garanzia Giovani. "E' un programma sperimentale, ma noi chiediamo all'Europa che possa diventare un intervento strutturale, con nuove risorse" è l'appello dell'assessore al Lavoro della Regione Lazio. (ANSA)

     Y62 30-GEN-15 13:28 NNN