Il Comitato europeo delle regioni elegge il nuovo presidente - 09.02.2015

lunedì 9 febbraio 2015


Il Comitato europeo delle regioni elegge il nuovo presidente

Con la sessione plenaria costitutiva il 12 febbraio, a   Bruxelles, delegazioni e vertici istituzionali inaugurano il nuovo mandato   2015-2020

 

Il 12 febbraio inizierà il nuovo mandato   quinquennale del Comitato europeo delle regioni (CdR). I nuovi membri   dell'assemblea s'insedieranno ed eleggeranno il presidente e il primo   vicepresidente.  I leader locali e regionali discuteranno poi il   programma di lavoro della Commissione per il 2015 col primo   vicepresidente dell'esecutivo Frans Timmermans, e le implicazioni regionali   dell'accordo di libero scambio EU-USA (TTIP) con la commissaria Malmström.

 

Elezione della presidenza del CdR

I principali partiti politici hanno già   designato i rispettivi candidati: Karl-Heinz Lambertz (presidente del   parlamento della comunità germanofona del Belgio) per il gruppo del Partito   socialista europeo (PSE); Markku Markkula (Espoo, Finlandia) per il   partito popolare europeo (PPE); l'olandese Bas Verkerk, sindaco di   Delft, per l'Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa (ALDE).   L'elezione si svolgerà giovedì mattina (alle ore 9.00) a Bruxelles e sarà   trasmessa in streaming. Per essere eletto il presidente dovrà ottenere la   maggioranza semplice dei voti (50 % + 1 dei voti espressi).  

 

Il nuovo Presidente del CdR terrà una   conferenza stampa il 12 febbraio alle ore 13.00 per presentare le priorità   politiche del nuovo mandato (sala P1 A002 del Parlamento europeo).

Durante la sessione plenaria saranno eletti   anche i 28 vicepresidenti scelti dalle delegazioni nazionali che diverranno   membri dell'Ufficio di presidenza, l'organo direttivo del Comitato.

 

Frans TIMMERMANS presenterà le priorità   della Commissione per il 2015

Il 12 febbraio, nel pomeriggio, il primo   vicepresidente della Commissione parteciperà a un dibattito con i nuovi   membri del CdR per discutere della cooperazione tra le due istituzioni in   materia di crescita e occupazione e delle principali priorità del programma   di lavoro dell'esecutivo dell'UE per il 2015. Successivamente i membri   adotteranno una risoluzione sulle priorità   politiche del CdR.

 

Dibattito con la presidenza lettone dell'UE

Il sottosegretario per gli Affari europei   della Lettonia, Zanda Kalniņa-Lukaševica, presenterà ai rappresentanti delle   regioni e delle città europee le priorità della presidenza lettone dell'UE.   La presentazione sarà seguita da un dibattito.

 

Altri temi all'ordine del giorno

La dimensione regionale e locale del Partenariato   transatlantico su commercio e investimenti (TTIP) sarà discussa dai   membri del CdR con la commissaria UE per il Commercio Cecilia Malmström.   Il potenziale impatto del TTIP sui servizi pubblici, il meccanismo di   risoluzione delle controversie tra investitore e Stato (ISDS), le indicazioni   geografiche e altre questioni economiche di interesse regionale saranno al   centro della discussione che si concluderà con l'adozione di un   parere    elaborato da Markus Töns (PSE/DE), membro del Parlamento del Land   Renania settentrionale - Vestfalia.

 

Mariana Gâju (PSE/RO), sindaco   del comune rurale di Cumpăna, presenterà il suo progetto di parere sul   tema  Verso un'economia   circolare: riesame della legislazione UE in materia di rifiuti, elaborato in   risposta al pacchetto di misure sull'economia circolare varato dalla   Commissione europea, che propone un obiettivo del 70 % per il   riciclaggio dei rifiuti urbani e un obiettivo dell'80 % per il   riciclaggio degli imballaggi entro il 2030. Gâju auspica che venga adottata   una definizione a livello europeo dei rifiuti urbani, per facilitare i   confronti nazionali, e che venga applicato il principio "chi inquina   paga" che attribuisce ai produttori la responsabilità per la gestione   dei rifiuti. Invita inoltre a introdurre un obiettivo obbligatorio per la   prevenzione della produzione di rifiuti urbani nell'UE.

Informazioni pratiche

    

La sessione plenaria si svolgerà     il 12 febbraio, dalle ore 9.30 alle ore 18.00, presso la sede del     Parlamento europeo, edificio Paul-Henri Spaak (emiciclo), a Bruxelles (per     l'accreditamento si prega di contattare il servizio stampa)

    

> Conferenza stampa - 12     febbraio, ore 13.00 (PE, sala P1 A002): Il nuovo Presidente del CdR     presenta le priorità del nuovo mandato (interpretazione: FR, EN, DE)

 

> Incontro con la stampa sul tema del Partenariato transatlantico su commercio e     investimenti (TTIP) - 12 febbraio, ore 17.30 (Press corner CdR,     fuori dalla sala della plenaria): Markus Töns (PSE/DE).

  • Programma per i media
  • Ordine del giorno     della sessione plenaria
  • Pareri in     discussione alla plenaria
  •               

    I dibattiti verranno trasmessi in     streaming sul sito web del CdR: www.cor.europa.eu.

       

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    Il Comitato delle regioni

     

    Il Comitato delle regioni (CdR) è   l'Assemblea dei rappresentanti regionali e locali dell'UE, provenienti da   tutti i 28 Stati membri. Il suo compito è quello di coinvolgere nel processo   decisionale dell'Unione europea gli enti regionali e locali e le comunità che   essi rappresentano e di informarli sulle politiche dell'UE. La Commissione   europea, il Parlamento europeo e il Consiglio sono tenuti a consultare il CdR   in relazione alle politiche europee che possono avere un'incidenza sulle   regioni e le città. Il CdR può inoltre adire la Corte di giustizia per   salvaguardare le proprie prerogative o se ritiene che un atto legislativo   dell'UE violi il principio di sussidiarietà o non rispetti le competenze   degli enti regionali o locali.

     

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